Select Page

Robert Burns, tappa ad Alloway per visitare i luoghi legati al poeta nazionale di Scozia

Robert Burns, tappa ad Alloway per visitare i luoghi legati al poeta nazionale di Scozia


Durante il viaggio nell’Ayrshire non potevo non fermarmi nel villaggio di Alloway. Situato appena a sud rispetto al centro storico di Ayr, è noto poiché qui nacque Robert Burns il 25 gennaio 1759. Definirlo soltanto un grande poeta e compositore sarebbe davvero riduttivo, egli infatti è un orgoglio nazionale, è il simbolo della Scozia nel mondo, specie in quei paesi – ad esempio gli Stati Uniti d’America – dove una percentuale importante della popolazione è costituita dai discendenti di antiche famiglie scozzesi.

Per la rilevanza che ha avuto non solo nella sua nazione ma anche a livello mondiale, molti hanno definito Burns come la “prima celebrità dell’epoca moderna”.

 

I luoghi di Robert Burns a Alloway

Tutto inizia in questo villaggio alle porte di Ayr, non distante da Glasgow. Robert Burns fu il primo di sette figli di una famiglia contadina e crebbe lavorando in fattoria senza però trascurare l’educazione. Anzi, col passare degli anni si rese conto del suo grande talento letterario e difatti, già con la prima pubblicazione di poesie nell’aprile 1786 divenne piuttosto famoso nella zona.

Da qui iniziò la sua “ascesa” e, nonostante la morte a soli 37 anni, ebbe il tempo di produrre molti componimenti che, oltre a mettere in evidenza la sua grande capacità di spaziare da un tema all’altro (amore, vita di campagna, i problema delle classi sociali più povere etc..), hanno lasciato un’eredità indelebile nella cultura scozzese. Basti pensare ad esempio alla lingua Scots, utilizzata per la stesura di gran parte delle sue opere ed ancora oggi parlata da molti abitanti.

 

Il Robert Burns Birthplace Museum

L’itinerario dei luoghi di Burns a Alloway comprende sei tappe che aiutano i visitatori a conoscere la vita del “bardo scozzese” e capire come la sua attività sia stata influenzata dall’ambiente che lo circondava.

 

Il Burns Cottage

Suggerisco di iniziare la visita dal cottage dove viveva la famiglia, a stretto contatto con gli animali della fattoria. L’edificio è facilmente riconoscibile e si affaccia sulla strada principale che collega Alloway con Ayr.

L’ingresso è dal lato opposto, nei pressi del parcheggio, e si paga il biglietto cumulativo valido anche per il museo.

Si attraversa un breve vialetto circondato da splendidi giardinetti che invogliano a fermarsi per una sosta immersi nella natura. Il cottage è costituito da due stanze e, non appena vi si entra, si viene come trasportati indietro nel tempo, immaginando il piccolo Robert assieme al padre mentre si prendono cura dei loro animali oppure quando la famiglia si riunisce per mangiare assieme vicino al caminetto.

Sulle pareti sono riportati alcuni frammenti delle sue poesie legate alla vita di campagna. Inoltre, diverse parole sono trascritte in Scots (come pure nel museo) evidenziandone così contrasti ed affinità con l’inglese. Gli arredi essenziali invece testimoniano le condizioni economiche modeste della famiglia, che tuttavia non impedirono al figlio primogenito di ricevere una buona educazione.

Il Robert Burns Cottage a Alloway - Ayrshire, Scozia Giardino attorno al Burns Cottage di Alloway (Scozia) Visita del cottage di Alloway dove nacque Robert Burns - Ayrshire, Scozia

Dopo la famiglia Burns, nel corso del secolo XIX il cottage divenne una proprietà privata e solo a partire dal 1881 – per opera dell’Alloway Burns Monument Trust – venne riportata al suo splendore originale.

Mentre mi trovavo lì, una troupe televisiva stava girando un documentario sul poeta scozzese, un’altra dimostrazione di quanto la sua figura sia ancora di richiamo nonostante il passare dei secoli.

 

Il Poet’s Path

Dalla casa natale si raggiungono gli altri luoghi in una decina di minuti attraversando questo sentiero immerso nel verde.

Passeggiando noterete quattro figure che richiamano altrettante poesie: il topo, la volpe, un episodio estrapolato da Tam O’ Shanter ed infine l’haggis. 

Il Poet's Path a Alloway, Scozia

 

Il museo

È senza dubbio l’attrazione principale del percorso e contiene oltre 5.000 reperti e diverse trascrizioni a mano di poesie e canzoni. Come spesso accade in Scozia, viene data particolare attenzione all’approccio interattivo e neanche questo museo letterario fa eccezione. Difatti, una serie di giochi e quizz adatti per tutte le età aiutano i visitatori ad immergersi ancora di più nella vita di Robert Burns e comprenderne quindi le opere e l’eredità culturale.

Un altro aspetto che mi ha entusiasmato è stato l’utilizzo della lingua Scots, una maniera per avvicinarmi ulteriormente al poeta scozzese ed imparare alcune parole d’uso comune. Ad esempio:

  • faither and mither (father and mother);
  • cannae (can’t);
  • dinnae (don’t);
  • auld (old).

Tra le varie sezioni dedicate alle opere più emblematiche (ad esempio la poesia A un topo“) non poteva certamente mancare quella a Auld Lang Syne, canto popolare scozzese di cui Burns è autore e che oggi è conosciuto in tutto il mondo, in Italia ad esempio è noto come Valzer delle candele. La ballata risale al 1792 ed è un invito a ricordare con gioia il tempo trascorso assieme ai vecchi amici.

Inoltre, in Scozia è abitudine cantarla soprattutto la notte di Capodanno – come ho provato in prima persona mentre festeggiavo Hogmanay a Edimburgo – oppure in occasioni speciali quali congedi, separazioni ed addii.

Perché i giorni sono ormai trascorsi
Perciò prendi la mia mano, amico mio fidato
 e dammi la tua
Faremo un brindisi pieno d’affetto insieme
in ricordo di quei bei giorni andati.

Entrata del Robert Burns Birthplace Museum di Alloway "Auld Lang Syne" - Robert Burns Birthplace Museum, Alloway (Scozia) Il poeta Robert Burns è famoso non solo in Scozia ma in tutto il mondo

 

L’Alloway Auld Kirk, il Burns Monument ed il Brig o’Doon

A poche decine di metri dal museo sorge l’antica chiesetta del paese, risalente al secolo XVI. All’epoca di Burns era già un rudere e quindi ambiente ideale per storie di mistero e paura. Non a caso, servì come ispirazione per l’opera Tam o’Shanter, resoconto di una notte trascorsa tra incontri magici e visioni.

Nel cimitero sono sepolti il padre William e la sorella Isabella, gli epitaffi sono opera proprio dei figlio e fratello Robert.

L'Auld Kirk di Alloway - Ayrshire, Scozia

Il Burns Monument venne inaugurato nel 1823 per commemorare il poeta a poco più di vent’anni dalla sua morte. Si tratta di un tempietto in stile greco circondato da elegante giardini… purtroppo era in fase di restauro e quindi interamente ricoperto dalle impalcature.

Tuttavia, mi sono consolato passeggiando sul vicino Brig o’Doon, ponte del XVI secolo che attraversa il fiume Doon e particolarmente caro al bardo scozzese. La costruzione infatti è citata in due poesie – Tam o’Shanter e The Banks o’Doon – e proprio grazie al forte legame con Burns è “sopravvissuta” ai progetti di demolizione.

Il ponte Brig o'Doon a Alloway - Ayrshire, Scozia

 

Ricordando Robert Burns oggi: la Burns Night e la Burns Supper

Come già detto in precedenza, nonostante il passare del tempo la fama del poeta non è stata minimamente intaccata, anzi, la sua figura è più che mai centrale nella cultura scozzese.

A tal proposito, una ricorrenza particolarmente sentita dagli scozzesi di tutto il mondo è la Burns Night, che si festeggia ogni 25 gennaio per l’anniversario della nascita di Robert Burns. L’evento centrale è la Burns Supper, ossia la cena durante la quale si ricorda la sua vita e le opere.

La tradizione risale al 1801, quando alcuni degli amici più stretti di Robert si radunarono per ricordarne il quinto anniversario della morte. L’evento fu molto gradito e si decise pertanto di ripeterlo negli anni a venire, “spostandolo” però al giorno della sua nascita.

Ma come si svolge la festa?

“Alcuni hanno carne e non possono mangiare, alcuni non possono mangiare ciò che desiderano.
Ma noi abbiamo carne e possiamo mangiare, così che sia ringraziato il Signore.”

 È molto più di una cena, la serata infatti si svolge seguendo un programma suddiviso generalmente in diverse fasi:

  • il padrone di casa accoglie gli invitati, ci si siede e si recita la Selkirk Grace, una preghiera di ringraziamento per il cibo presente in tavola;
  • è il momento della cena, con antipasto e l’haggis come portata principale (viene “introdotto” da una cornamusa e dal poema Address to Haggis), infine il dolce;
  • dopocena vengono recitati altri poemi oppure si svolgono diverse attività quali quiz o la ceilidh;
  • la serata si conclude con il saluto del padrone di casa e poi Auld Lang Syne, cantata da tutti i presenti incrociando le braccia coi vicini di posto.

 

Robert Burns Birthplace Museum: informazioni per la visita

Per la visita completa suggerisco di ritagliarvi una mezza giornata. Per gli orari di apertura, considerate che il Museo è aperto dalle 10 alle 17, il Cottage dalle 11 alle 17. Il 24 ed il 31 dicembre la chiusura è anticipata alle 14 mentre il 25-26 dicembre ed il 1-2 gennaio rimangono chiusi tutto il giorno. Gli altri luoghi non hanno vincoli di orario.

Il Robert Burns Birthplace Museum è di proprietà del National Trust for Scotland. Ciò significa che l’entrata è gratuita per i possessori dei pass turistici National Trust for Scotland Discover Ticket oppure Scottish Heritage Pass. Altrimenti, l’entrata costa:

  • adulto, £10.50
  • ridotto, £7.50
  • famiglia (due adulti), £24.50
  • famiglia (un adulto), £18.50

I biglietti sono acquistabili presso il Cottage oppure il Museo principale, che tra l’altro ospita pure una caffetteria ed un negozio di souvenir.

Arrivare a Alloway è semplice e comodo, sia in macchina che coi mezzi pubblici. Vicino al Cottage ed al Museo vi sono due parcheggi gratuiti. Il villaggio dista circa 40-50 minuti a piedi dal centro di Ayr, in alternativa potete prendere gli autobus 361 ed 8 che fermano nei dintorni delle attrazioni. Come sempre, vi suggerisco di dare un’occhiata su Traveline Scotland per organizzare in tempo reale i vostro spostamenti.

Se siete appassionati di Burns o più in generale di letteratura scozzese, a Edimburgo si trova il Writer’s Museum, dedicato ai tre grandi scrittori scozzesi: Stevenson, Scott ed appunto Burns. L’entrata è gratuita, il museo è ospitato all’interno di un palazzo del ‘600 situato in un close all’altezza di Lawnmarket, sul Royal Mile. Per saperne di più potete leggere questo articolo.

 

(Visited 35 times, 1 visits today)

Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blog affiliato con l’Ente del Turismo Britannico. Scoprite tutte le offerte qui sotto.

Compra qui i biglietti e pass per visitare Madrid

Categorie

I miei prossimi viaggi

29 nov. – 4 dic.: Dundee, Broughty Ferry e Arbroath –> #checkinScozia

23 gen-2 feb: Burgos, Valladolid, Palencia e Madrid –> #checkinCyL e #checkinMadrid

8-15 aprile: Glasgow, Helensburgh, Bute –> #checkinScozia

 

6-18 giugno: Manchester, Carlisle e gli Scottish Borders –> #checkinScozia

 

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Scozia!

  • Capodanno a Edimburgo: vista dal Dugald Stewart Monument a Calton Hill

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Spagna

  • Que ver en Madrid: el Templo de Debod

error: Content is protected !!