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Innsbruck, le 5 cose da vedere in 3 giorni in città e nei dintorni

Innsbruck, le 5 cose da vedere in 3 giorni in città e nei dintorni


L’ultima tappa della settimana trascorsa nel Tirolo austriaco mi ha condotto alla scoperta di Innsbruck, la capitale della regione e distante poche decine di chilometri dal confine italiano. Vi ero già stato due anni prima, in occasione dei mercatini di Natale, ma questa volta vi sono tornato per dedicarmi alla visita completa della città, potendo approfittare di temperature più clementi e delle lunghe giornate estive.

Due giorni interi a disposizione possono bastare per vedere i luoghi simbolo di Innsbruck, se poi riuscite a ritagliarvi qualche ora aggiuntiva allora tanto meglio perché potrete godervela con maggiore tranquillità.

 

Cosa fare e vedere a Innsbruck in tre giorni

Prima di procedere con l’elenco dei luoghi e delle attrazioni da non perdere, voglio darvi una linea guida su come suddividere la visita. Ciò in base alla mia esperienza ed interessi, ovviamente è modificabile ed adattabile a vostro piacimento.

Una giornata la dedicherei al centro storico ed ai suoi dintorni, in particolare la collina del Bergisel, sede del trampolino olimpico, ed il castello di Ambras. Considerando gli orari di chiusura, il suggerimento è di visitare questi due luoghi al mattino e di lasciare la città per il pomeriggio e la serata.

La seconda giornata la sfrutterei invece per esplorare il parco naturale Karwendel, situato a nord rispetto al centro. Vi si arriva comodamente con gli impianti della Nordkettenbahnen che, in circa mezz’ora, salgono ad oltre 2.000 m d’altezza. È il paradiso per gli escursionisti perché vi è una fitta rete di sentieri adatti a tutte le esigenze. Vi sono capitato a metà luglio e, nel punto più alto, ho potuto camminare sulla neve… un’emozione unica!

Per le famiglie con bambini, il primo tratto che si percorre a bordo della funicolare raggiunge l’Alpenzoo, il parco faunistico tematico più alto d’Europa e che accoglie oltre 2000 animali appartenenti a 150 specie differenti.

Nell’ultimo giorno si può prendere il bus navetta dalla stazione centrale di Innsbruck per raggiungere in 25-30 minuti un luogo che le donne dovrebbero apprezzare, mi riferisco ai Mondi di Cristallo Swarowsky. Vi sono stato qualche anno fa, assieme ai miei genitori, e sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’esperienza. Temevo infatti di annoiarmi, invece le incredibili installazioni di cristalli hanno colpito anche me (e mio padre), mentre abbiamo lasciato a mia madre il compito di farsi un giro nel negozio.

Una mezza giornata dovrebbe essere sufficiente, il tempo che rimane lo potete sfruttare per fare ancora due passi nella parte storica della città austriaca.

 

Le 5 cose da vedere a Innsbruck: 1) il centro storico

Non molto esteso, in gran parte pedonale e le montagne all’orizzonte visibili da praticamente ogni suo angolo. Già queste caratteristiche rendono il nucleo antico di Innsbruck affascinante ed indimenticabile… se poi vi aggiungete un’architettura che comprende elementi gotici, rinascimentali e barocchi, ecco che la magia è completa.

L’ingresso è sancito dall’Arco di Trionfo che, per la sua forma, ricorda quelli classici di epoca romana. In realtà, risale al secolo XVIII e fu innalzato per volontà dell’imperatrice Maria Teresa al fine di sostituire l’antica porta medievale di accesso alla città.

Esso sorge in una delle arterie principali di Innsbruck, la Leopoldstrasse, all’altezza dell’incrocio con la Schidlachstrasse.

Itinerario di 72 ore per visitare Innsbruck (Austria)

L’arco di trionfo nel centro storico di Innsbruck

Proseguendo e dando le spalle al monumento si arriva in Maria-Theresien Strasse, una delle vie più belle del capoluogo tirolese. Sede di parte dei mercatini di Natale che si svolgono in città, è circondata da eleganti edifici dei secoli XVII-XVIII, tra i quali spicca in particolare l’Altes Landhaus.

Percorro poi l’antica strada Herzog-Friedrich Strasse, costeggiata da lunghi portici e palazzi di stile medievale, cinquecentesco, seicentesco, barocco e rococò con l’aggiunta di pregevoli elementi decorativi. Tra tutti, il Goldener Adler, la locanda più antica d’Austria e frequentata da imperatori e personalità di spicco quali Mozart e Goethe, e soprattutto il Goldenes Dachl, il “Tettuccio d’oro” diventato l’emblema di Innsbruck. Il balcone con il tetto sporgente sormontato da oltre 2600 tegole placcate in oro venne commissionato dall’imperatore Massimiliano I ed oggi è sicuramente l’elemento maggiormente fotografato della città.

Cosa vedere a Innsbruck: il Goldenes Dachl

Il Tettuccio d’oro nel centro di Innsbruck

Per avere una panoramica dall’alto del quartiere (e dei suoi dintorni) vale la pena raggiungere la cima della torre di guardia Stadtturm adiacente all’antico Municipio (Alte Rathaus). Si salgono i 133 scalini che conducono alla piattaforma panoramica a 31 m d’altezza, affacciata direttamente sulla via medievale e perfetto punto di osservazione delle montagne che cingono la città. I biglietti sono acquistabili su internet in questa pagina dedicata.

Altri due luoghi chiave della zona sono la Cattedrale di San Giacomo, in stile barocco e completamente restaurata dopo la seconda guerra mondiale, e l’Hofburg, il Palazzo Imperiale di Innsbruck divenuto tale durante il regno di Maria Teresa (in precedenza ospitava i conti del Tirolo).

Le aree più indicate per fare delle passeggiate rilassanti sono l’Hofgarten, il parco pubblico ubicato giusto davanti al Palazzo Imperiale e che comprende al suo interno piante secolari, una serra, un parco giochi, un ristorante ed uno stagno; ed il fiume Inn, dalle cui sponde – specie al tramonto – si hanno ottimi scorci degli edifici dalle facciate color pastello che caratterizzano il centro storico della città.

Il parco imperiale nel centro storico di Innsbruck

Due passi nell’Hofgarten di Innsbruck

Passeggiata lungo il fiume Inn a Innsbruck

Case sul fiume Inn vicino al centro storico di Innsbruck

 

Le 5 cose da vedere a Innsbruck: 2) la collina Bergisel ed il trampolino olimpico

Bergisel è il nome della collina situata a sud rispetto al centro. Con un’altezza di 746 m, vanta una lunga tradizione per quel che riguarda le discipline sportive invernali. Infatti, l’impianto inaugurato nel 1930 è stato il “teatro” delle gare di salto con gli sci delle Olimpiadi del 1964 e 1976. Oggi viene regolarmente utilizzato per le gare di Coppa del Mondo e per il “Torneo Internazionale dei Quattro Trampolini”.

Il trampolino odierno è stato progettato da Zaha Hadid ed inaugurato nel 2001, diventando in poco tempo una delle attrazioni più visitate di Innsbruck. Dall’ingresso dello stadio – che può contenere circa 28.000 persone – alla cima del trampolino vi sono 455 scalini, in alternativa si può prendere il comodo ascensore che impiega un paio di minuti per arrivare alla torre. Per completare l’esperienza, vi è il ristorante panoramico Bergisel Sky” con vista privilegiata sulla città e la catena montuosa della Nordkette.

Collina Bergisel e trampolino olimpico di Innsbruck (Austria)

Scorcio del trampolino olimpico sulla collina Bergisel

Innsbruck vista dal colle di Bergisel

Panorama dal Bergisel sulla città austriaca

L’impianto è aperto tutto l’anno, con orari che variano leggermente a seconda della stagione. L’ingresso è gratuito per i possessori della Innsbruck City Card (della quale vi parlerò dettagliatamente alla fine dell’articolo), i quali tra l’altro possono usufruire – sempre a costo zero – del bus turistico The Sightseer” per arrivare sulla collina partendo dal centro. In alternativa, se la tessera turistica non fa al caso vostro, potete acquistare i biglietti per il trampolino Bergisel da casa.

 

Le 5 cose da vedere a Innsbruck: 3) il Castello di Ambras

A circa 4 Km ad est rispetto alla stazione centrale di Innsbruck sorge lo Schloss Ambras, una fortezza-museo legata alla figura dell’arciduca Ferdinando II, vissuto tra il 1529 ed il 1595. Egli infatti, da grande appassionato di arte rinascimentale e scienza, creò una vasta collezione – la prima in Austria e Germania – comprendente quadri, armature ed altri oggetti.

Oggi come allora, gli spazi espostivi all’interno della residenza rinascimentale raccontano gli interessi dell’arciduca attraverso un percorso che si snoda su tre piani. Non si può non citare la galleria con oltre 200 ritratti dei membri della casa d’Asburgo, con opere realizzate da artisti del calibro di Tiziano, Van Dyck, Diego Velázquez e Rubens.

Spicca poi la Sala Spagnola, ritenuta tra i massimi esempi di saloni rinascimentali ed oggi utilizzata per ospitare diversi concerti durante la stagione estiva. Vi è poi la “Collezione di vetri artistici Strasser”, una raccolta di vetri preziosi tra le più importanti del mondo. Per ammirare queste e tutte le altre sale espositive vanno calcolate almeno un paio d’ore per la visita.

Luoghi di interesse a Innsbruck: Schloss Ambras

Foto di: innsbruck.info

Al termine di essa, ci si può rilassare passeggiando per il parco in stile inglese che circonda la dimora e che accoglie pavoni ed alcune specie rare di uccelli acquatici.

Per arrivare al castello di Ambras si possono prendere gli autobus 4134 di Postbus oppure i tram n. 3 (direzione Amras e fermata Philippine-Welser-Straße), n. 6 (direzione Igls e fermata Tummelplatz) ed il bus linea C (direzione Luigenstraße e fermata omonima) della compagnia urbana IVB.

I biglietti d’ingresso per Ambras sono acquistabili online, segnalo anche che è una delle attrazioni incluse nella Innsbruck City Card.

 

Le 5 cose da vedere a Innsbruck: 4) Swarovski Crystal Worlds

Ad una ventina di chilometri ad est della capitale tirolese, nel paesino di Wattens, si trova lo Swarovski Kristallwelten, ossia i “Mondi di cristallo” della ditta fondata nel 1895 proprio qui.

Nel 1995, a cent’anni esatti dalla nascita, è stato aperto questo luogo unico al mondo che contiene una serie di “Stanze delle meraviglie” dove il protagonista indiscusso è ovviamente il cristallo. Nel 2015, la “mostra” è stata completamente rinnovata con l’aggiunta di nuove installazioni come ad esempio quella con 800.000 cristalli che si riflettono sulla superficie di una vasca nera a specchio dando vita così a giochi di luce mai uguali l’uno all’altro.

Il luogo è facilmente individuabile dall’esterno grazie alla faccia del gigante dagli occhi di cristallo che “sputa” acqua nel laghetto antistante.

Gita fuori porta da Innsbruck ai "Mondi di Cristallo Swarovski"

Copyright: Swarovski Kristallwelten

Visita dei "Mondi di Cristallo Swarovski" a Wattens

Copyright: Swarovski Kristallwelten

Cosa vedere vicino a Innsbruck: "Swarovski Kristallwelten"

Copyright: Swarovski Kristallwelten

Non mancano poi un ristorante, l’area giochi per bambini ed ovviamente il negozio Swarovski. È quindi una piacevole escursione di mezza giornata da Innsbruck che saprà soddisfare l’intera famiglia.

I biglietti sono acquistabili in anticipo da casa e volendo si possono comprare quelli che includono il bus navetta dalla stazione centrale di Innsbruck. I possessori della Innsbruck City Card invece possono usufruire gratuitamente del servizio e pure l’ingresso è già compreso.

 

Le 5 cose da vedere a Innsbruck: 5) Alpenzoo e Nordkette

La catena montuosa della Nordkette sorge appena a nord del centro città e, data la sua vicinanza, è la meta prediletta degli abitanti che desiderano trascorrere qualche ora in totale tranquillità immersi nella natura.

Il mio consiglio è però di dedicarvi possibilmente una giornata intera. Difatti, tra una fitta rete di sentieri, rifugi e lo zoo alpino, le attività di certo non mancano in questa zona che è soprannominata – a ragione – il “gioiello delle Alpi“. A rendere il tutto ancora più suggestivo sono la comodità e velocità con le quali si parte da 560 m d’altezza (centro città) per arrivare in 30-40 minuti a quota 2.256 m.

Ciò è possibile grazie alla funivia Nordkette, un impianto di risalita inaugurato nel 1928 ma totalmente ristrutturato pochi anni fa. Ciò lo si nota osservando il design moderno delle stazioni, opera dell’architetto Zaha Hadid, protagonista anche del restyling del trampolino Bergisel. La salita/discesa è suddivisa in tre tratti.

Le stazioni della Nordkette progettate da Zaha Hadid

La stazione di Hungerburg

Il primo, da 560 m a 860 m, è la funicolare che collega la stazione Congress, situata all’ingresso del parco Hofgarten e distante una decina di minuti a piedi dal “Tettuccio d’Oro”, a Hungerburg. Una volta giunti a destinazione si ha il primo dei tanti scorci di Innsbruck dall’alto, si possono poi visitare il museo delle funivie e la Chiesa di Santa Teresa.

Prima di arrivare qui, una delle fermate intermedie è l’Alpenzoo, la meta prediletta dalle famiglie con bambini. Ubicato a 750 m d’altitudine, è il parco faunistico più alto d’Europa ed è la dimora di circa 2000 animali appartenenti a 150 specie alpine che quindi vivono protetti nel loro habitat naturale. Si possono osservare da vicino camosci, alci, bisonti, caprioli, gatti selvatici, marmotte, stambecchi e così via.

Il secondo tratto di funivia conduce fino alla stazione Seegrube, a 1.905 m d’altezza… finalmente la vera montagna!

Nei pressi del ristorante-self service partono i sentieri che conducono in cima oppure verso la città che, vista da qui, è proprio piccolina e quasi si perde tra le splendide montagne che la circondano. Inoltre, è anche possibile camminare sulla neve e, facendolo a metà luglio, è un’esperienza davvero emozionante.

Cosa fare a Innsbruck: salire al Seegrube ad oltre 1.900 m

Avanzi di neve attorno al Seegrube

Rete di sentieri sulla Nordkette a Innsbruck

Belvedere vicino al Seegrube

Se capitate in inverno, neve permettendo (chiedete alla biglietteria della stazione in città), viene allestito l’Igloo 9, un bar di ghiaccio a forma di igloo con all’interno delle sculture rigorosamente di ghiaccio. In questa stagione gli impianti sono regolarmente aperti perché ovviamente vi sono le piste da sci.

L’ultima funivia porta alla Hafelekar, a quota 2.256 m. Siamo nel cuore del Karwendel, il parco naturale più esteso dell’Austria e testimonianza visibile di come il territorio sia cambiato nel corso dei millenni. In 15-20 minuti si raggiunge la vetta, riconoscibile per la croce di ferro “presa d’assalto” da chi vuole fare una foto ricordo. Nei pressi della stazione vi sono altri punti panoramici ed una via ferrata.

Escursione sulla Nordkette dal centro di Innsbruck

Panorama sulla cima della Nordkette

Cosa fare a Innsbruck in 3 giorni: salire sulla Hafelekar

Passeggiata sulla cima della Nordkette con vista su Innsbruck

Visita del Karwendel, il parco naturale più grande d'Austria

Vista sul Karwendel ed un po’ di neve superstite

Escursione da Innsbruck alla Nordkette nel parco Karwendel

La cima della Nordkette ad oltre 2.200 m d’altezza

Il ristorante del rifugio propone i piatti classici della cucina tirolese e li si ordinano direttamente in cucina (pagamento solo in contanti). Io ho optato per lo strudel, accompagnato dalla birra Radler. Un piatto unico, sostanzioso e delizioso, che mi ha garantito l’energia sufficiente per la giornata.

Non c’è molto altro da fare, eppure non ricordo quanto esattamente mi sia fermato, infatti l’incredibile bellezza del luogo e del panorama a 360° mi hanno fatto perdere la cognizione del tempo.

Cosa mangiare ad Innsbruck di tipico: lo Strudel

Una porzione abbondante di Strudel ad oltre 2.000 m d’altezza

Prestate comunque attenzione agli orari della funicolare e delle due funivie:

  • Hungerburg, dalle 8 alle 19:15;
  • Seegrube, dalle 8 alle 17:30 ed il venerdì sera dalle 18 alle 23:30;
  • Hafelekar, dalle 9 alle 17.

La frequenza delle corse è di 15 minuti circa.

Esistono diverse tipologie di biglietti per raggiungere la Nordkette (accesso gratuito per i possessori della Innsbruck City Card):

 

Visitare Innsbruck e risparmaire con la City Card

L’Austria è cara e Innsbruck non è da meno. Ecco perché per i turisti è stata ideata una tessera turistica di 24, 48 e 72 ore che si attiva dal primo utilizzo (indipendentemente dall’orario) consentendo di risparmiare durante la visita della città.

Essa include attrazioni, impianti di risalita e trasporti pubblici ed è particolarmente conveniente per chi prevede di fermarsi almeno un paio di giorni. Le tariffe sono:

  • adulti, 43€ e bambini (6-15 anni), 21,50€ per la tessera di 24 ore;
  • adulti, 50€ e bambini, 25€ per la tessera di 48 ore;
  • adulti, 59€ e bambini 29,50€ per la tessera di 72 ore.

Di seguito vi propongo l’elenco dei monumenti e musei principali compresi con la tessera ed il loro prezzo “standard”, in questo modo potete farvi i vostri calcoli e valutarne l’utilità o meno:

  • Alpenzoo – 11€
  • Palazzo Imperiale – 9,50€
  • Stadtturm, Torre civica – 4,50€
  • Mondi di cristallo Swarovski – 19€
  • Bus navetta per i Mondi di cristallo Swarovski – 9,50€
  • Museo del Tettuccio d’Oro – 5€
  • Castello di Ambras – 12€
  • Trampolino olimpico Bergisel – 9,50€
  • Nordkette (a/r) – 36,50€
  • Biglietto per Bus turistico e trasporti pubblici (24 ore) – 17€

Maggiori informazioni sono reperibili nella pagina d’acquisto della Innsbruck City Card.

 

Dove dormire a Innsbruck e come arrivare (dall’Italia)

Trovare un alloggio economico in centro a Innsbruck non è stato per niente facile, neanche i quartieri più “periferici” offrivano soluzioni più convenienti. Alla fine ho optato per la Pension Stoi Budget Guest House, situata a 5 minuti dalla stazione ferroviaria (Innsbruck HB) ed altrettanti dal centro storico. Ho pernottato in una doppia ad uso singola con bagno in comune.

La camera, con arredamento basic ma comunque comprensivo anche di lavandino e fornita di asciugamani, era pulitissima. Il WiFi è gratuito, con segnale potente in tutte le aree della struttura. Segnalo l’assenza dell’ascensore mentre, nello stesso piano della reception (presente dalle 8 alle 22) vi è una piccola zona bar con bibite e snack al costo di 1€. Al momento del check-in viene fornito il mazzo di chiavi in modo da avere piena libertà per gli spostamenti, nelle immediate vicinanze del palazzo è presente un parcheggio gratuito ma credo che non abbia posti sufficienti per tutti gli ospiti (della serie “chi prima arriva meglio alloggia..”).

Innsbruck è facilmente raggiungibile dall’Italia sia in treno che in autobus. Nel primo caso, i treni della ÖBB partono dalle stazioni di Bologna, Venezia e Verona.

In alternativa, Flixbus collega la città austriaca con diverse località italiane come ad esempio Bolzano, Trento, Brescia ed ovviamente Milano (da dove sono partito io).

 

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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