Come raggiungere San Terenzo e Lerici in auto e mezzi pubblici da La Spezia - Golfo dei Poeti, Liguria

San Terenzo (Liguria di levante), le 9 cose da fare e vedere in un giorno nella frazione di Lerici nel Golfo dei Poeti

Dopo la splendida giornata trascorsa a Portovenere (l’articolo è disponibile qui), ho deciso di ritornare nel Golfo di La Spezia per esplorare un’altra zona pittoresca del levante ligure. Mi riferisco a Lerici, soprannominata la “perla del Golfo dei Poeti”, e le sue frazioni di San Terenzo e Tellàro.

Qui, come a Portovenere, ci troviamo nel cuore del Golfo dei Poeti, così chiamato perché, nel corso dei secoli, sono numerosi gli scrittori ed artisti che hanno frequentato questo territorio trovando l’ispirazione grazie alla sua bellezza, al clima ed alla tranquillità.

 

 

 

Le 9 cose da fare e vedere a San Terenzo in poche ore

Questo piccolo ed antico borgo marinaro occupa l’estremità occidentale della baia di Lerici e dal suo lungomare la vista si apre fino al promontorio di Portovenere e la vicina isola Palmaria.

Nato come paese di pescatori, a partire dall’800 San Terenzo è diventato il rifugio di poeti e scrittori. Figure del calibro di Percy Bysshe Shelley, Arnold Böcklin, Virginia Woolf, Paolo Mantegazza e Sam Benelli hanno trovato in questo angolo di Liguria ispirazione e pace dei sensi.

L’itinerario alla scoperta della frazione di Lerici ripercorre in gran parte i luoghi legati a questi artisti.

 

—> Dove dormire a San Terenzo <—

 

 

1. Piazzetta Brusacà ed il Castello di San Terenzo

La visita del borgo comincia da questa piazza, da dove il panorama spazia tra le due fortezze che chiudono ai due estremi l’insenatura.

Il Castello di San Terenzo sorge su di una precedente torre di guardia del secolo XII e la sua peculiarità risiede nel fatto che è stato costruito dagli stessi abitanti del paese, come attestato da un documento della Repubblica di Genova del 1588.

Data la natura dell’opera, i lavori si sono prolungati nel corso dei secoli e ciò spiega la diversità degli stili architettonici. La torre quadrata è senza dubbio la parte più antica, dopodiché la prima cinta muraria è stata innalzata a cavallo tra i secoli XIV-XV. Invece, le mura più esterne sono del secolo XVI e sono state rinforzate dai genovesi con l’aggiunta dei cannoni.

9 cose da vedere vicino a Lerici (Golfo dei Poeti): Castello di San Terenzo e Piazzetta Brusacà
Piazzetta Brusacà e Castello di San Terenzo – Provincia di La Spezia, Liguria

 

 

2. La “Focaccia della Linetta”

Quando si è a San Terenzo, un assaggio della “Focaccia della Linetta” è d’obbligo.

Prende il nome della storica proprietaria del forno del paese e la si può comprare al Panificio Rizzoli, affacciato su via Giuseppe Garibaldi (a pochi passi da Piazza Brusacà).

Cosa mangiare di tipico nel Golfo dei Poeti (Liguria): la "Focaccia della Linetta" a San Terenzo di Lerici
“Focaccia della Linetta” – San Terenzo, Golfo dei Poeti

 

 

3. Chiesa parrocchiale di San Terenzo e Via del Campo

Affacciata sul lungomare, la Chiesa della Natività di Maria Vergine venne innalzata nel secolo XVII sulle fondamenta di un tempio precedente.

Tra le opere d’arte al suo interno spiccano la “Madonna dell’Arena” e “Lo sbarco di San Terenzo”. La prima è un’icona del ‘400 che, secondo la tradizione, venne rinvenuta presso la vicina spiaggia del Colombo e per questo viene venerata ogni 8 settembre. Il secondo dipinto invece rappresenta l’arrivo del vescovo scozzese nel borgo, dove poi si fermò prima di riprendere la marcia verso Roma. Da tale episodio deriva il nome del centro abitato ligure.

Chiesa parrocchiale di San Terenzo, frazione di Lerici - Riviera ligure di levante
Chiesa parrocchiale di San Terenzo – Lerici, Golfo dei Poeti

Alle spalle della chiesa, prendendo Via del Campo si raggiunge la “Serenella”. Nella dimora, oggi non accessibile, visse Paolo Mantegazza dal 1873 al 1910 (anno della sua morte). Il noto medico, patriota e scrittore creò a Firenze la prima cattedra di antropologia e fu inoltre uno dei primi a ricevere la cittadinanza onoraria del Comune di Lerici, nel 1905.

 

 

4. Casa Magni-Villa Shelley

Proseguendo sul lungomare si incontra un edificio bianco con un’architettura ad arcate, utilizzato originariamente come convento. Villa Magni è celebre per essere stata la residenza di Percy e Mary Shelley, dall’aprile al settembre 1822, fino quindi al tragico naufragio che causò la morte del poeta britannico.

Una adorabile casa, vicino al mare, circondata dal dolce e sublime scenario della baia di Lerici.

A quell’epoca la casa era letteralmente affacciata sul mare, dato che non esistevano né la strada carrabile né la passeggiata. Il soggiorno della coppia fu breve, dall’epilogo nefasto, ma comunque fruttuoso sia dal punto di vista personale che da quello letterario.

Henry James e George Byron sono soltanto due dei tanti scrittori e poeti ad essere stati a San Terenzo per celebrare la memoria di Shelley.

Luoghi di interesse di San Terenzo: Casa Magni-Villa Shelley sul lungomare del Golfo dei Poeti
Casa Magni-Villa Shelley – San Terenzo, Golfo dei Poeti (Liguria)

 

 

5. Villa Gregoretti

Passata Casa Magni, poche decine di metri dopo si raggiunge Villa Gregoretti, costituita da una curiosa parte “a ponte” sulla strada.

Si tratta di una ex colonia di ferrovieri, oggi convertita in residenza per anziani. In passato, il palazzo adiacente alla sua sinistra ospitava l’Hotel Miramare, dove nel 1933 soggiornò la scrittrice Virginia Woolf. Dalla sua camera poteva osservare Villa Shelley.

Certamente Shelley scelse meglio di Max Beerbohm. Egli scelse un porto, una baia, e la sua casa con una terrazza, nella quale Mary riposava, che dà sul mare. Barche a vela inclinate arrivavano questa mattina – un paesino ventoso, di case alte, mediterranee, pitturate dei colori rosa e giallo.

Un altro artista che visitò San Terenzo fu il pittore svizzero Arnold Böcklin, verso la fine dell’800. Secondo la tradizione, lo scorcio della baia di Lerici fu ispirazione per il dipinto “L’isola dei morti”, divenuto poi famoso per essere l’opera preferita di Hitler. Tuttavia, va detto che in realtà esso venne realizzato qualche anno prima, nel 1880.

Cosa vedere a San Terenzo (Golfo dei Poeti): Villa Gregoretti
Villa Gregoretti – Passeggiata lungomare tra San Terenzo e Lerici

 

 

6. Villa Marigola

Lasciato alle spalle il centro storico di San Terenzo, si giunge all’ingresso di questa tenuta. La villa non è visibile dalla strada in quanto semicoperta dal bosco di lecci ed oggi è sede di convegni ed attività culturali.

Villa Marigola è una dimora settecentesca che, all’inizio dell’800, comprendeva pure Villa Magni-Shelley. Alla fine del secolo XIX venne acquistata dal banchiere inglese Sir Reginald Pearse, diventando così il ritrovo dell’élite anglosassone che frequentava il Golfo dei Poeti in quel periodo.

Altri ospiti illustri furono l’imperatrice di Germania, Vittoria Adelaide Maria, e Mario Soldati.

 

 

7. La Walk of Poetry

La passeggiata lungomare tra San Terenzo e Lerici è conosciuta come “Walk of Poetry”, giacché vi sono state poste delle targhe commemorative dedicate ai vincitori dello storico Premio Lerici Pea “alla carriera”.

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È stata inaugurata nel 2019, in occasione del 70esimo anniversario della morte di Sam Benelli, colui il quale coniò l’appellativo diGolfo dei Poeti”. Il drammaturgo toscano – che tra l’altro soggiornava nella torretta ottagonale situata nel parco di Villa Marigola – inserì tale espressione nell’epitaffio scritto ricordando l’amico Paolo Mantegazza, scomparso a San Terenzo nel 1910:

Beato te, o poeta della scienza che riposi in pace nel Golfo dei Poeti. Beati voi, abitatori di questo Golfo, che avete trovato un uomo che accoglierà degnamente le ombre dei grandi visitatori.

Lungomare di San Terenzo nel Golfo dei Poeti - Riviera ligure di levante
Passeggiata “Walk of Poetry” tra San Terenzo e Lerici

 

 

8. Il “Colombo” ed il “Lido”

Tra gli stabilimenti balneari di San Terenzo vale la pena soffermarsi su questi due in particolare.

Ai piedi del poggio su cui sorge Villa Marigola, la spiaggia del Colombo e l’Hotel San Terenzo furono il luogo di incontro prediletto dei maggiori esponenti del movimento futurista nel corso degli anni ’30 del secolo scorso.

Obbediente questi si svincola dai
boschi e costringe con garbo il castello
di Lerici a virare come una nave in cielo
con la sua scia-corteo giallorossa di case
a galla
.”

– Tommaso Marinetti

Situato alle porte di Lerici, il “Lido” è aperto dal 1893 e conobbe il suo periodo d’oro tra gli anni ’50 e ’60 del ‘900, ossia quando vi si esibivano i cantautori italiani in voga in quel momento.

Spiagge libere ed attrezzate tra San Terenzo e Lerici - Golfo dei Poeti, Liguria
Stabilimenti balneari tra San Terenzo e Lerici – Golfo dei Poeti, provincia di La Spezia (Liguria)

 

 

9. Le spiagge di San Terenzo

Il litorale tra San Terenzo e Lerici offre alcune delle spiagge più belle del Golfo dei Poeti, con disponibilità di aree libere oltre a quelle private ed attrezzate. Ecco dunque l’elenco, procedendo da ovest verso est:

  • spiaggia della Marinella, si trova ai piedi del Castello di San Terenzo, nascosta in un’insenatura immersa nella macchia mediterranea;
  • spiaggia di San Terenzo, è la più estesa e costeggia l’intero paese, con noleggio sdraio, lettini, ombrelloni e canoe;
  • spiaggia Colombo, anch’essa con sabbia fine, è occupata dallo stabilimento balneare omonimo e propone un’ampia gamma di servizi;
  • spiaggia Venere Azzurra, all’altezza di Villa Marigola e verso Lerici, è libera con comunque la possibilità di noleggiare ombrelloni, lettini, sdraio e pedalò.

 

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Spiagge più belle di Lerici, nel Golfo dei Poeti (Liguria)
Panorama dal lungomare tra San Terenzo e Lerici – Golfo dei Poeti, Liguria

 

 

 

Come arrivare a San Terenzo in auto e coi mezzi pubblici…

In macchina si percorre l’autostrada A12 (Genova-Livorno) fino al casello di Sarzana, a 6 Km da Lerici; in alternativa, l’autostrada A15 (La Spezia-Parma) con uscita a La Spezia, a 5 Km da Lerici.

Oltre al solito problema dei parcheggi, considerate poi che d’estate l’accesso ai veicoli è limitato, per saperne di più vi rimando al sito di ZTL Lerici.

 

Chi viaggia in treno può scendere alle stazioni di Sarzana oppure La Spezia Centrale (fermano anche i treni Intercity e di lunga percorrenza). Orari ed acquisto dei biglietti disponibili qui.

 

Una valida alternativa nel periodo di alta stagione è il battello, con collegamenti giornalieri tra Lerici, Portovenere, La Spezia e le Cinque Terre. Tutte le informazioni sono riportate sul sito di Navigazione Golfo dei Poeti.

 

Infine, gli autobus delle linee L/S coprono la tratta La Spezia-Sarzana con diverse fermate nel centro e sul lungomare sia di San Terenzo che di Lerici.

I titoli di viaggio sono acquistabili online oppure presso i punti vendita autorizzati. Il costo del biglietto singolo si aggira sui 2€ (a maggio 2021), vi sono corse ogni 15 minuti circa ed il viaggio fino a San Terenzo dura attorno ai 30 minuti.

Gli orari sono consultabili su ATC La Spezia.

Come raggiungere San Terenzo e Lerici in auto e mezzi pubblici da La Spezia - Golfo dei Poeti, Liguria
Vista panoramica di San Terenzo – Golfo dei Poeti

 

 

… e la mia esperienza

Arrivando dalla riviera di ponente e sprovvisto di auto, non ho avuto altra scelta che l’opzione treno+autobus.

È andato tutto bene e sono rimasto molto soddisfatto del servizio. Uscito dalla stazione ferroviaria di La Spezia, la fermata dell’autobus da/per Lerici più vicina è in Via Fiume FS, raggiungibile in pochi minuti scendendo lungo la scalinata che parte dal piazzale.

Una volta giunto a San Terenzo, i bus fermano in diversi punti sul lungomare e la “Walk of Poetry”. La stessa cosa accade a Lerici, da dove poi si possono prendere le navette per Tellaro.

—> Cosa fare e vedere a Tellaro in poche ore <—

 

 

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