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Dundee, cosa vedere in 2 giorni nella città scozzese del Design, del giornalismo, della juta e della marmellata

Dundee, cosa vedere in 2 giorni nella città scozzese del Design, del giornalismo, della juta e della marmellata


Affacciata sul Firth of Tay e poco distante da Perth (ve ne parlo dettagliatamente in questo articolo), Dundee sorge più o meno a metà strada tra Edimburgo ed Aberdeen.

Ho voluto visitarla poiché è una città in fermento, che sta cambiando volto dopo anni di crisi e che pertanto vuole “riaprirsi al mondo”. Ha contributo in tutto ciò l’apertura del museo V&A nel settembre 2018, accompagnata da un ampio progetto di riqualificazione del quartiere portuale.

 

Cenni storici su Dundee

Nata molto probabilmente durante l’epoca dei Pitti, la città conobbe il suo periodo di massimo splendore in occasione della Rivoluzione Industriale, grazie in particolare alla produzione della juta. Inoltre, la fama di Dundee crebbe anche per altre due eccellenze locali: la marmellataKeiller’s Marmalade – ed il giornalismo, con l’azienda DC Thomson & Co.

Oggi il panorama industriale è decisamente cambiato e la città spicca nei settori biomedico, tecnologico e digitale. Inoltre, nel 2014 è giunto il prestigioso riconoscimento da parte dell’UNESCO che ha eletto Dundee come la “prima città del Design del Regno Unito”, un riconoscimento al suo contributo in diversi settori, ad esempio la ricerca medica, i fumetti ed i videogiochi.

 

Cosa vedere a Dundee in due giorni

Il centro storico è compatto e le sue dimensioni piuttosto ridotte consentono di esplorarlo tranquillamente a piedi. Esso è attraversato da una strada principale – High Street – in parte pedonale in cui non mancano i locali per mangiare ed i negozi per lo shopping. Le attrazioni principali distano pochi passi dalla via, così come la stazione degli autobus Seagate e quella ferroviaria, spostata verso il museo V&A.

Nel mio caso ho utilizzato l’autobus dato che alloggiavo in uno splendido b&b – l’Alberta Guest House – situato in un tranquillo quartiere residenziale distante appena 10-15 minuti dal centro. La compagnia che si occupa del trasporto pubblico locale è la Xplore Dundee. Se pensate di usare molto i mezzi, il suggerimento è di comprare un carnet di 10 viaggi (acquistabile anche a bordo), decisamente più economico del biglietto singolo del costo di £1.70.

Ho studiato un itinerario che includesse aspetti differenti, tra cui natura, storia, architettura, cultura e design.

 

1° giorno a Dundee: The Law, il centro storico e la McManus Gallery

Complice la giornata favorevole, decido di iniziare la visita da uno dei simboli della città scozzese, ossia The Law. Trattasi di una collina di origine vulcanica situata ai margini del centro e che, grazie ai suoi 174 m d’altezza, è il punto panoramico più suggestivo da cui ammirare Dundee e dintorni.

Vi si può arrivare a piedi seguendo percorsi differenti, più o meno lunghi. Ad ogni modo, tappa obbligata è il Dudhope Park, un’area oggi naturale ma che in passato venne impiegata come base militare. Purtroppo non è aperto al pubblico ma il Dudhope Castle è stupendo.

Dudhope Castle a Dundee (Scozia) | Check-in Blog di Stefano Bagnasco

Da qui inizia la salita verso la cima del colle. Non è particolarmente intensa e volendo potete optare per la scalinata, la via più diretta, oppure seguire la strada che procede per tornanti. Percorrete l’ultima rampa di scale che attraversa il bosco ed eccovi finalmente arrivati.

Vi ritroverete ai piedi del monumento dedicato ai caduti delle guerre mondiali, attorno al quale si apre una vista a 360° di Dundee e della costa del Fife che sorge dall’altro lato del Firth of Tay.

Detto ciò, l’area ha avuto una notevole rilevanza dal punto di vista archeologico per scoprire l’origine e lo sviluppo della città. Difatti, sono stati rinvenuti reperti che testimoniano la presenza dell’uomo già 3.500 anni fa. Il successivo ritrovamento di vettovaglie risalenti all’epoca romana hanno fatto ipotizzare che qui sorgesse un avamposto militare. D’altronde, il significato stesso della parola “Dundee” – Dùn Dèagh in gaelico – fa riferimento alla presenza di un’antica roccaforte.

Un altro fatto storico avvenuto qui e degno di nota ci riporta al 13 aprile 1689, quando il Visconte Dundee issò lo stendardo della Famiglia Reale Stuart dando così inizio alla prima ribellione giacobita. Se volete saperne di più su questa vicenda, vi suggerisco la lettura del libro “I berretti di Bonnie Dundee. Per la libertà della Scozia”.

Sul posto ho incontrato pochissime persone, più che altro gente locale venuta a farsi un giro con il cane. Motivo per il quale ho potuto contemplare in religioso silenzio – o quasi, considerato il vento incessante – l’orizzonte ed immaginare la vita dei primi uomini che popolarono la zona.

Salita in cima a The Law - Visita di Dundee, Scozia Il Monumento ai Caduti a The Law - Dundee, Scozia Cosa fare a Dundee: salire su The Law - Check-in Travel Blog di Stefano Bagnasco

Sarei rimasto più a lungo ma la “nuvoletta di Fantozzi” mi ha trovato e così, inaspettatamente, ha iniziato a piovere (poca roba per carità..).

Sono quindi rientrato in città e, per scaldarmi un po’, sono entrato nei centri commerciali affacciati su Nethergate e la sua continuazione, High Street.

Prossima tappa è la City Square, il cuore del centro storico di Dundee sebbene gran parte degli edifici risalgano al XIX secolo. Oltre al municipio, qui si trova la Caird Hall, costruita tra il 1914 ed il 1923 (ricorda un tempio greco) per ospitare concerti ed altri eventi legati in particolare all’Università locale.

Dal lato opposto rispetto alla piazza si può osservare la statua di Desperate Dan, un’icona di Dundee. È infatti uno dei personaggi principali del giornalino a fumetti britannico “The Dandy”, pubblicato dalla casa editrice locale – DC Thomson – tra il 1937 ed il 2013.

Alle sue spalle è stata collocata un’altra scultura, quella del personaggio Minnie the Minx, presente nel fumetto “The Beano” pubblicato tuttora dalla DC Thomson.

Due passi in City Square - Dundee, Scozia La statua di Desperate Dan nel centro storico di Dundee (Scozia)

Le individuerete facilmente poiché la maggior parte dei turisti si raccoglie qui per scattarsi un selfie.

A questo punto proseguite lungo High Street fino al bivio all’altezza del palazzo con la scritta “Optical Express” e deviate sulla via pedonale a sinistra, la Commercial St.

Più o meno al centro della strada vi imbatterete nel The Auld Tram, un’antica carrozza in funzione attorno al 1870 e che veniva trainata dai cavalli. Venne dismessa in seguito all’introduzione dei tram elettrici a partire dai primi anni del ‘900.

Oggi è punto di ritrovo per gli amanti dello street food, troverete un’ampia selezione di sandwich ed altre pietanze preparate con prodotti freschi della zona. Assolutamente da provare 😉

Street food a Dundee al The Auld Tram

Gran parte del pomeriggio la trascorro esplorando la McManus Galleries, la galleria d’arte e museo dedicata a Dundee e situata a poche decine di metri da High Street.

In questo splendido edificio vittoriano inaugurato nel 1869 sono custoditi reperti che svelano cosa sia successo nella zona negli “ultimi” 400 milioni di anni. Storia, arte, natura e cultura trovano spazio nelle 8 gallerie che lo compongono e vengono spiegate con l’ausilio di filmati e giochi interattivi che pertanto rendono la visita interessante anche per le famiglie con bambini al seguito.

La McManus Galleries nel centro storico di Dundee | Check-in Blog di Stefano Bagnasco

Tra tutti i cimeli esposti vi sono alcune rarità che pertanto vale la pena cercare ed ammirare. Ad esempio:

  • l’astrolabio più antico del mondo, usato dai marinai per calcolare l’angolazione del sole o di una stella all’orizzonte;
  • uno scheletro di balena pescato nel fiume Tay nel 1884 circa, è uno degli oggetti più grandi della collezione ed è la testimonianza dell’importanza che la caccia di questo animale aveva per l’economia di Dundee;
  • una delle sole due bandiere giacobite sopravvissute alla battaglia di Culloden del 1746, le altre infatti vennero sequestrate e trasportate a Edimburgo per venire quindi bruciate.

Non mancano poi altri oggetti celebrativi della dinastia Stuart quali il calice per brindare a Re Giacomo, così come resti archeologici decisamente più datati e risalenti all’epoca dei pitti.

Inoltre, esplorando il secondo piano rimarrete un po’ spiazzati nel notare un’installazione di arte contemporanea che probabilmente sarebbe più in tema con un museo come il Guggenheim di Bilbao. Mi è stato detto che è l’opera preferita dei bambini, merito soprattutto dei giochi di luce creati dalle bottiglie.

Visita della McManus Art Galleries and Museum di Dundee Una delle gallerie d'arte all'interno della McManus Galleries di Dundee Lo scheletro di balena conservato alla McManus Galleries di Dundee La bandiera giacobita esposta alla McManus Galleries di Dundee Opera d'arte contemporanea a Dundee (Scozia)

In loco trovate pure una caffetteria ed un negozio di souvenir. La McManus Galleries è aperta tutto l’anno, con orario 10-17 dal lunedì al sabato e 12:30-16:30 la domenica. L’entrata è gratuita.

–> Itinerario del secondo giorno di visita di Dundee

 

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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