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Leiden, cosa vedere in 2 giorni nella città natale di Rembrandt vicino a Amsterdam

Leiden, cosa vedere in 2 giorni nella città natale di Rembrandt vicino a Amsterdam




Leiden, o Leida in italiano, è una cittadina dell’Olanda meridionale conosciuta per ospitare l’università più antica della nazione, risalente al 1575. È collegata molto bene con l’aeroporto di Schiphol, distante una ventina di minuti circa, e quindi con Amsterdam, al punto che molti considerano Leiden solo una base da cui partire per visitare la capitale oppure, ma solo per certi periodi dell’anno, per raggiungere i vicini Giardini di Keukenhof.

Per quel che mi riguarda, vi ho trascorso due giorni, sufficienti per vederla piuttosto bene, e devo dire che merita molto più che una sosta di passaggio: tra le città olandesi che ho visto (Amsterdam, Den Bosch, Utrecht e Rotterdam) è quella che ho preferito, seconda soltanto alla capitale!

 

Dove dormire a Leiden

Ho approfittato di una super offerta ed ho dormito al Golden Tulip Leiden Center Hotel, situato vicino alla stazione e comodo quindi per raggiungere Amsterdam e l’aeroporto di Schiphol (dove sono atterrato con il volo Klm da Milano). Inoltre, con una camminata di 5 minuti si è in centro città, per cui la posizione è decisamente vantaggiosa.

Ho pernottato in una camera doppia ad uso singola con bagno privato, WiFi gratuito e veloce. Inclusa nella tariffa vi era la ricca colazione a buffet. La reception è attiva 24/24h e pertanto è possibile lasciare in deposito il proprio bagaglio per tutto il tempo desiderato.

 

 

Cosa vedere a Leiden in due giorni

Dinamica, vivace ed importante polo culturale dovuto alla sua importante tradizione universitaria, Leiden ha un centro storico che non ha nulla da invidiare alle altre città olandesi più conosciute. Oltre 28 chilometri di canali e più di 80 ponti: camminare per Leida significa trovarsi in un dedalo di viuzze con casette di due o tre piani che si affacciano sulla strada e che fanno intravvedere uno spaccato della vita olandese.Cosa vedere a Leiden: la Beestenmarkt
La passeggiata lungo i canali è bellissima, mi fermo più e più volte sui ponti per ammirare gli scorci panoramici della città, osservandone i colori ed i riflessi che cambiano con la luce del sole. Non mancano ampi spazi verdi ed ovviamente tante, tantissime biciclette: ai pochi incroci stradali, più che osservare le macchine in transito, bisogna prestare particolare attenzione ai ciclisti i quali la precedenza sono piuttosto restii a darla.

Al calar della sera poi Leiden è ancora più bella e suggestiva, quando le sfumature del tramonto si riflettono sulle case e sui canali, mentre gli olandesi affollano i locali all’aperto, alcuni dei quali si trovano su piattaforme galleggianti. Le serate estive sono lunghissime: il sole tramonta tardi, almeno dopo le 22, e non viene completamente buio prima delle 23.

Che dire poi degli olandesi, sorridenti e ben disposti ad aiutarmi a scoprire la loro città, piacevolmente sorpresi di sapere che mi trovavo lì non di passaggio ma proprio perché volevo visitarla. Mi dicono che molti la considerano una mini-Amsterdam, probabilmente per il numero di canali (effettivamente non ne ho visti così tanti a Utrecht e tantomeno a Rotterdam!) ma la preferiscono perché è meno caotica e grande, più a misura d’uomo. Inoltre, a pochi chilometri di distanza c’è Katwijk Aan Zee, la località balneare preferita dagli abitanti della città, perfetta per staccare dalla routine quotidiana passeggiando in spiaggia e respirando l’aria del Mare del Nord.

A questo punto, ecco allora qualche mio suggerimento su cosa vedere a Leiden con in più alcune curiosità che la riguardano.

 

I canali di Leiden e De Valk

Sparsi in tutto il centro e nelle aree limitrofe, sono davvero tantissimi ed ognuno regala dei panorami da immortalare, sia di giorno che di sera. Un primo scorcio lo si ha arrivando in Beenstenmarkt, la piazza che si incontra proveniendo dalla stazione centrale costeggiando il De Valk, l’unico mulino a vento sopravvissuto fino ai giorni nostri e diventato museo: è possibile salirci in cima per poter ammirare tutta Leiden. Tornando ai canali, i più affascinanti sono:

  • l’Oude Rijn e il Nieuwe Rijn, rispettivamente a nord e sud della parte centrale di Leiden;
  • il Rapenburg, costruito nel 1389 e che costeggia l’Università locale;
  • il Grote Havenbrug (soprattutto al tramonto), l’intersezione tra l’Oude Vest e l’Oude Rijn in direzione della Zijlpoort.

 

La Morspoort e la Zijlpoort

Entrambe erano le antiche porte di accesso alla città, la Morspoort dal lato occidentale e la Zijlpoort da quello orientale: sono le uniche “superstiti” delle otto che erano stato realizzate nel Medioevo. Situate sulla stessa traiettoria in linea d’aria, vi si arriva percorrendo la Haarlemmerstraat, la via di negozi e grandi marche di Leiden. È una passeggiata che offre un interessante “spaccato” della vita quotidiana degli abitanti e nei pressi delle due porte si trovano diversi locali tipici dove rilassarsi un po’ godendo nello stesso momento di una vista pittoresca. In particolare la Morspoort è oggi considerata un monumento nazionale, merito soprattutto della sua elegante cupola e dell’entrata maestosa; tuttavia il suo passato è decisamente più oscuro visto che vi venivano esposti i corpi dei criminali impiccati.

Cosa vedere a Leiden: la Morspoort

 

La Fortezza di Leiden

La fortezza, conosciuta in olandese con il nome di The Burcht, oggi fa parte di un parco pubblico a cui si può accedere liberamente transitando per la via Burgsteeg, lasciandosi il Municipio alle spalle. Di questa antica struttura difensiva oggi rimangono la forma circolare ed i suoi bastioni. Tra l’altro si può salire in cima attraverso una scalinata a chiocciola e percorrere l’intero perimetro: davanti a voi si apre un panorama di Leiden a 360° dove si distinguono edifici imponenti come la Marekerk, lo Stadhuis e la Pieterskerk. In particolare il colpo d’occhio che più mi è piaciuto è stato il tramonto su Hooglandse Kerk, la chiesa che si può ammirare all’incrocio tra Oude Rijn e Nieuwe Rijn. Un bel pic-nic in questo parco è l’ideale per rilassarsi al termine di una giornata trascorsa in giro per i canali e la vista non è niente male.



Le Chiese di Leiden

Sparse per il centro di Leiden ci sono diverse chiese, Kerk in olandese, da vedere. Iniziando da Hooglandse Kerk, la Chiesa di S. Pancrazio, costruita nel XIV° secolo e ubicata dove si incontrano i canali Oude e Nieuwe. Molto bella la struttura architettonica esterna e la vista che se ne ha dalla Fortezza.

C’è poi la Mare Kerk, la prima Chiesa costruita dopo la Riforma ed ultimata nel 1650. Nella skyline della città è immediatamente riconoscibile per la sua cupola ottagonale. Inoltre, vale la pena fare due passi per Mare Lange, la via dove sorge la basilica ed una delle più frequentate dagli abitanti. Arrivando poi in fondo alla strada si attraversa il ponte Waaghoofdburg che dà sulla parte più animata e vivace di Leiden (uno dei miei punti panoramici preferiti!)

Infine la Pieterskerk, la Chiesa di S. Pietro, patrono di Leiden ed edificata nel 1211. È la basilica più bella e vecchia della città, risalente al 1211. Sorge in un’area residenziale, caratterizzata da viuzze che si incrociano e che assicurano un’atmosfera di pace e raccoglimento. Sebbene oggi non sia un edificio adibito al culto, nel passato ha rivestito grande importanza poiché legata ai Padri Pellegrini, i protestanti calvinisti giunti in Olanda nel 1608 provenienti dall’Inghilterra e successivamente ripartiti con la Mayflower verso l’America del Nord. A ricordo della vicenda è stata posta una targa commemorativa sul muro della Chiesa.

Cosa vedere a Leiden: la Hooglandse Kerk

 

Nei luoghi di Rembrandt

Senza dubbio la personalità più celebre di Leiden è il pittore Rembrandt Van Rijn, nato qui il 15 luglio 1606 e vissuto fino al 1631 quando poi si trasferì ad Amsterdam. Dalla Morspoort, la porta occidentale della città, proseguite verso sud attraverso il Rembrandt Brug accedendo così alla Rembrandt Plaats. Purtroppo non è più possibile vedere la casa natale, in quanto demolita per costruire un palazzo moderno: è stata posta comunque una targa ricordo. In occasione del 400esimo anniversario della nascita del pittore, dall’altro lato della strada e sulla piazza vera e propria è stata posta una statua che riproduce (anche se non è stato detto esplicitamente che sia Rembrandt) l’artista intento a dipingere. Al di là dell’edificio ci sono dei giardinetti, tra l’altro una zona fu acquistata da egli stesso per utilizzarla come ispirazione per i propri lavori.

 

L’orto botanico e l’Università di Leiden

Lasciando alle spalle la Rembrandt Plaats e proseguendo verso sud attraverso il Rapenburg si accede al quartiere universitario di Leiden. Maestoso è l’Academiegebouw, l’antico edificio dell’Università costruito nel 1516: a vederlo apparire all’orizzonte percorrendo il canale mi sono venuti i brividi dal senso di regalità e storia che trasmette. Appena a fianco si trova l’Orto botanico, che custodisce fiori e piante da tutto il mondo, e famoso per essere stato nel 1593 il primo luogo olandese dove venne piantato un bulbo di tulipano.

 

I Musei da non perdere

Oltre all’università, Leiden è caratterizzata da un’attività culturale molto intensa per via dei tanti musei che si trovano in città:

  • il Corpus, situato in un edificio trasparente di 35m e con la forma del corpo umano, insegna a grandi e piccini come esso funziona e come preservarlo;
  • il De Lakenhal, il museo municipale, con dipinti di artisti olandesi tra cui lo stesso Rembrandt;
  • il Naturalis Leiden, che ospita più di 10.000 animali oltre a fiori, piante e fossili;
  • il Museo di Etnologia, il più antico del mondo ed offre una panoramica delle culture del nostro pianeta;
  • il Museo Sieboldhuis, che celebra la storica tradizione commerciale (e non solo) tra Olanda e Giappone;
  • il Museo Boerhaave, dedicato all’omonimo medico olandese ed ideale per conoscere la storia della medicina;
  • il Museo Nazionale Olandese di Antichità, con la collezione di reperti archeologici olandesi ma anche egiziani, romani e dell’antica Grecia.

Cosa vedere a Leiden: Hoogstraat

 

Alcune curiosità su Leiden

Leiden è conosciuta come la “città delle chiavi” e lo si deve a San Pietro, suo patrono e a cui è dedicata proprio la Pieterskerk. Infatti, in un passo del Vangelo Matteo dice a Pietro:”A te darò le chiavi del Regno dei Cieli”. Ecco spiegato allora lo stemma di Leiden, ossia un fondo bianco con due chiavi rosse che si incrociano, che si vede un po’ dappertutto in giro per la città.

A Leiden è la cultura a farla da padrona e se ne trova non solo nei musei ma anche per la strada. È possibile seguire un itinerario apposta per andare alla scoperta di tutte le poesie dipinte sui muri.

Queste sono le mie impressioni ed i suggerimenti su cosa vedere a Leiden, una cittadina che saprà sorprendervi facendovi innamorare ancora di più dell’Olanda e della sua gente. Se invece ci siete già stati, siete d’accordo con me o cosa ne pensate?

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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