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Vacanza Corsica: ricordi d’infanzia e suggerimenti di viaggio

Vacanza Corsica: ricordi d’infanzia e suggerimenti di viaggio




Quando ero piccolo, per diversi anni la Corsica è stata la destinazione preferita delle vacanze estive assieme ai miei genitori. Ciò perché, nonostante si tratti di un’isola non molto estesa, grazie al suo territorio si possono fare una serie di attività di vario tipo. Inoltre è poco distante dall’Italia, in particolare dalla Liguria, e quindi è facilmente raggiungibile via mare in “poco” tempo, specialmente per noi che viviamo vicino a Genova.

 

Collegamenti per la Corsica dall’Italia

Vi è un’ampia offerta di traghetti per la Corsica, soprattutto in alta stagione, da diversi porti italiani verso i principali porti dell’isola. Alcuni esempi:

  • Savona-Bastia
  • Livorno-Bastia
  • Porto Torres-Porto Vecchio
  • Santa Teresa-Bonifacio

In questa maniera potete visitare l’isola con mezzo proprio ed è senza dubbio la maniera migliore per godersela al meglio.

 

Vacanza in Corsica

Il breve itinerario che vi propongo è molto simile ad uno di quelli fatti coi miei genitori, spostandoci da nord a sud senza dimenticare una tappa nell’entroterra. Per il pernottamento, se fuori città, abbiamo sempre usufruito dei campeggi, una soluzione conveniente qui in Corsica.

 

Visita di Bastia

Il viaggio inizia da Bastia, punto d’attracco del nostro traghetto proveniente da Savona. È la città più importante dell’area settentrionale della Corsica, oltre ad essere il porto, il polo industriale e commerciale principale dell’intera isola. Essendo rivolta verso l’Italia, nelle giornate più limpide è possibile ammirare all’orizzonte il profilo della penisola, in particolare il promontorio di Piombino.

Sorge a picco su di una scogliera ed è suddivisa in tre quartieri: Place Saint-Nicolas, Terra Vecchia-Vieux Port e Cittadella. Coi miei genitori ci siamo stati un paio di volte, fermandoci in entrambe le occasioni una giornata intera, il tempo necessario per vederne i luoghi più significativi e vivere l’atmosfera mediterranea della città. A cominciare dalla zona di Cittadella, con le sue viuzze caratteristiche ed i Palazzi storici finemente restaurati. Terra Vecchia invece è il quartiere più antico di Bastia, porta i segni dell’antica dominazione ligure e quelli ben più recenti dei bombardamenti degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Place Saint-Nicolas è la meta della domenica mattina, grazie al mercatino dell’Antiquariato, oltre ad essere un luogo ideale per rilassarsi in uno dei vari bar presenti.

La vacanza in Corsica inizia a Bastia

Immagine presa da: http://ogena.net/World/Italiano/Regionale/Europa/Francia/Corsica/Alta_Corsica/Bastia/

Bastia è la base perfetta per delle escursioni nei dintorni, ad esempio alla Riserva Naturale del l’Etang de Biguglia oppure il celebre e suggestivo Cap Corse, il “Dito della Corsica”, un’area selvaggia con panorami da sogno, i borghi marittimi di una volta e le 60 torri genovesi costruite a scopo difensivo contro le invasioni nemiche.

 

Nel cuore della Corsica: tappa a Vizzavona

L’itinerario procede verso sud fino a quando, all’incirca a metà dell’isola, deviamo nell’entroterra verso il paese di Vizzavona. È ben collegata sia con Bastia che con Ajaccio poiché vi transita la linea ferroviaria, attivata alla fine dell’800. Proprio da quel momento è nato il paese, che quindi manca di un vero e proprio centro storico, ma è piuttosto un piccolo agglomerato di palazzi e ville signorili.

Vacanza in Corsica: Vizzavona

Immagine presa da: http://www.corsicanatura-activites.fr/vizzavona-37.html

Situata a 910 m d’altezza, assicura un po’ di fresco durante i mesi estivi mentre d’inverno le temperature sono decisamente basse. Oggi la località è famosa per la Foresta compresa nel Parco regionale della Corsica. I pini e le foreste di faggio si estendono per circa 1500 ettari nei pressi del monte d’Oro e di Palmente, facendo di questa zona una meta imperdibile per gli appassionati di montagna e di trekking. Per i più allenati, un percorso suggestivo è quello che conduce in cima proprio al monte d’Oro (2389 m d’altezza), da cui si può ammirare la Corsica a 360°. All’interno del Parco si snodano diversi percorsi, adatti a tutti i livelli. Altre camminate permettono di esplorare i dintorni di Vizzavona ed arrivare ad esempio all’omonimo colle, un valico “mascherato dalla foresta”, alle rovine di un’antica fortezza genovese oppure alle Cascades des Anglais. Nei pressi della località si pratica anche lo sci, con le piste che si concentrano soprattutto nella zona di Muratello.

 

Porto Vecchio e le sue spiagge

Siamo giunti nella parte meridionale dell’isola, alla scoperta di Porto Vecchio, terza città della Corsica dopo Ajaccio e Bastia. Nonostante sia diventata una rinomata meta turistica, con bar, ristoranti e locali concentrati attorno al suo porticciolo turistico, Porto Vecchio ha saputo preservare il suo centro storico. Gli splendidi bastioni proteggono la cittadella e le porte d’accesso e qui si può osservare il lascito più grande dell’occupazione genovese, dato che fu proprio la Repubblica di Genova a fondare la città nel 1539.

I dintorni di Porto Vecchio sono altrettanto suggestivi, grazie infatti ad alcune delle spiagge più rinomate della Corsica. Mi riferisco in particolare alla spiaggia di Palombaggia, una delle nostre preferite e, considerando l’acqua cristallina ed il paesaggio da sogno, non sorprende che sia sempre piena di turisti!

Vacanza in Corsica: le spiagge di Porto Vecchio

Immagine presa da: http://www.madame-marie.fr/weekend-porto-vecchio/

 

Bonifacio, alla fine della Corsica

Bonifacio è la località francese più meridionale e sorge in una posizione particolare, adagiata sulle falesie a 70m sul livello del mare, che ne fanno una meta unica e da non perdere in un viaggio in Corsica. Da tale altezza si possono ammirare le suggestive bocche di Bonifacio e scorgere la Sardegna dall’altro lato del mare, data la distanza che nel punto minimo è di appena 11 km.

La visita della città si snoda attraverso i suoi due quartieri, di cui quello antico ed arroccato sulla roccia è senza dubbio il più caratteristico. La maniera migliore per visitarlo è percorrere le sue vie in salita, le quali consentono di scoprire le piazze e gli edifici storici. Ad esempio, passeggiando per Montée Sant-Roch si costeggia l’omonima Cappella, costruita dove morì l’ultima vittima della peste del 1528. L’Eglise Sainte-Marie-Majeure è invece l’edificio più antico della città, realizzato dai Pisani. Place du Marché e Place de la Manichella sono due ottimi punti panoramici sulle Bocche di Bonifacio. La visita delle antiche Porte d’accesso alla cittadella e la camminata lungo le fortificazioni regalano scorci paesaggistici uno più bello dell’altro.

Vacanza in Corsica: la falesia di Bonifacio

Immagine presa da: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bonifacio_falaises_escalier_roi_Aragon.jpg

 

Ajaccio, a casa di Napoleone

Eccoci nella costa occidentale della Corsica, nel suo capoluogo divenuto celebre per aver dato i natali a Napoleone Bonaparte. Rispetto alle altre località del nostro itinerario, questa è quasi sicuramente quella più trafficata, grazie anche ai traghetti che vanno e vengono in continuazione dal porto.

La costruzione che risalta subito è la Fortezza, situata in una posizione che le assicura il controllo del golfo, aperta al pubblico due volte a settimana durante la stagione estiva. Per gli appassionati di arte e di storia segnalo:

  • il Museo Fresch, con opere di Tiziano, Veronese, Botticelli, e Bellini;
  • il Museo A Bandera, dove viene raccontata la storia della Corsica fino al Secondo Conflitto mondiale e si possono ammirare oggetti e documenti originali;
  • il Musée National de la Maison Bonaparte, la casa Natale di Napoleone con ancora conservati gli arredi dell’epoca.
Vacanza in Corsica, visita di Ajaccio

Immagine presa da: http://theminimalista.com/culture-and-lifestyle-lovers-will-love-ajaccio/

Oltre a ciò, vale la pena visitare la Cattedrale di Ajaccio, in stile veneziano e con colori ocra, dove si trova il fonte battesimale dove fu battezzato Napoleone, e la biblioteca comunale, dove risaltano le magnifiche sale fatte costruire dall’architetto Casanova nel 1868.

Ajaccio ben si presta per fare delle escursioni nei suoi dintorni, ad esempio delle passeggiate costiere con panorami indimenticabili, uno fra tutti quello delle Iles Sanguinaires (soprattutto al tramonto), oppure per visitare le zone interne ed il Lac de Tolla.




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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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