Laghi Serrù e Agnel dal Colle del Nivolet - Parco Nazionale del Gran Paradiso

Ceresole Reale e Colle del Nivolet, gita nel Parco Nazionale del Gran Paradiso al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta

Dopo l’escursione nella Valsesia, ritorno ad esplorare le alture piemontesi ai piedi di un altro massiccio, questa volta quello del Gran Paradiso. Con soltanto una giornata a disposizione ho avuto giusto un “assaggio” di quello che la zona – alta Valle Orco – ha da offrire a chi la visita in estate.

Considerate l’ubicazione e l’altitudine, è una meta assai popolare anche nella stagione invernale, in particolare per gli appassionati di sci di fondo e camminate con le ciaspole.

In questo articolo vi racconto la gita fatta in questo angolo di Italia settentrionale, fornendo infine una serie di informazioni utili su come arrivare, dove mangiare e pernottare.

 

 

 

 

 

 

Da Ceresole Reale a… Ceresole Reale

Trascorro la giornata all’interno del suo territorio comunale, che rientra in gran parte nei confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Una volta passato il centro abitato si segue la strada statale 460 – o provinciale SP 50 – che conduce al Colle del Nivolet.

Una volta giunto sul valico alpino sono rientrato a Ceresole seguendo il medesimo percorso dell’andata.

 

Lo sapevate che…

Assieme a Venaria Reale, Ceresole è l’unico paese italiano a potersi fregiare del titolo Reale”. Trattasi di un privilegio ottenuto a partire dal 1862, per concessione di Re Vittorio Emanuele II, al quale il paese aveva ceduto a titolo gratuito il diritto di caccia a stambecchi e camosci. E così, nello stesso periodo il sovrano creò la Riserva Reale del Gran Paradiso ed incaricò la realizzazione di mulattiere e sentieri per collegare fra loro i vari casotti di caccia.

I percorsi usati dal Re sono gli stessi sfruttati oggi da escursionisti e guardaparco all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, istituito il 3 dicembre 1922 ed il più antico d’Italia.

Come arrivare a Ceresole Reale, nella Valle Orco (Piemonte)
Ceresole Reale – Parco Nazionale del Gran Paradiso

 

 

 

 

 

Il lago di Ceresole Reale

Questo comune della Valle Orco conta meno di 200 abitanti e sorge ad una quota media di 1.620 m. Rinomato centro escursionistico e di arrampicata, la sua attrazione principale è lo specchio d’acqua che costeggia il centro abitato con una lunghezza che supera i 3 Km. La sua formazione risale agli anni 1925-1931, durante i quali venne innalzata la diga di sbarramento del fiume Orco per poter alimentare poi la centrale idroelettrica di Rosone.

Oggi, attorno al lago è stato sviluppato un itinerario ad anello di circa 7,5 Km che, in inverno, viene convertito in pista di fondo.

Escursionismo a Ceresole Reale: anello del lago (7,5 Km)
Lago di Ceresole Reale – Valle Orco, Piemonte

 

 

 

 

Dove mangiare e dormire a Ceresole Reale

Uno degli accessi principali al sentiero lungolago è all’altezza dell’Albergo-Ristorante Chalet del Lago.

Trattasi di una struttura con soffitti bassi in legno e mobili in vecchio stile che le conferiscono l’aspetto di un classico rifugio di montagna caldo ed accogliente. L’albergo consta di 8 camere doppie e gli ospiti hanno a disposizione una sala comune con camino, una piccola sauna ed un dehor con vista sul lago ed i monti circostanti.

Il ristorante propone i piatti della tradizione montana e canavesana e vengono serviti nella sala interna, nel piccolo chalet in legno davanti all’albergo (dove ho pranzato) oppure nel dehor all’aperto con vista sul lago. Tra le specialità non possono mancare la polenta (di tutti i tipi), i taglieri di formaggi con composte e miele, dolci casalinghi e vini locali.

Io ho optato per uno spezzatino di vitello con patate e cipolle, un tagliere di formaggi e la torta al cioccolato. Proprio quest’ultima merita una menzione speciale. Nel menù viene definita ironicamente “più buona della Sacher”, per quel che mi riguarda la è veramente… consigliatissima!

Ristoranti in riva al lago di Ceresole Reale: Albergo-Ristorante "Chalet del Lago"
Torta al cioccolato – “Chalet del Lago”, Ceresole Reale

 

 

 

 

 

Colle del Nivolet e dintorni

La provinciale SP 50 conduce da Ceresole Reale al valico alpino situato nelle Alpi Graie. Essa è aperta in estate mentre, nel resto dell’anno, risulta inaccessibile a causa della neve che cade copiosa.

Una volta superato il centro abitato, comincia una salita costante di circa 20 Km che copre un dislivello di 1.000 m. Bisogna quindi guidare con prudenza perché si affrontano una serie di tornanti senza protezione ai margini, inoltre, si possono incrociare gli autobus navetta della linea Noasca-Nivolet.

Durante il tragitto si trovano delle piazzole di sosta, solitamente situate in corrispondenza del passaggio di sentieri o di punti panoramici. Ad esempio, vale la pena fare una camminata di pochi minuti fino al luogo di culto più alto della Valle Orco, ossia la Cappella della Madonna della Neve (2.250 m), ubicata a breve distanza dal Lago Serrù.

Punti panoramici lungo la strada provinciale 50 tra Ceresole Reale e Colle del Nivolet
Cappella della Madonna della Neve – Ceresole Reale, Parco Nazionale del Gran Paradiso
Come arrivare al Colle del Nivolet in macchina e autobus da Ceresole Reale
Panorama sulla SP 50 da Ceresole Reale al Passo del Nivolet – Parco Nazionale del Gran Paradiso

Inoltrandosi nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso si attraversa una vasta prateria disseminata di torbiere e stagni, un ambiente ideale per camosci, stambecchi, marmotte ed altre specie di anfibi ed uccelli. Si passano poi i laghi Serrù e Agnel, due bacini artificiali adibiti alla produzione di energia elettrica.

Proprio il Serrù è stato il traguardo di una delle tappe di montagna del Giro d’Italia svoltosi nel 2019. Il vincitore fu il russo Ilnur Zakarin mentre Jan Polanc conquistò la maglia rosa.

Il belvedere della Strada Provinciale n. 50 del Nivolet è il punto migliore per ammirare i due specchi d’acqua e le cime oltre i tremila metri in corrispondenza del Passo della Losa (2.971 m) che conduce al Parco Nazionale della Vanoise in Francia.

Laghi Serrù e Agnel dal Colle del Nivolet (2.612 m) - Parco Nazionale del Gran Paradiso
Belvedere sui laghi Serrù e Agnel – Colle del Nivolet (Ceresole Reale)

Dopo qualche decina di metri si giunge al Colle del Nivolet, a 2.612 m d’altezza. Immancabile la foto ricordo dal cartello.

Scavallato il colle si entra in Valle d’Aosta, per l’esattezza nella Valsavarenche. La strada prosegue fino al Rifugio Savoia (2.534 m), affacciato sui Laghi del Nivolet ed aperto da metà giugno ad inizio settembre con servizio bar-ristorante. Inoltre, la struttura dispone di 13 camere da 2-3-4 posti letto. Da qui partono i sentieri verso i laghi Leità e Rosset (2 ore circa) ed altre mete circostanti, comprese ad esempio il monte Taou Blanc e la punta Basel (entrambe per scalatori).

Maggiori informazioni su tariffe e servizi offerti sono riportate sul sito del rifugio Savoia.

Escursione ai Laghi del Nivolet presso il Rifugio Savoia - Valsavarenche, Parco Gran Paradiso
Laghi del Nivolet – Rifugio Savoia, Valle d’Aosta

Oltrepassata la struttura e seguendo per qualche centinaio di metri l’ultimo pezzo di strada percorribile in auto si può ammirare il massiccio del Gran Paradiso, la cui cima (4.061 m) è la terza più alta tra quelle situate interamente in territorio italiano. Le prime due sono invece Corno Nero (4.321 m) e Piramide Vincent (4.215 m), entrambe facenti parte del massiccio del Monte Rosa.

Il Gran Paradiso si trova nelle Alpi Graie, una sottosezione della catena nord-occidentale che si estende tra Italia, Francia e marginalmente la Svizzera e la cui vetta più elevata è il Monte Bianco (4.810).

—> Escursione sul Monte Bianco tramite la funivia Skyway da Courmayeur <—

Vetta del Gran Paradiso (4.061 m) dal Rifugio Savoia - Valle d'Aosta
Scorcio della vetta del Gran Paradiso – Rifugio Savoia, Valsavarenche

 

 

 

 

 

 

Come raggiungere Ceresole Reale ed il Colle del Nivolet 

La macchina è senza dubbio il mezzo più agevole dato che garantisce la totale libertà negli spostamenti.

Si arriva a Ceresole Reale tramite l’Autostrada A5 della Valle d’Aosta, con uscita Ivrea (da Aosta/Milano) oppure San Giorgio Canavese (da Torino). Dopodiché basta seguire le indicazioni per Cuorgnè ed infine Ceresole.

Affidandosi invece al trasporto pubblico, conviene prendere il treno SFM 1 da Torino a Pont Canavese e da lì prendere l’autobus per Ceresole Reale. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito di Turismo Ceresole Reale.

Infine, per chi volesse evitarsi lo stress di guidare fino ai laghi del Nivolet, in estate è attivo un servizio bus navetta gratuito. Per saperne di più vi rimando alla pagina dedicata del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Arrivare al Colle del Nivolet in auto o bus navetta gratuito da Ceresole Reale - Parco Gran Paradiso, Piemonte
Strada panoramica nel Parco Nazionale del Gran Paradiso
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