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Noli, escursione giornaliera in uno dei borghi più belli della Liguria e d’Italia

Noli, escursione giornaliera in uno dei borghi più belli della Liguria e d’Italia


Prosegue la mia esplorazione alla scoperta della riviera ligure di Ponente e, trascorse solo poche settimane dall’escursione a Spotorno e Bergeggi, ritorno in zona ma diretto dalla parte opposta. Tappa odierna è difatti Noli, situata tra Spotorno e Finale Ligure, e conosciuta per essere stata inserita tra i borghi più belli d’Italia.

 

 

Cosa fare e vedere a Noli in un giorno tra storia ed architettura

Camminare per le vie ed i caruggi del borgo antico significa immergersi nella ricca storia del comune ligure grazie agli edifici simbolici del suo passato sopravvissuti fino ai giorni nostri. Arrivando dall’Aurelia, si nota subito la cinta muraria di Noli, in primis quella che parte dal castello che domina il monte Ursino. Esplorando il centro storico si può vedere come il sistema delle mura sia perfettamente integrato nell’intricato tessuto urbano della località.

Un altro elemento che la contraddistingue è la presenza delle torri medievali. Oggi, quelle superstiti testimoniano il massimo splendore raggiunto tra il XIII ed il XIV secolo, quando la Repubblica marinara ne aveva addirittura 70 sparse lungo le mura difensive. Di forma trapezoidale, spicca ad esempio la Torre dei quattro canti, alta 38 m. Dopodiché, la Torre comunale è giunta a noi pressoché intatta e la si riconosce per i merli a coda di rondine. Come lascia intendere il suo nome, è annessa al Palazzo Comunale che sorge affacciato sul lungomare e fu sede dell’antica Repubblica di Noli. Da qui, i due archi laterizi che poggiano sulla colonna ottogonale – elemento tipico dell’architettura tra fine ‘300 ed inizio ‘400 – conducono alla Loggia della Repubblica. Mentre si cammina sull’antico ciottolato, osservando le lapidi appese si scoprono alcuni dei personaggi famosi passati da queste parti: tra tutti, Dante Alighieri, che cita Noli nella Divina Commedia (per la precisione nel Purgatorio), Cristoforo Colombo, appena prima di partire per il Portogallo nel 1476 e Giordano Bruno nel 1576. A poca distanza, sempre rivolta sulla strada costiera, Casa Pagliano è un ottimo esempio di edificio caratteristico del ‘300. Facilmente riconoscibile per le sue bifore e trifore, fu anche la sede dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Il centro di Noli custodisce altre dimore storiche come questa, potete individuarle con l’aiuto dei pannelli informativi dislocati nei pressi dei maggiori luoghi di interesse.

Cosa vedere nel borgo antico di Noli (SV) - Liguria di PonenteDue passi lungo la Loggia della Repubblica a Noli

Breve parentesi storica…

I lettori più attenti si saranno accorti che nelle righe precedenti ho parlato di Noli come Repubblica marinara. L’esistenza di questa “quinta” Repubblica è dovuta al fatto che la località ligure guadagnò la sua autonomia nel 1187, come risultato della progressiva importanza acquistata sia dal centro marinaro che dalla sua flotta, la quale era uscita vincitrice dalle crociate del 1099.

Successivamente divenne alleata di Genova non soltanto dal punto di vista commerciale ma pure in ambito militare, supportandola nella lotte contro Pisa e Venezia per il controllo degli scambi che avvenivano rispettivamente nel Mar Tirreno e nel Medio Oriente. Il periodo di splendore di Noli, durante il quale aveva ottenuto il titolo di “città” ed una diocesi autonoma, si conclude definitivamente con l’invasione di Napoleone nel 1797.

Tornando ai giorni nostri ed all’itinerario turistico, la Porta di Piazza era la via principale per accedere in città e per questo era protetta dalla seconda cinta difensiva innalzata tra il XII-XIII secolo. L’affresco che si può osservare e che rappresenta l’Assunta è stato ridipinto nel 1927.

Noli, sia nel nucleo medievale che nelle zone limitrofe, custodisce diverse chiese che arricchiscono ulteriormente il suo già importante patrimonio storico-architettonico. Ne è un esempio la Chiesa di San Paragorio, ubicata appena fuori le mura e punto d’inizio del mio itinerario. Presente nella lista dei monumenti nazionali italiani, l’edificio in stile romanico risale all’XI secolo circa e per questo è uno dei più antichi della cittadina ligure, di cui tra l’altro fu pure la prima cattedrale. Sempre esterna alle mura, la Chiesa di San Francesco d’Assisi fa parte di un complesso duecentesco che include pure un ex convento, oggi riconvertito in hotel e ristorante.

La Chiesa di San Paragorio a Noli (Liguria) La Chiesa di San Francesco d'Assisi appena fuori le mura del borgo di Noli

La nuova Cattedrale invece, dedicata a San Pietro, venne innalzata tra il XII ed il XIII secolo sull’omonima piazza nel cuore del centro storico. A poco distanza, in piazza Ronco, l’Oratorio di Sant’Anna sorge nei pressi della Porta del Fossato ed è di più “recente” costruzione. Infatti, è del 1750 e servì per sostituire il precedente oratorio più piccolino situato vicino al Vescovado. A proposito, da quelle parti sorge la Chiesa di Nostra Signora delle Grazie, la cui origine si pensa sia intorno all’anno mille. Nel lungo periodo compreso tra il 1239 ed il 1820, Noli aveva una propria diocesi e pertanto questo fatto spiega perché la chiesa sia compresa nell’antico palazzo vescovile.

La visita del borgo di Noli si svolge camminando per vie ricche di storia, edifici che risaltano per architetture ed elementi che richiamano il fasto del passato. Date le dimensioni piuttosto ridotte del centro, una mezza giornata circa vi sarà sufficiente per esplorarlo bene e godervi un po’ del suo fascino medievale.

La Porta del Fossato in centro a Noli - Liguria Due passi per i vicoli di Noli (Liguria)

 

Il Castello di Noli

L’itinerario a questo punto prosegue raggiungendo a piedi il Castello di monte Ursino. Venne costruito per difendere il territorio di Noli e fu ancora più necessario dopo che la cittadina rimase distrutta in seguito ad un incendio accaduto intorno al 900. Difatti, gli abitanti dovettero “fuggire” in collina e lì ricostruire il centro abitato. Da quell’epoca, la fortezza subì notevoli variazioni ed ampliamenti, tanto che quella che si ammira oggi risale al secolo XV. Le mura vennero estese fino alla costa, comprendendo quindi il nuovo borgo che nel frattempo era sorto, a discapito di quello sulle alture che progressivamente venne abbandonato.

Attualmente il castello è aperto ma non sempre, solitamente infatti è visitabile nei weekend, anche a seconda del periodo dell’anno. Se siete interessati, vi suggerisco di seguire la pagina Facebook del Comune di Noli.

Nel mio caso, essendoci capitato in settimana, era chiuso (ma lo sapevo). Ne ho però approfittato per fare una camminata ed ammirare la località ligure dall’alto. Che io sappia non esiste un sentiero specifico per arrivare qui, mi sono limitato a percorrere la strada sebbene, specie in prossimità della fortezza, non vi sia di marciapiede. Va detto che nella zona il traffico è alquanto ridotto quindi non è stato un problema.

Cosa vedere a Noli: il Castello di monte Ursino Vista panoramica di Noli dal Castello di monte Ursino (Liguria)

 

Escursioni costiere nei dintorni di Noli

Complice la sua posizione favorevole, il borgo ligure è il punto di partenza ideale per camminatori di tutte le età.

Ad esempio, si può percorrere il sentiero collinare che collega Noli a Spotorno. Si parte dai piedi del complesso costituito dalla Torre e Porta Papona, innalzato tra il XIII-XIV secolo appena fuori le mura del borgo antico.

La salita mi conduce dinnanzi alla Chiesa di Nostra Signora delle Grazie di cui vi ho parlato in precedenza. Le panchine invitano ad una sosta e, dato il panorama stupendo sulla baia davanti a noi, direi che è impossibile rifiutare.

Mi rimetto in marcia ma soltanto pochi metri dopo scopro che la strada è chiusa a causa di una frana, effetto purtroppo del maltempo che aveva flagellato la Liguria nelle settimane precedenti.

Torre e Porta Papona di Noli (SV) - Liguria di Ponente La Chiesa di Nostra Signora delle Grazie di Noli (Liguria)

Ci ritornerò sicuramente anche perché voglio percorrere il famoso sentiero del Pellegrino che tocca diverse chiese antiche prima di condurre a Varigotti ed alla celebre baia dei Saraceni, senza però dimenticare la spiaggia del Malpasso.

Prima di rientrare mi concedo allora un’ultima passeggiata sul lungomare di Noli e due passi in spiaggia, approfittando del fatto che è bassa stagione e quindi gli stabilimenti balneari sono chiusi. Per godermi il mare, premiato con la Bandiera Blu, mi toccherà aspettare la prossima estate.

Il lungomare di Noli - Riviera ligure di ponente Noli vista dalla strada verso Capo Noli

 

Come arrivare a Noli

Se siete in auto, potete prendere l’autostrada A10 ed uscire al casello di Spotorno e proseguire quindi in direzione ponente. D’estate, per trovare parcheggio vi consiglio di arrivare il mattino presto perché i posti si esauriscono in fretta (come del resto succede sempre in Liguria).

Viaggiando in treno, la stazione più vicina è Spotorno. Da lì Noli è raggiungibile a piedi (come ho fatto io) in circa mezz’ora percorrendo il marciapiede lungo l’Aurelia. In alternativa, potete prendere gli autobus locali.

 

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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