Select Page

Highlands scozzesi occidentali, tour giornaliero da Edimburgo tra monti, laghi e castelli

Highlands scozzesi occidentali, tour giornaliero da Edimburgo tra monti, laghi e castelli

Il mio soggiorno scozzese è agli sgoccioli e rimane una sola giornata libera per organizzare un’escursione. Decido di congedarmi (momentaneamente) dalla terra di William Wallace prenotando un tour giornaliero tra i castelli della Scozia. La scelta è stata principalmente per esclusione, in quanto avevo visto i dintorni di Edimburgo arrivando fino in Inghilterra, avevo esplorato le Lowlands, ero già stato nelle Highlands e a Loch Ness, infine mi ero spinto più a nord fino alle isole Orcadi.

 

I castelli della Scozia da vedere: Doune Castle

Ho prenotato il tour online e come per le altre volte il punto di ritrovo è nella Royal Mile, d’altronde quasi tutte le agenzie hanno sede nella via più turistica di Edimburgo. Il tempo è pessimo nonostante siano gli ultimi giorni di luglio: piove e fa piuttosto freddo. Tuttavia ci sono abituato e confido sempre nel four seasons in a day; della stessa idea è la nostra guida che ci dà in benvenuto illustrandoci il tragitto che faremo e ci parla di come il meteo scozzese possa cambiare rapidamente anche più volte al giorno.

Lasciamo Edimburgo e procediamo in direzione nord-ovest verso le Lowlands: la strada mi è ormai familiare e difatti la prima fermata è alle rovine del Doune Castle (il Castle Leoch della serie tv “Outlander) già visto in un’escursione precedente.

Con un tempo così grigio l’edificio e l’intero ambiente circostante hanno un’atmosfera diversa, più misteriosa e sinistra. È come vederlo con occhi diversi e mi ha fatto piacere ritornarci, sebbene abbia desistito dal girare all’interno del parco per evitare di inzupparmi!

Castelli della Scozia: Doune Castle

 

I castelli della Scozia da vedere: Kilchurn Castle

Ci rimettiamo in marcia nel cuore delle Lowlands e guardo fuori dal finestrino il tempo che non accenna a migliorare, anzi: diluvia e questo è piuttosto raro in quanto in Scozia piove sì molto ma quasi mai forte ed inizio a pensare che oggi il meteo non faccia miracoli.

Proseguiamo oltre Loch Lomond fino a quando non ci fermiamo in uno spiazzo dove apparentemente non c’è niente, natura a parte. La guida indica con il braccio destro di guardare in lontananza sullo stesso lato. Ecco che allora appaiono delle altre rovine, ed è il Kilchurn Castle.

Il castello venne costruito attorno al 1450 su una penisola rocciosa affacciata sul Loch Awe e per questa posizione capita che alcune volte l’accesso sia limitato oppure vietato a causa dell’altezza eccessiva del livello dell’acqua che fa sì che diventi un’isola. Seppur lontano, posso ammirare bene le rovine e sono contento perché prima di partire per la Scozia mi ero annotato alcune cose che volevo vedere a tutti i costi: tra queste c’era appunto il castello di Kilchurn. L’avevo scoperto navigando su internet e mi aveva affascinato per la forma della costruzione e per l’ambiente attorno, cornice perfetta per storie misteriose. E visto dal vivo il “quadretto” si conferma suggestivo con tanto di nebbiolina all’orizzonte che non guasta.

Castelli della Scozia: Kilchurn Castle

 

I castelli della Scozia da vedere: Inveraray Castle

Il viaggio prosegue e fortunatamente la pioggia inizia a diminuire. Arriviamo a Inveraray, un piccolo paesino che si trova nella costa occidentale del Loch Fyne, il lago più lungo in Scozia, ed è il capoluogo della regione di Argyll.

La meta è il castello di Inveraray, situato in un grande parco a ovest del paese e dimora storica del Clan Campbell, uno dei più potenti clan scozzesi comandato dal Duca di Argyll.

Il pullman ci lascia nel parcheggio vicino all’ingresso e sullo sfondo appare l’imponente residenza in stile neogotico del secolo XVIII°: a prima vista mi sembra più una grande villa che un castello, considerando almeno quelli visti sino a quel momento. Molto belli i giardini attorno, perfettamente in stile inglese con l’erba tagliata bassa ed ogni dettaglio curato nei minimi particolari. Completano la scena le panchine bianche poste ai lati ma inutilizzabili in quanto inzuppate d’acqua.

A proposito, la pioggia è cessata, un pallido sole ha fatto capolino ed ecco che l’ambiente si illumina con colori brillanti e sembra di nuovo estate. Con il tour è inclusa la visita ad alcune delle sale interne del castello: non tutte perché il Duca e la sua famiglia vivono tutt’oggi qui, occupando due piani all’interno delle torri merlate circolari.

Le sale, tutte ben tenute, sono principalmente in stile neoclassico e la più bella è quella delle armi. Come da tradizione e per dare ancora più fascino al castello, anche qui sembra vi sia un fantasma: difatti nel 1644 un arpista venne impiccato poiché colpevole di aver spiato la padrona di casa, da allora più volte è stato udito anche dagli stessi visitatori un suono di arpa. Io sinceramente non ho sentito nulla di particolare ma chissà… La visita degli interni si conclude in poco più di un’ora e ammetto di non essere rimasto molto impressionato: decisamente meglio passeggiare per il giardino godendosi la bella vista sul castello.

Castelli della Scozia: Inveraray Castle

Il tempo a disposizione è finito e così dobbiamo già fare marcia indietro a Edimburgo. Do un’altra occhiata al castello che si fa sempre più piccolo alle mie spalle e un po’ di malinconia mi assale nel pensare che anche l’ultima escursione si è conclusa.

Come ho già avuto modo di scrivere in altri articoli sulla Scozia, se si vuole uscire da Edimburgo e visitare le Highlands o le altre zone del paese, scegliere i tour organizzati è la soluzione migliore per chi viaggia da solo e quindi noleggiare l’auto sarebbe troppo caro. Con le escursioni, la cui durata può variare da uno a sette giorni (è possibile anche di più in certi casi), si ha la possibilità di vedere diversi luoghi difficilmente raggiungibili coi trasporti pubblici e, in caso di soggiorni prolungati, nel biglietto si può includere la prenotazione di un ostello oppure di B&B.

Il rovescio della medaglia è che i giri e le visite sono programmati in anticipo perciò raramente si possono modificare. Inoltre si segue sempre una tabella di marcia che significa orari calcolati e piuttosto rigidi da rispettare e quindi c’è il rischio di non avere il tempo necessario per apprezzare totalmente un luogo.

Avete già effettuato tour organizzati in occasione dei vostri viaggi, come vi siete trovati?

Questa escursione guidata in inglese è acquistabile direttamente sul posto, nell’ufficio situato sul Royal Mile di Edimburgo, oppure da casa. La seconda opzione è consigliata soprattutto nel periodo estivo, quando il flusso turistico è decisamente notevole, in modo da assicurarsi il posto. In tal caso, potete procedere con l’acquisto in questa pagina.

 




(Visited 2.188 times, 1 visits today)

Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Compra qui i biglietti e pass per visitare Madrid

Categorie

I miei prossimi viaggi

10-22 ottobre: Catalunya e Aragón –> #checkinCostaBrava e #checkinSaragozza

24 nov – 5 dic: Stirling, Loch Katrine, Falkirk e Edimburgo –> #checkinScozia

gennaio ’20: León e Ponferrada –> #checkinCyL

aprile ’20: Aberdeenshire –> #checkinScozia

 

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Scozia!

  • Capodanno a Edimburgo: vista dal Dugald Stewart Monument a Calton Hill

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Spagna

  • Que ver en Madrid: el Templo de Debod
error: Content is protected !!