Select Page

Madri: i migliori 9 punti panoramici per godersi la capitale spagnola dall’alto

Madri: i migliori 9 punti panoramici per godersi la capitale spagnola dall’alto


Madrid offre tante cose da fare e da vedere; inoltre, è possibile ammirarla dall’alto praticamente a 360° salendo in cima ad un paio di edifici situati in pieno centro, nel cuore della Gran Vía e di Calle Alcalá. Il primo si affaccia su Callao e vi si può accedere gratuitamente, il secondo è posizionato qualche centinaio di metri più in là, verso Plaza de Cibeles, e si paga soltanto la salita in ascensore. In realtà, questi sono soltanto i primi dei numerosi punti panoramici di Madrid (gratuiti e non) che ho avuto modo di scoprire durante i vari viaggi.

Eccovi allora i migliori 9 😉

 

1) Vista panoramica sul centro di Madrid da Callao

Passavo davanti a Callao tutti i giorni poiché dovevo percorrere quasi interamente la Gran Vía per arrivare alla scuola dove frequentavo il master in marketing. Tuttavia, solo quando mancava poco alla fine del mio soggiorno madrileño mi resi conto che il Cortes Inglés di Callao non è soltanto uno dei tanti centri commerciali della città: permette di godersi anche di ammirare Madrid dall’alto e per di più gratis.

Infatti, il nono piano dell’edificio ospita un reparto gastronomico che offre qualsiasi prelibatezza e, nei pressi di una caffetteria, si trova la terrazza panoramica che per la gran parte è occupata dai tavolini del locale. In teoria dovrebbe essere riservata a chi consuma, in realtà un sacco di persone vi passano solo per fare le foto perché comunque l’accesso è libero.

Vista panoramica su Madrid con scorcip della Gran Vía e di Plaza de España

Da lì Madrid è ai miei piedi ed osservo la Gran Vía coi suoi palazzi e con le macchine che transitano sotto di me, sullo sfondo vedo i grattacieli di Plaza España e mi perdo nel guardare la marea di persone che da questa altezza sembrano formiche mentre attraversano la strada ed affollano i marciapiedi circostanti. Sposto leggermente lo sguardo verso sinistra e la vista lascia ancora senza fiato, con Palazzo Reale sullo sfondo, la vicina Cattedrale dell’Almudena ed appena davanti la cupola del Teatro Reale.

Mentre contemplo tutto ciò penso a quante volte, tantissime, ho camminato per queste strade passando i vari edifici senza mai averli ammirati con una prospettiva così, che davvero mancava nella mia esperienza spagnola. Ecco perché ho inserito questa tappa alla terrazza panoramica nella personale lista delle 5 cose da fare a Madrid.

Per finire, un paio di informazioni pratiche:

  • come ho già detto, l’accesso è libero e si paga solo quello che si ordina al bar;
  • È aperta tutto l’anno, dalle 10 fino a mezzanotte.

Vista panoramica su Madrid da Callao

 

2) Vista panoramica sul centro di Madrid dal Círculo de Bellas Artes

Il secondo punto di osservazione (ed ancora più bello!) lo si trova proseguendo lungo la Gran Vía ed immettendosi in calle Alcalá, la via che porta dritti a Plaza de Cibeles. Bisogna dirigersi al Círculo de Bellas Artes (l’ingresso è nella via laterale), un edificio progettato nel 1919 ed oggi centro multidisciplinare appartenente ad un ente culturale privato senza scopo di lucro.

È un palazzo che già esternamente non passa inosservato ma che si contraddistingue per la maestosità della facciata e più in generale per la sua forma eclettica che lo fa risaltare nella serie di edifici che sorgono lungo la via.

Vista panoramica su Madrid dalla terrazza del Círculo de Bellas Artes
L’ampio atrio luminoso che mi accoglie è quello dove c’è l’ascensore da prendere per salire ai piani superiori e per raggiungere il settimo, dove si trova la terrazza panoramica (azotea in spagnolo). Dal lato opposto ci sono le casse dove fare il biglietto: al momento il costo della salita è di 4€, ben spesi credetemi!

Difatti è sufficiente fare pochi passi appena usciti dall’ascensore per rimanere a bocca aperta: davanti a me si apre una vista panoramica su Madrid completa, a 360°. Percorro il perimetro della terrazza e mi diverto ad individuare  i monumenti simbolo della città.

Partendo da nord, poco distanti da me, la Gran Vía con i suoi edifici più belli quali Edificio Telefónica che svetta sullo sfondo e quello di Metropolis, appena sotto di me, dove la via si incrocia con calle Alcalá. Proseguendo sulla stessa direzione ammiro la sede dell’Istituto Cervantes, Plaza de Cibeles con le bandiere spagnole che sventolano orgogliose e l’imponente Palacio de Comunicaciones.

Vista panoramica su Madrid dal settimo piano del Círculo de Bellas Artes
A questo punto il mio sguardo viene “catturato” dalla Torre Colón che appare all’orizzonte ed allora mi immagino passeggiare lungo Paseo de la Castellana, come ho fatto tante volte durante il periodo trascorso lì, per arrivare fino allo stadio del Real Madrid: un po’ più in là c’è Plaza de la Castilla con le Torri Kio, i due grattacieli più alti di Madrid e ciascuno inclinato di 15°, che riesco a scorgere nonostante si trovino dietro i palazzi del quartiere finanziario.

Vista panoramica su Madrid da calle Alcalá
Ma non finisce qui, perché non godersi questo spettacolo con qualche tapas e sorseggiando una birra oppure un tinto de verano? Ecco allora che nella terrazza si trova un barristorante per le vostre esigenze: certo, i prezzi sono un po’ più cari rispetto alla media ma ci sta togliersi uno sfizio ogni tanto! 😉

Inoltre, nei pressi del locale sono stati disposti dei divanetti molto comodi dove potersi sdraiare e rilassarsi mentre si guarda il panorama: durante le giornate più calde viene spruzzato del vapore acqueo dagli appositi bocchettoni e così il fresco è assicurato!

Qualche informazione utile:

  • l’accesso alla terrazza (ascensore) costa 4€, esiste anche un biglietto combinato di 5€ che include terrazza e visita delle sale ai piani inferiori;
  • la terrazza apre tutti i giorni dal mattino fino a notte inoltrata, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 2, il venerdì dalle 9 alle 2:30, il sabato e la domenica dalle 11 alle 2:30;
  • sito ufficiale: www.circulobellasartes.com/azotea

Per vedere Madrid dall’alto queste due terrazze non si escludono a vicenda, anzi, si completano: difatti consiglio quella del Cortes Inglés di Callao per avere uno scorcio ravvicinato del tratto iniziale della Gran Vía, dei grattacieli di Plaza de España e di Palacio Real sullo sfondo; invece quella del Círculo de Bellas Artes è perfetta per ammirare il resto della città. Nel complesso avrete una vista indimenticabile che vi farà emozionare ed innamorare di Madrid ancora di più!

 

3) Vista panoramica sul centro di Madrid dal Templo di Debod

Una volta davanti al Templo de Debod, in assoluto uno dei miei posti preferiti di Madrid, vado a sinistra percorrendo la strada “ad anello” che costeggia i giardini. Arrivo così nei pressi della terrazza panoramica che è facilmente individuabile poiché sempre piena di gente. Ed a ragione, da lì infatti si può ammirare la zona sud della città e si possono distinguere il Palacio Real con la bandiera spagnola che sventola orgogliosamente, la Cattedrale dell’Almudena e poco oltre la cupola della Real Basílica de San Francisco El Grande.

Suggerisco di recarsi qui verso sera quando, facendosi largo tra la folla, si può osservare il cielo di Madrid ed i suoi palazzi colorarsi con le sfumature del tramonto. Terrazza panoramica sul Palacio Real di Madrid (e non solo)

 

4) Vista panoramica sul centro di Madrid dai Jardín de las Vistillas

Poco distante da Debod si trova un altro luogo (gratuito) dove si può godere di una vista niente male. Parlo dei jardín de las Vistillas, situati tra la Basílica de San Francisco e la Catedral de la Almudena. Non è molto frequentato dai turisti, io stesso ammetto di averlo scoperto per caso girovagando alla ricerca di un po’ di fresco.

I giardini sono piccolini, suddivisi su due livelli, ed assicurano ombra ed un minimo di refrigerio nelle lunghe giornate estive. La parte più bella è sicuramente quella al “piano inferiore”, dove si osservano un porticato ed una fontana circondata dall’aiuola. Il panorama da qui? Fantastico, con vista privilegiata delle sponde del río Manzanares, del Casa de Campo (il parco più esteso di Madrid) e della Cattedrale della Almudena. I Jardín de las Vistillas di Madrid

 

5) Vista panoramica sul centro di Madrid dal Faro de Moncloa

A nord-ovest rispetto al centro di Madrid, il Faro di Moncloa ha avuto una storia un po’ travagliata poiché, nonostante la torre venne costruita nel 1992, la definitiva apertura al pubblico è avvenuta soltanto nell’aprile 2015. Ne è valsa comunque la pena perché la vista di Madrid da 110 m d’altezza lascia (quasi letteralmente) senza fiato!

Pochi per volta, dato lo spazio ristretto, si sale in ascensore e dal vetro si guarda gli edifici che piano piano si fanno più piccoli sotto di noi. Una volta arrivati in cima, si può vedere la città a 360° ed i vari pannelli informativi illustrano i grattacieli ed i monumenti che si possono distinguere all’orizzonte. Nelle giornate di bel tempo con cielo limpido si riesce a scorgere il Parque Nacional de la Sierra de Guadarrama e con un po’ di attenzione pure il Monastero del Escorial. Il mio scorcio preferito è quello frontale, con il Palazzo della Moncloa e l’Arco della Vittoria in primo piano ed a seguire i grattacieli di Plaza España e quelli della Gran Vía sullo sfondo. Sono stato fortunato poiché sono capitato in un orario con poche persone e mi sono potuto fermare tutto il tempo che volevo, nelle ora di punta invece il limite massimo di permanenza è di 45 minuti (comunque più che sufficiente!).

La salita costa 3€, sono comunque disponibili alcune tariffe ridotte, mentre l’attrazione rimane chiusa i lunedì, ad eccezione di quelli festivi, di ponti ed aperture straordinarie. Per maggiori informazioni vi lascio la pagina dedicata al Faro de Moncloa (in italiano). Il Faro de Moncloa da dove godere la vista panoramica di MadridVista panoramica su Madrid, mirador del Faro de Moncloa

 

6) Vista panoramica sul centro di Madrid dal Palacio Cibeles

Il Palacio de Comunicaciones in Plaza Cibeles è il simbolo di Madrid ed all’ottavo piano ospita una terrazza panoramica, da molti considerata la migliore per godersi tutta la città. Questione di gusti, io preferisco il Faro di Moncloa perché complessivamente mi ha regalato le vedute migliori. Anche qui si osserva a 360° la skyline di Madrid, partendo dai dettagli architettonici del Palazzo e dalla fontana della Dea Cibeles (dove si ritrovano i tifosi del Madrid a festeggiare), passando per i palazzi di calle Alcalá, della Gran Vía e di Plaza España fino agli edifici che si perdono all’orizzonte.

Detto questo, la salita all’ottavo piano del Palazzo Cibeles costa 2€ (disponibili alcune tariffe ridotte) e quando c’è tanta gente è consentito sostare al massimo 30 minuti. Il mirador è chiuso tutti i lunedì più alcuni giorni festivi dell’anno. Per sapere quali e per conoscere gli orari di apertura vi rimando al sito ufficiale. Inoltre, al sesto piano c’è un bar con terrazza all’aperto. Mirador di Madrid, panorama da Palacio Cibeles

 

7) Vista panoramica sul centro di Madrid dal Parque del Tío Pío

Con questo mirador mi allontano dal centro di Madrid per dirigermi a sud-est, nel distretto Puente de Vallecas. Con la linea 1 della metropolitana (destinazione Valdecarros) si può scendere alla fermata “Buenos Aires” ed una volta usciti proseguire in calle Pío Felipe verso l’area verde in salita. La meta è il Parque del Tío Pío, chiamato anche Parque de las Siete Tetas per la forma inconfondibile delle sue sette colline. Da qui si ha probabilmente la vista più completa di Madrid, con i suoi grattacieli che dominano la skyline ed all’orizzonte i monti della Sierra de Guadarrama.

Per far combaciare tutti i miei giri in città ci sono stato di mattina, tuttavia il mio consiglio è di recarsi qui all’ora del tramonto, il momento più suggestivo a detta degli stessi abitanti della zona. Che sia un’area sconosciuta ai più, soprattutto ai turisti, l’ho notato quando ho dovuto aspettare una buona mezz’ora perché passasse qualcuno per farmi fare una fotografia. Non che sia stato un problema, l’attesa è stata piacevole dato il panorama a disposizione tutto per me. Vista panoramica di Madrid dal Parque de las Siete TetasPanorama di Madrid dal Cerro del Tío Pío

 

8) Vista panoramica sul centro di Madrid dal Parque Lineal del Manzanares

Si tratta di un parco recente (fine anni 2000), tutt’oggi in fase di ampliazione, situato nella parte sud-ovest di Madrid e chiamato così poiché segue il percorso del fiume Manzanares. È suddiviso in tre sezioni che mano a mano si allontanano dal centro, io mi sono fermato alla prima per questioni di tempo e perché vi si trova il miglior mirador della zona.

Vi si arriva con la linea 3 (destinazione Villaverde Alto) scendendo alla fermata “Hospital 12 de Octubre”. Da qui basta passare la rotonda e poi attraversare la strada scendendo così verso il parco. Mi è piaciuto particolarmente per l’intimità dell’ambiente e la tranquillità di ogni angolo. Abbastanza lontano dal centro, di turisti se ne vedono col contagocce e così l’unico “rumore” che accompagna la mia passeggiata è quello della natura. Data la giornata piuttosto calda, la vegetazione fitta e le panchine lungo il lago sono manna dal cielo!

Dopo aver visto la Plaza Verde, che per la sua forma mi ricorda un anfiteatro, raggiungo La Atalaya, una collina panoramica sormontata da una scultura con il volto di donna ed una corona. Ecco di nuovo Madrid in tutto il suo splendore! Da un’altra angolazione e più distante, la vista ricorda quella che si ha dal Cerro del Tío Pío. Da qui osservo il via vai quasi continuo di macchine e camion mentre sfrecciano sull’autostrada. All’estrema destra invece c’è un tratto della ferrovia con alcuni treni dell’alta velocità spagnola in attesa di partire. Il silenzio di dove mi trovo contrasta con il caos ed i suoni della città che, seppur piuttosto distanti, riescono ad arrivare fino a qua. Punti panoramici su Madrid: Plaza Verde nel Parque Lineal del ManzanaresVista panoramica di Madrid da La Atalaya, Parque Lineal del Río Manzanares

 

9) Vista panoramica sul centro di Madrid dalla cupola della Cattedrale dell’Almudena

La Chiesa dedicata alla Vergine dell’Almudena è stata nominata Cattedrale di Madrid soltanto nel 1993 per opera di Giovanni Paolo II.

Il museo racconta la storia di questo edificio ma non solo, custodisce delle opere d’arte del passato e contemporanee, infine regala una vista panoramica sulla capitale dalla cupola.

Il percorso comincia dalle stanze della Cattedrale – la Sala Capitolare e la Sacrestia Maggiore – nelle quali si possono contemplare gli stupendi mosaici opera di Rupnik. Il sacerdote sloveno ha voluto rappresentare diverse scene estrapolate dall’Antico e Nuovo Testamento per evidenziare la stretta relazione tra la Creazione e la storia della Salvezza.

La Sala Capitolare del Museo della Cattedrale della Almudena di Madrid La Sacrestia Maggiore del Museo della Cattedrale della Almudena di Madrid

Dopo aver attraversato il balcone affacciato sul Palazzo Reale si accede alla prima galleria, dedicata alla storia della chiesa madrilena.

Qui si possono osservare i ritratti dei 12 vescovi che si sono susseguiti a partire dal 1885 e quelli del re Alfonso XII e della moglie Maria de las Mercedes, i più grandi fautori della realizzazione della Cattedrale. Ampio spazio viene poi dato ai due patroni di Madrid, la Vergine della Almudena appunto e San Isidro. Tra i vari oggetti e donazioni conservati spicca il codice di Juan Diácono, la biografia più antica del santo locale (canonizzato nel 1622) e risalente al 1270.

Il Palazzo Reale di Madrid visto dal Museo della Cattedrale della Almudena

Tra i vari cimeli, ve ne sono alcuni un po’ curiosi. Infatti, la bacheca situata appena prima dell’ascensore “ospita” alcuni dei trofei vinti dal Real Madrid e dall’Atletico e donati alla Cattedrale. A proposito, dalla finestrella potrete dare una “sbirciata” agli interni della Chiesa.

Con l’ascensore oppure le scale si raggiunge la cupola della Cattedrale, uno dei punti panoramici di Madrid più suggestivi. Difatti, tra le statue dei Santi potrete ammirare la città a 360° e riconoscerne gli edifici più significativi, anche grazie all’aiuto dei pannelli informativi.

Vista panoramica su Madrid dalla Cattedrale dell'Almudena Vista panoramica di Madrid dalla cupola dell'Almudena Vista panoramica su Madrid dalla cupola della Cattedrale dell'Almudena

Prima di uscire si percorre la seconda galleria, rivolta alla liturgia della Chiesa Cattolica e la rappresentazione dei 7 Sacramenti. La visita si conclude ricordando il giorno in cui Giovanni Paolo II venne a Madrid per consacrare la Cattedrale: era il 15 giugno 1993.

Il museo dell’Almudena è aperto da lunedì a sabato, dalle 10 alle 14:30. I prezzi: 6€ (tariffa standard), 4€ (gruppi con prenotazione, studenti universitari, pensionati, famiglie numerose), 2,5€ (visite di gruppo scolastiche).

Visita della galleria del Museo della Cattedrale dell'Almudena di Madrid

Nel centro di Madrid oppure nei quartieri limitrofi si incontrano diversi punti panoramici (miradores in spagnolo), alcuni gratuiti ed altri a pagamento (con cifre irrisorie). Andare alla scoperta di quelli meno conosciuti e frequentati dai turisti è stato un bel modo di esplorare angoli della città che altrimenti mi sarei perso. E poi che dire, da qualsiasi punto la si osservi, Madrid è sempre stupenda e regale.

Siete stati in questi luoghi, qual è il vostro preferito?

Se avete più giorni a disposizione per visitare la capitale spagnola potete acquistare i vostri biglietti per le attrazioni di Madrid, i tour guidati dello stadio Bernabeu e per fare delle escursioni nei dintorni (Toledo, Las Rozas, El Escorial…) direttamente dalla sezione dedicata alla città sul sito di TicketBar. In questa maniera, oltre alla possibilità di risparmiare qualcosina, potete saltare le code in biglietteria guadagnando così tempo prezioso da dedicare alla città 🙂

 

(Visited 23.559 times, 2 visits today)

Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Compra qui i biglietti e pass per visitare Madrid

Categorie

I miei prossimi viaggi

24 nov – 8 dic: Stirling, Loch Katrine, Falkirk e Edimburgo –> #checkinScozia

22 gen-1 feb: Madrid, León e Ponferrada –> #checkinCyL e #checkinMadrid

30 marzo-8 aprile: Aberdeenshire –> #checkinScozia

9-22 giugno: Oban e Fort William –> #checkinScozia

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Scozia!

  • Capodanno a Edimburgo: vista dal Dugald Stewart Monument a Calton Hill

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Spagna

  • Que ver en Madrid: el Templo de Debod
error: Content is protected !!