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La Ruta de Caesaraugusta, sulle tracce della Saragozza romana

La Ruta de Caesaraugusta, sulle tracce della Saragozza romana

La giornata trascorsa alla scoperta del centro storico del capoluogo aragonese mi ha permesso di conoscere il passato di questa città attraverso le diverse epoche e dominazioni che l’hanno vista protagonista. Una tra tutte, la ruta de Caesaraugusta, è quella che mi ha impressionato maggiormente perché ho potuto ammirare diversi siti pervenuti a noi in buono stato di conservazione, tanto che mi sembrava di essere stato “catapultato” improvvisamente nella Saragozza del periodo romano.




La Ruta de Caesaraugusta: storia della Saragozza romana

Merito di ciò lo si deve alla città ed i suoi abitanti che hanno saputo valorizzare il loro passato e renderlo vivo più che mai. Difatti le tracce dell’impero romano sono evidenti e si possono toccare per mano passeggiando nel cuore di Saragozza:

  • tra il Mercado Central ed il Torreón de la Zuda, poco prima di raggiungere la Piazza del Pilar sono tutt’oggi visibili 80 m delle mure romane erette nel III° secolo per difendere la città dagli invasori e successivamente utilizzate anche nel periodo visigoto e musulmano;
  • nel piano sotto terra del Museo Goya-Colección Ibercaja vi sono dei resti romani appartenenti ad una struttura rettangolare simile a quella di una basilica con tanto di basi per le colonne interne.

La storia della Saragozza romana comincia attorno 14 A.C quando l’imperatore Cesare Augusto fonda questa colonia con il nome di Caesaraugusta, rendendola poi una delle quattro Province con cui l’Impero suddivise la Spagna. Quasi a sottolineare l’importanza dell’area, Saragozza è stata l’unica città ad avere il privilegio di portare il nome di un imperatore. Conobbe il suo massimo splendore tra il I° ed il II° secolo D.C. ed in tale periodo vennero realizzate le principali opere pubbliche.

In particolare, la Ruta Romana de Caesaraugusta permette di visitare quattro luoghi simbolo dell’antica città: il teatro, le terme, il porto fluviale ed il foro. Grazie al biglietto cumulativo che include l’ingresso a tutti e quattro gli ambienti si possono conoscere il centro politico e gli edifici pubblici più importanti dove si svolgevano le attività commerciali ed economiche, politiche e sociali, culturali e religiose.

 

La Ruta de Caesaraugusta: visita del Teatro Romano di Saragozza

Non c’è un ordine preciso da dove iniziare la visita della Ruta Romana de Caesaraugusta: tutti i musei si trovano nel centro storico della città, l’uno a poche decine di metri di distanza dall’altro.

Nel mio caso ho iniziato dal Teatro di Caesaraugusta, ubicato a sud della Piazza del Pilar e nei pressi di calle del Coso e di Plaza de España. Prima di entrare, a fianco del bar del museo c’è una terrazza affacciata su questo che è uno dei teatri più importanti della Spagna romana e che all’epoca poteva contenere circa 6.000 persone. Il sito fu scoperto nel 1972, da allora iniziarono gli scavi ed i lavori di restauro e nel 2002 si iniziò a progettare il museo.Ruta romana di Caesaraugusta: il Teatro della Saragozza romana

Questo luogo, a differenza dei suoi simili, venne costruito nel I° D.C. su di una zona pianeggiante ma comunque la più elevata della città, permettendo così di dominare il panorama della colonia romana. Rimase in uso per circa 2 secoli divenendo punto di incontro degli abitanti di Caesaraugusta e dintorni.

Tuttavia, verso la fine del III° secolo D.C. iniziò il suo di declino, così come la città stessa, e molti materiali vennero rubati oppure riutilizzati per costruire delle mura per difendersi dagli attacchi sempre più insistenti dei barbari. Nei secoli successivi, con gli arabi prima e coi cristiani poi, il terreno su cui sorgeva il Teatro venne occupato dai palazzi e dal nuovo corredo urbano che andava realizzandosi con lo sviluppo di Saragozza.

Il Museo oggi si trova all’interno di un edificio la cui facciata risale all’800 ed è rimasta pressoché inalterata. Al suo interno le varie sale illustrano la storia del Teatro dal periodo romano fino ai giorni nostri raccontandone i lavori di scavo e di recupero. Nel primo piano invece si spiegano i tipi di opere che venivano rappresentante, gli aneddoti della vita degli attori e della società anche attraverso filmati e scenografie.

Dopodiché si esce e posso camminare sulla passerella che attraversa il teatro, facendomi immergere nell’atmosfera dei suoi anni di splendore. Eccomi come per magia sul “pulpito” e mi immagino gli attori attorno a me pronti ad entrare in scena. Da qui proseguo percorrendo la “galleria” che costeggia il perimetro della sala e che incrocia i vari accessi alle tribune dove i spettatori prendevano posto.Ruta romana de Caesaraugusta: passeggiata all'interno del Teatro della Saragozza romanaRuta romana di Caesaraugusta: tribuna laterale del Teatro della Saragozza romana

I resti ben conservati di queste zone rendono la visita davvero suggestiva e viene voglia di sedersi per assistere allo spettacolo! Completa il panorama la volta che è stata costruita per riparare gli scavi ed è alta 25 m, proprio come l’edificio originale, mostrandone quindi tutta la grandiosità.

 

La Ruta de Caesaraugusta: visita delle Terme di Saragozza

Per raggiungere le Terme, la seconda tappa della Ruta Romana de Caesaraugusta, lascio alle mie spalle il teatro ed attraverso Plaza San Pedro Nolasco prendendo poi per calle San Juan y San Pedro.

All’ingresso, per visitare il sito bisogna scendere le scale ed eventualmente attendere che termini la proiezione del filmato che racconta la funzione e l’importanza dell’antico edificio. Infatti, per i Romani questo luogo aveva anche una forte valenza sociale e culturale poiché qui si potevano fare diverse attività come leggere, ascoltare musica, passeggiare oltre ad ovviamente fare il bagno.

Mi trovo a metà strada tra il foro ed il teatro e delle terme, costruite nel I° secolo A.C ed in uso fino al IV° D.C., oggi se ne possono ammirare i resti delle latrine che vennero distrutte per costruirci sopra una piscina porticata. Si può costeggiare la vasca facendo caso in particolare al lato esterno dove ci sono ancora alcune basi su cui poggiavano le colonne che sostenevano i portici.Ruta romana di Caesaraugusta: le Terme della Saragozza romanaNella sala sono inoltre esposti una serie di oggetti usati all’epoca per la propria igiene personale ed alcune lastre di marmo che originariamente adornavano le pareti che circondavano la grande vasca.

La visita è stata più breve rispetto alla precedente ma mi ha comunque permesso di conoscere un altro pezzo di storia della Saragozza romana e di apprezzare, ancora una volta, il genio architettonico di chi progettò questo luogo pubblico.

 

La Ruta de Caesaraugusta: visita del Porto fluviale di Saragozza

Supero la Plaza de la Seo e mi immetto in Plaza San Bruno dove si trova il Museo del Porto Fluviale, la terza tappa della Ruta Romana da Caesaraugusta.

Si possono ammirare le fondamenta di un imponente edificio localizzato a nord del foro di Caesaraugusta e che lo collegava con la riva del fiume Ebro (allora navigabile). La struttura dovrebbe essere stata realizzata tra la fine del I° secolo A.C. e l’inizio del I° secolo D.C e si accedeva al molo passando sotto uno dei vari archi che componevano la facciata.

Mi è piaciuto il filmato iniziale che proietta sulle colonne della sala delle scene della vita dell’epoca spiegando come avveniva il trasporto delle merci attraverso l’Ebro e tutte le fasi del commercio. Proseguendo la visita si può osservare il modellino del porto fluviale e quindi una serie di anfore le quali venivano impiegate per contenere gli alimenti.Ruta di Caesaraugusta: resti del Porto Fluviale della Saragozza romanaRuta di Caesaraugusta: visita del Porto Fluviale della Saragozza romana

In questo caso il sito espositivo non è grandissimo, tuttavia l’ho apprezzato anche grazie alle spiegazioni del custode. Sembrava infatti un vero appassionato di storia romana e mi ha accompagnato per tutta la sala raccontandomi aneddoti sulla Saragozza romana ma non solo. Mi ha rivelato come gli esperti siano quasi sicuri che sparsi sotto il centro della città ci siano ancora diversi resti dell’epoca romana mentre, nella zona di Plaza de España e Paseo de la Independencia, è stata scoperta una città araba ma purtroppo mancano i fondi per iniziare i lavori di scavo.

 

La Ruta de Caesaraugusta: visita del Foro Romano di Saragozza

È l’ultimo museo della Ruta Romana de Caesaraugusta e complessivamente è quello che mi ha soddisfatto maggiormente. Oggi si trova al di sotto della Piazza della Cattedrale ed è suddiviso in due livelli che custodiscono i reperti risalenti a due epoche differenti.

Nell’antica Roma il foro era il centro delle principali attività religiose, civili, politiche ed economiche e per questo si trovava nel cuore della città, dove le vie principali si incrociano. Nel caso specifico di Caesaraugusta, questo spazio è prossimo alla riva dell’Ebro, mostrando così l’importanza che aveva il fiume per la navigazione e quindi per il traffico delle merci.

Come per gli altri siti espositivi, anche qui la visita inizia con un filmato al piano interrato che (mi) permette di “vestire” i panni di un cittadino della colonia romana ed assistere a scene della vita di quei secoli. Durante la proiezione vengono utilizzati alcuni effetti speciali come l’animazione del volto di una statua esposta nella sala e ciò cattura subito l’attenzione dei visitatori più piccoli.

Il livello più profondo corrisponde alla parte del foro più antica, risalente alla fine del I° secolo A.C. con Augusto, dove si trovava un piccolo mercato di cui viene riproposto il modellino in scala: oltre a ciò, diverse vetrine espongono elementi scoperti durante gli scavi come frammenti di ceramiche e pezzi delle tubature in piombo che servivano a portare acqua alla fonte termale.Ruta de Caesaraugusta: visita del Museo del Foro della Saragozza romana

Proseguendo si sale al piano ammezzato dove si trovano i resti del foro ampliato ed ultimato con l’imperatore Tiberio. A mio parere questa è la zona suggestiva perché una passerella transita in mezzo agli scavi, lungo i basamenti dei portici. A completare l’ambientazione è stata ricreata una bottega di un commerciante di ceramica di quei tempi.Ruta di Caesaraugusta: visita del Foro della Saragozza romana

La Ruta Romana de Caesaraugusta è un itinerario storico-culturale che nell’arco di 3/4 ore di visita fa tornare indietro nel tempo fino ai secoli della Saragozza romana. Attraverso il teatro, le terme, il porto fluviale ed infine il foro si fanno due passi nella storia nel vero senso della parola, riscoprendo il lascito dell’antica Roma in Spagna ed in una delle sue colonie più importanti.




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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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