12 paesi da vedere vicino a Genova: Bogliasco

Dintorni di Genova, i 10 luoghi da non perdere e raggiungibili anche coi mezzi pubblici

Dopo essere andati alla scoperta del capoluogo ligure, la domanda che sorge spontanea tra i turisti riguarda le località che si possono visitare nei suoi dintorni in giornata. Tanta è la voglia infatti di scoprire i borghi più o meno noti della riviera, le loro spiagge e percorrere poi i numerosi sentieri costieri che collegano un paese all’altro e che, in molti casi, si diramano anche verso le alture dell’entroterra.

Ci si ritrova così in cittadine ricche di storia e di un patrimonio paesaggistico-naturalistico tutto da scoprire. Molte di esse sono note mete balneari e pertanto, se desiderate viverle in una maniera più tranquilla, il mio suggerimento è di recarvici in bassa stagione o almeno non a luglio-agosto.

 

Cosa fare e vedere vicino a Genova

Tutti i luoghi di cui vi parlo sono facilmente raggiungibili con i trasporti pubblici e pertanto sono perfetti per coloro che desiderano esplorare la Liguria senza auto, evitandosi così l’ansia di cercare un parcheggio senza dover spendere cifre “folli”. Fortunatamente, la linea ferroviaria Ventimiglia-Genova-La Spezia prevede fermate in gran parte delle località e proprio il treno è il mezzo che uso con maggiore frequenza.

L’ordine dell’elenco non è casuale ma secondo distanza chilometrica (un’ora e mezza massima per tratta) e posizione geografica (entroterra, riviera di ponente e levante). Inoltre, all’interno di ogni singola sezione troverete una serie di link di approfondimento che rimandano a degli articoli specifici scritti in precedenza.

 

 

1) La “Bella di Torriglia”

Nell’entroterra genovese, sullo spartiacque tra i fiumi Trebbia e Scrivia, sorge Torriglia, storica località di villeggiatura degli abitanti del capoluogo ligure situata ad un’altezza di 769 metri.

Il borgo è dominato dalle rovine del Castello dei Fieschi, già citato in documenti ufficiali del 1153 e poi allargato e rinforzato nei secoli successivi. Difatti, soprattutto in epoca medievale Torriglia rappresentava un punto di passaggio obbligato delle rotte commerciali tra la costa ligure e le regioni padane.

Oggi, la cittadina è famosa per i canestrelli, riconosciuti come prodotto agroalimentare tradizionale a livello nazionale. Esplorando il centro storico probabilmente si sentirà nominare la “Bella di Torriglia”, la classica storia di paese la cui fama però si è estesa in tutta la regione. Il celebre detto popolare

“Sei come la Bella di Torriglia: tutti la vogliono e nessuno la piglia!”

“A Bella de Torriggia: tutti a vêuan, nisciûn a piggia!” (in dialetto)

circola da secoli e riguarda tale figura leggendaria che però, a quanto pare, sembra essere esistita per davvero. Il fatto è che nessuno ha capito chi sia. C’è chi dice che fosse una certa Maria, morta nel 1902 e che veniva sempre qui in vacanza d’estate; qualcuno invece ritiene che fosse Clementina, vissuta secoli prima.

Ad ogni modo, sotto l’archivolto che si affaccia su una delle piazze principali del nucleo medievale si può ammirare un dipinto della donna, rappresentata all’interno di casa sua con abiti tradizionali dell’800.

12 località da vedere vicino a Genova: centro storico di Torriglia
Centro storico di Torriglia

Torriglia, compresa nel territorio del Parco Naturale Regionale dell’Antola, è una meta popolare anche per gli appassionati di trekking dato che è il punto di partenza/arrivo di diversi sentieri. Io stesso ho avuto modo di fare un paio di escursioni e le racconto in questo articolo (la lista ne include svariate in tutta la Liguria).

Il borgo dista una trentina di Km da Genova e gli autobus ATP effettuano regolari corse giornaliere con partenza dalla piazza antistante la stazione ferroviaria di Brignole. Torriglia è il capolinea e vi si arriva in poco più di un’ora. I biglietti sono acquistabili presso i negozi autorizzati (3€ a tratta) oppure a bordo ma con sovrapprezzo (6€).

 

2) Le Terme di Genova e l’antica cartiera

Acquasanta è una frazione di Mele, comune rientrante nella Città Metropolitana di Genova e situato alle spalle di Voltri, nell’immediato entroterra alle pendici dell’Appennino ligure.

La località era conosciuta già in epoca romana poiché vi si trovava una fonte di acqua solforosa e sulla rupe da cui essa sgorga è stata innalzata una piccola cappella cristiana. Il primo stabilimento termale venne realizzato tra il 1830-1832 e sia le vasche scavate nel marmo che l’aspetto esterno sono ancora quelli originari.

Per maggiori informazioni su servizi, tariffe ed orari di apertura potete consultare il sito delle Terme di Genova.

Dalle acque miracolose della zona deriva anche il nome del Santuario, Nostra Signora dell’Acquasanta, che sorge a pochi metri di distanza. L’edificio vanta origine antichissime, antecedenti il secolo XV, e da sempre è stato meta di pellegrinaggi. Inoltre, il 21 novembre 1832 vi si svolsero le nozze tra il Re di Napoli Ferdinando II di Borbone e la Principessa Maria Cristina di Savoia.

Sempre vicino alle Terme si può visitare il Museo della Carta, all’interno dell’edificio che ospitò l’ex Cartiera Sbaraggia. È un luogo unico nel suo genere giacché si conservano macchinari ed attrezzi originali, testimoni di quella che per lungo tempo fu l’attività più redditizia della zona. Basti pensare infatti che tra il ‘500-‘600 veniva prodotta solamente qui la carta usata nelle corti e cancellerie di Spagna ed Inghilterra, poiché i suoi stracci di lino e canapa la rendevano la più solida e l’unica resistente ai tarli.

Cosa vedere vicino a Genova: le Terme di Acquasanta
Terme di Genova ad Acquasanta

Per chi vuole ritagliarsi una pausa pranzo sfiziosa, dall’altro lato del fiume e giusto “in faccia” alle Terme si trova l’Osteria Da Dria (Tel 010 638086), famosa nella zona per i suoi piatti della tradizione genovese/ligure. Un ambiente familiare con cucina casalinga, da provare assolutamente i mandilli al pesto e la focaccia al formaggio.

Gli autobus urbani AMT 101 oppure 101/ collegano Genova Voltri (fermata davanti alla stazione ferroviaria) a Acquasanta; l’alternativa è il treno con la linea regionale Genova Brignole-Acqui Terme. La stazione di Acquasanta sorge ad una decina di minuti a piedi dal centro abitato.

 

3) Arenzano, la porta d’accesso alla riviera

Incastonato tra l’Appennino ed il mare, questo piccolo borgo marinaro sancisce l’inizio della riviera ligure di ponente e vanta un importante patrimonio storico-artistico.

Qui i turisti possono ammirare infatti ville dal passato glorioso – tra tutte quella di Negrotto Cambiaso, sede attuale del Comune – immerse in splendide aree verdi, luoghi di culto testimoni della storia del paese e seguire poi un paio di itinerari costieri.

Ad Arenzano sorge il Santuario del Bambino Gesù di Praga, costruito nel 1904 ed oggi meta di pellegrini provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo. Da non perdere poi il Presepe con oltre 300 statuette in ceramica realizzato tra il 1968 ed il 1971 e visitabile tutto l’anno.

12 escursioni coi mezzi pubblici da Genova: Arenzano
Santuario del Bambino Gesù di Praga

La cittadina ligure è attraversata da due sezioni del percorso costiero ciclo-pedonale che si snoda lungo l’antica linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. Il primo tratto è rappresentato dalla passeggiata lungomare De Andrè verso Cogoleto, l’altro invece conduce a Genova Voltri passando per la zona balneare di Vesima.

 

4) Cogoleto, il paese natale di Colombo

Compreso all’interno del Parco del Beigua, è l’ultimo comune della provincia di Genova e la sua storia, sin dall’epoca romana, è profondamente legata alla produzione della calce tramite le fornaci locali. Tra queste, la Fornace Bianchi – risale al secolo XIX – è l’unica “superstite” ed aperta al pubblico con visite guidate tutto l’anno.

Negli ultimi anni Cogoleto è salita alla ribalta con la pretesa di essere il luogo di nascita di Cristoforo Colombo. La prova di ciò è custodita tra i documenti dell’Archivo General de Indias di Siviglia (Spagna meridionale) ed in uno di questi si parla di Colombo (Colón in spagnolo) e del borgo ligure:

Cugureo lugar cerca de Génova (patria de Colón)”

Altri testi mettono in luce come si sia trattato di uno sfortunato caso di omonimia tra la famiglia Colombo di Genova, di tradizione lanaiola, e quella appunto di Cogoleto, i cui membri da sempre erano naviganti nel Mediterraneo.

Ad ogni modo, percorrendo la centrale via Rati si può osservare dall’esterno la casa natale di Cristoforo Colombo. L’itinerario completo alla scoperta del centro storico di Cogoleto è disponibile in questo articolo.

12 borghi da visitare nei dintorni di Genova: Cogoleto
Lungomare di Cogoleto

 

5) Varazze ed il “lungomare Europa”

È il primo comune della provincia di Savona e senza dubbio è una delle località di villeggiatura più note della Liguria. Situato tra le pendici dei monti ed il mare, il suo centro storico racchiude ville, santuari e splendidi edifici dalle facciate color pastello.

Il comune è attraversato da due itinerari costieri che lo collegano alle località circostanti. Il primo, il lungomare “Europa” diretto verso Cogoleto, è uno dei percorsi più suggestivi del ponente ligure e personalmente è il mio preferito. Il secondo invece è la passeggiata verso Celle, più breve ed inizia dalla Marina di Varazze. Questa è la “zona nuova” della località, trattasi infatti di un porticciolo turistico inaugurato nel 2003 e che oggi può ospitare circa 800 imbarcazioni. In loco sorgono inoltre diversi ristoranti, negozi legati al settore nautico ed una discoteca.

Località famose della Liguria vicine a Genova: Varazze
Marina di Varazze

Anche Varazze fa parte del Parco del Beigua e perciò è il punto di partenza di diverse escursioni. La più popolare è quella al monte Grosso – 402 m d’altezza – dominato dal Santuario di N. S. della Guardia ed ottimo belvedere sulla costa. Il sentiero non presenta difficoltà di rilievo, calcolate un paio d’ore a tratta (partendo dal lungomare).

 

6) Celle Ligure e la “passeggiata Romana”

Sebbene il suo territorio non sia molto esteso, chi si reca in questo borgo marinaro troverà arte, architettura, storia, aree verdi e camminate panoramiche.

Per avere un primo scorcio dall’alto di Celle suggerisco di seguire quella che era l’antica via di comunicazione tra il paese ed i comuni limitrofi. Indicata con il nome di passeggiata romana, è la via più suggestiva per raggiungere il centro storico ed il lungomare.

Esso è considerato infatti uno dei più suggestivi della Liguria ed è dominato dalla Chiesa di N. S. della Consolazione, facilmente riconoscibile grazie alle strisce orizzontali bianche e grigio-turchine che corrono lungo le mura esterne.

I giardini affacciati sulla spiaggia accolgono una serie di opere in ceramica che raccontano il passato, presente e futuro artistico della cittadina. Per avere una vista d’insieme di Celle suggerisco di salire verso la pineta Bottini oppure costeggiare la strada Aurelia che conduce verso Albisola.

Borghi marinari da vedere vicino a Genova: Celle Ligure
Celle Ligure

 

7) Albisola ed il “lungomare degli Artisti”

Un errore di trascrizione avvenuto nel 1915 ha portato alla quasi omonimia di due comuni limitrofi, ossia Albisola Superiore ed Albissola Marina. Un altro elemento che li lega profondamente è la lavorazione della ceramica, attività avviata alla fine del ‘400 ed ancora oggi autentico marchio di fabbrica della zona che la rende famosa in tutto il mondo.

Albissola è altrettanto celebre per il “lungomare degli Artisti”, esso si estende per 800 m e fu ideato nel 1963 coinvolgendo svariati ceramisti internazionali. Le oltre 20 opere sono rappresentate lungo la passeggiata e nel sottopasso comunicante con il centro storico di Albissola, un gioiello medievale raccolto attorno alla Chiesa Parrocchiale di N. S. della Concordia. Da non perdere poi Pozzo Garitta, il cuore del borgo antico dove vi sono ancora le fornaci, gli studi artistici e le gallerie d’arte. Vale la pena visitare anche Villa Faraggiana, costruita per la famiglia Durazzo nel ‘700 e successivamente venduta ai Faraggiana appunto. L’architettura e l’arredo degli interni rappresentano gli stili e le mode delle differenti epoche storiche, molti oggetti e tappezzerie sono originali e pervenuti a noi in ottimo stato di conservazione.

L’itinerario completo della giornata trascorsa nelle “due Albisole” è consultabile in questa pagina.

Borghi più suggestivi della Liguria: Albissola Marina
Centro storico di Albissola Marina

 

8) Bogliasco ed il monte Santa Croce

Ci spostiamo adesso nella riviera di levante, proprio al confine con Genova. Bogliasco è il tipico borgo marinaro ligure con la chiesa parrocchiale e gli edifici color pastello protesi verso il mare.

Chi vuole sgranchirsi un po’ le gambe, oltre all’immancabile passeggiata lungo il litorale suggerisco la salita sul monte di S. Croce, a 517 m d’altezza, dominata dal tempio religioso omonimo. La vista panoramica spazia dal Golfo del Paradiso fino ai monti dell’entroterra, nelle giornate più limpide è addirittura possibile intravedere la Corsica e le isole dell’arcipelago toscano.

Volendo, se si ha tempo e voglia, si può seguire il percorso ad anello (è uno dei trekking consigliati nel mio articolo) e scendere verso Pieve Ligure, località celebre per la mimosa. Da qui si rientra a Bogliasco passando per la località Pontetto.

12 paesi da vedere vicino a Genova: Bogliasco
Lungomare di Bogliasco

 

9) Camogli e la sua spiaggia

È sicuramente una delle gite fuori porta predilette dai turisti così come dagli stessi genovesi. Il centro storico di Camogli è piccolino, ricco di creuze che sbucano improvvisamente sulla spiaggia e su uno dei lungomari più belli d’Italia.

Da non perdere il porticciolo ed il castello della Dragonara, eretto nel secolo XII come avamposto difensivo nei confronti degli attacchi via mare condotti da turchi e saraceni.

A sua volta, Camogli è la base ideale per esplorare i dintorni, in particolare San Fruttuoso (a piedi oppure in battello, anche da Genova), Portofino e Santa Margherita Ligure.

Luoghi da non perdere in Italia: Camogli (Liguria)
Spiaggia di Camogli

 

10) Santa Margherita Ligure e Portofino

Un’altra escursione assai popolare è quella che include queste due località, grazie agli autobus che arrivano/partono dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Santa Margherita diretti a Portofino.

Il mio suggerimento è però quello di percorrere almeno una tratta a piedi, anche perché si tratta di una delle passeggiate più suggestive della Liguria. La distanza è di circa 5,5 Km ma lo sforzo viene totalmente ripagato dal panorama, compreso quello regalato dalla baia di Paraggi.

Escursione in treno da Genova a Santa Margherita Ligure (riviera di levante)
Passeggiata lungomare da Santa Margherita a Portofino

E, una volta giunti a Portofino, ci si può godere l’atmosfera d’altri tempi con un aperitivo in “piazzetta” per poi ammirare la baia in tutto il suo splendore dal parco del Castello Brown.

La rete di sentieri locale si snoda per l’intero promontorio, comprende anche un trekking urbano da Santa Margherita passando per le alture e la località Nozarego, posta a 150 m d’altezza. Un itinerario privo di difficoltà ma ricco di scorci paesaggistici e di tracce del passato agricolo della zona.

Località da vedere in giornata da Genova: baia di Portofino
Baia di Portofino

 

11) Sestri Levante e la Baia del Silenzio

Fiore all’occhiello del golfo del Tigullio e località di chiara vocazione turistica, Sestri Levante ha molto da offrire anche per ciò che riguarda storia, letteratura e percorsi escursionistici.

Il poeta danese Hans Christian Andersen visitò la cittadina ligure nel 1833 e se ne innamorò perdutamente, traendone ispirazione per le sue opere. A partire dal 1967, ogni prima settimana di giugno si svolge un Festival a lui dedicato e rivolto in particolare ai lettori più piccoli.

È comunque la famosissima Baia del Silenzio a richiamare tutti i turisti, infatti è senza dubbio uno degli scorci più immortalati della Liguria (se non d’Italia). Per ammirarla dall’alto, in tutta la sua bellezza, il suggerimento è di raggiungere la Chiesa dell’Immacolata Concezione e l’annesso Convento dei Cappuccini.

In questo articolo trovate maggiori informazioni su cosa vedere a Sestri Levante, inclusa la camminata verso Punta Manara, uno dei trekking più popolari dell’area.

12 luoghi da visitare nei dintorni di Genova: Sestri Levante
Baia del Silenzio

 

12) Monterosso al Mare e le Cinque Terre

Non potevo non citare le Cinque Terre, la destinazione turistica per eccellenza della Liguria e dichiarata Patrimonio UNESCO dell’Umanità nel 1997.

Ad essere sinceri, pur trattandosi di un territorio tutto sommato limitato, visitarle in un giorno da Genova non la reputo un’ottima idea. Considerate infatti che per arrivare a Monterosso – la più occidentale ed estesa – occorre oltre un’ora di treno a tratta. Per tale ragione, se si desidera esplorare gli altri borghi – Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggioresuggerisco di pernottare in località più vicine come Sestri Levante oppure La Spezia. Complessivamente, 2 giorni sono sufficienti per vedere le 5 Terre. Considerate anche che, dato il territorio poco esteso ed il grande afflusso di turisti, primavera ed estate sono i periodi peggiori, molto meglio optare per i mesi di bassa stagione.

Partendo dal capoluogo ligure, per quel che mi riguarda ho scelto Monterosso al mare come meta dell’escursione. Oltre a fare due passi rilassanti lungo le due spiagge urbane, ho avuto modo di salire sul colle di San Cristoforo e raggiungere la Chiesa di San Francesco. Sulla parete dell’edificio è appesa una targa commemorativa dedicata a Eugenio Montale, che proprio a Monterosso trascorse un lungo periodo della sua vita trovando l’ispirazione giusta per le sue opere, in particolare la raccolta “Ossi di seppia”.

A causa della posizione geografica, le Cinque Terre sono meta di numerosi tour organizzati di un giorno dalla Toscana (Firenze, Pisa, Lucca e Livorno) con guide multilingua, ovviamente anche in italiano. Trovate tutte le informazioni necessarie in questa pagina.

12 località da vedere in giornata da Genova: Monterosso al mare (5 Terre)
Monterosso al mare

 

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