Itinerari e consigli per viaggi lenti

Volare a Barra nell'aeroporto affacciato sulla spiaggia: cose utili da sapere

Atterrare in spiaggia all’aeroporto di Barra (Scozia): tutto quello che c’è da sapere per provare un’esperienza unica al mondo

Il mio viaggio nelle Ebridi esterne in Scozia è cominciato nel migliore dei modi, ossia realizzando un sogno che coltivavo da tempo.

Situata nella parte meridionale di questo arcipelago, al largo della costa occidentale del paese, l’isola di Barra è nota – oltre che per la sua bellezza naturalistica – per ospitare l’unico aeroporto al mondo dove i voli commerciali atterrano e decollano su di una spiaggia.

Un’esperienza da fare una volta nella vita che regala emozioni e panorami più caraibici che scozzesi.

Ne parlo in questo articolo anche per rispondere a tutta una serie di domande che ho ricevuto dopo aver pubblicato il video dell’atterraggio sulla mia pagina Facebook dedicata alla Scozia.

 

 

 

Informazioni pratiche per volare da Glasgow verso l’isola di Barra

Vi è una sola tratta attiva ed è quella da/per l’aeroporto internazionale di Glasgow (da non confondere con quello di Prestwick). Il volo, effettuato dalla compagnia scozzese Loganair, è operativo tutto l’anno con una o due frequenze giornaliere.

Detto ciò, la natura ha sempre l’ultima parola viste le particolari condizioni del luogo.

Gli orari sono dettati dall’alternanza tra alta e bassa marea, senza considerare poi le possibili cancellazioni dovute a condizioni meteo particolarmente avverse che si possono verificare in ogni periodo dell’anno, anche in estate.

Ne ho avuto la dimostrazione, fortunatamente non mi ha coinvolto direttamente, dato che entrambi i voli programmati il giorno dopo il mio arrivo sono stati cancellati a causa della scarsa visibilità (ha piovuto forte l’intera giornata con nubi basse).

Suggerisco dunque di organizzare il viaggio prevedendo una certa flessibilità.

 

 

Tipo di velivolo e limiti per i bagagli

Dimenticatevi Airbus e Boeing, decisamente inadatti in questo caso, per volare invece a bordo del mitico aereo turboelica Twin Otter, progettato per operare in diversi ambienti, compresi aeroporti remoti e difficili da raggiungere come ad esempio Barra. Anche perché è perfetto per decolli ed atterraggi su piste corte e meno preparate.

Sono velivoli piccoli, con neanche venti posti, e gli spazi sono ristretti. Ciò significa che la quasi totalità dei bagagli dev’essere stivata e pure il peso complessivo consentito è inferiore rispetto ai voli classici.

Il Twin Otter di Loganair pronto all'imbarco all'aeroporto di Glasgow
Il Twin Otter di Loganair pronto all’imbarco

Onde dilungarmi troppo, facendo una simulazione di acquisto sul sito internet di Loganair si nota come alle tre classi di viaggio (flyfly flexfly flex+) normali vengano applicate delle eccezioni nel caso di voli regionali con aerei più piccoli come ad esempio il Twin Otter per Barra.

Nel mio caso, vista una differenza di prezzo di sole £5 ho optato per la tariffa Fly Flex che mi ha consentito di scegliere gratuitamente il posto a sedere (6C in entrambe le tratte). Non ho usufruito del bagaglio da stiva da 15 Kg (anziché da 23 Kg) mentre il bagaglio a mano da riporre nella cappelliera l’ho consegnato al banco del check-in a Glasgow.

A bordo del Twin Otter di Loganair verso l'isola di Barra (Scozia)
A bordo del Twin Otter

 

 

L’esperienza di volo… e l’atterraggio

L’imbarco assai celere (eravamo in una dozzina) è avvenuto al gate 1, situato a piano terra, e siamo stati accompagnati a piedi al nostro Twin Otter.

Visto dal vivo è effettivamente davvero piccolo, tutto sommato confortevole. Avendo prenotato un posto singolo ero collocato a fianco dell’uscita di emergenza e così ho potuto sfruttare un po’ di spazio in più rispetto agli altri.

La cabina di pilotaggio non è chiusa ed è spettacolare perché si possono osservare le manovre dei due piloti che, tra l’altro, sono gli unici membri dell’equipaggio di bordo. È lo stesso primo ufficiale ad accoglierci e spiegare brevemente le misure di sicurezza.

Sorvolando il fiordo del Clyde da Glasgow verso le Ebridi esterne con Loganair
Sorvolando il fiordo del Clyde

Non vi sono maschere per l’ossigeno data l’altezza massima raggiunta dal velivolo.

Il volo dura poco più di un’ora e quando dal finestrino inizio a scorgere un susseguirsi di isolotti significa che siamo quasi arrivati. Il panorama è suggestivo ed i riflessi del sole sull’acqua trasmettono l’impressione di sorvolare qualche sperduto atollo caraibico.

Arrivo all'aeroporto di Barra, dove si atterra sulla spiaggia caraibica
In fase di atterraggio all’aeroporto di Barra

Superata la prima distesa sabbiosa ed un grappolo di casette, la vista si apre sulla baia dove la bassa marea lascia libera la spiaggia consentendo un atterraggio impeccabile e “morbido” (l’ho caricato nel mio canale Youtube).

Lo sbarco avviene sulla battigia mentre i bagagli si ritirano poi una volta all’interno dell’aerostazione.

Sbarco sulla spiaggia dell'aeroporto di Barra - Ebridi esterne, Scozia
Lo sbarco sulla spiaggia

 

 

Volare da Barra a Glasgow

Escludendo il discorso relativo ai limiti su dimensioni e peso dei bagagli per questa rotta specifica, il volo d’andata da Glasgow si è svolto analogamente a qualsiasi altro.

L’esperienza all’aeroporto di Barra è invece unica nel suo genere. Credo infatti non abbia eguali nel mondo, non soltanto per la sua pista-spiaggia ma proprio per quanto sia diverso da quelli tradizionali.

Essendo vincolato agli autobus provenienti da Castlebay sono arrivato le canoniche due ore prima per sbrigare le pratiche del check-in.

Vi è un singolo bancone dove si lascia il bagaglio da stivare e, dopo il controllo del passaporto (immaginate la faccia della signora nel vedere un italiano!), si è liberi.

Fare il check-in nel piccolo aeroporto di Barra - Ebridi esterne, Scozia
All’interno dell’aeroporto di Barra con il bancone del check-in

Ci si può accomodare nella caffetteria, sedersi nei tavolini esterni affacciati sulla spiaggia (ehm, pista) oppure attraversare la strada e raggiungere un’altra meraviglia “caraibica”, la Traigh Eais.

Sono tornato in aeroporto venti minuti prima dell’imbarco, sufficientemente in tempo per assistere all’atterraggio del Twin Otter che mi avrebbe riportato a Glasgow.

Spiagge caraibiche in Scozia: la Traigh Eais vicino all'aeroporto di Barra
La Traigh Eais, a pochi passi dall’aeroporto di Barra

L’imbarco si è svolto in pochi minuti. Superfluo dire che non vengono effettuati i controlli di sicurezza e non ci sono limiti per i liquidi.

Come l’atterraggio, anche il decollo è stato tanto tranquillo quanto suggestivo. Il panorama dal finestrino lascia senza parole e, mentre si sorvola la spiaggia Traigh Eais, un velo di tristezza cala inevitabilmente negli occhi di chi deve congedarsi da un posto che, da queste parti, è chiamato affettuosamente “Barradise“.

Esperienze uniche in Scozia: decollare dall'aeroporto di Barra (Ebridi esterne)
La vista sull’isola di Barra poco dopo il decollo

 

 

Volare tra Glasgow e Barra: prezzo e conclusioni

Acquistando la tariffa intermedia, la Fly Flex, ho speso circa 200 € a/r. È una cifra non propriamente economica ma comunque “giustificabile” per il tipo di rotta, il velivolo utilizzato e soprattutto per l’esperienza privilegiata che si vive.

Per tutte le informazioni utili vi rimando al sito di Loganair, la compagnia aerea scozzese che opera questa ed altre linee regionali da Edimburgo, Glasgow, Inverness ed Aberdeen.

Oltre a ciò, va considerato il fattore tempo. Questo infatti è il modo più rapido per raggiungere le Ebridi esterne da Glasgow, in poco più di un’ora.

L’alternativa è imbarcarsi sul traghetto che salpa quotidianamente da Oban che però impiega quasi cinque ore, senza considerare che ne occorrono altre tre per raggiungere la cittadina costiera in treno da Glasgow. Orari e costi sono consultabili sul sito della Caledonian MacBrayne.

 

 

Dove si trova l’aeroporto di Barra e come raggiungere Castlebay

L’aeroporto di Barra si affaccia sulla Traigh Mhòr, nella punta settentrionale dell’isola compresa nella penisola di Eoligarry. Preciso che, al di fuori degli orari dei voli, la spiaggia è liberamente accessibile.

Il capoluogo nonché il principale centro abitato è Castlebay e dista circa 13,5 Km (8 miglia). A meno di non aver prenotato un transfer privato, l’autobus è la sola opzione disponibile per arrivarvi.

In un’isola che conta attorno ai 1200 abitanti, come è facile immaginare il trasporto pubblico prevede poche corse giornaliere assicurando comunque un servizio affidabile e puntuale.

Per quel che riguarda la tratta Castlebay-Barra airport, gli orari sono cadenzati con quelli dei voli. In paese vi sono due fermate principali: davanti alla Co-op (a seconda della corsa) e soprattutto nei pressi del terminal dei traghetti ubicato a pochi passi dalla maggior parte delle strutture ricettive e dei negozi.

Il costo del biglietto tra Castlebay e Barra è di £2,40 (aggiornato al giugno 2026) e si paga in contanti. Gli orari aggiornati sono riportati su questo sito internet (linee di riferimento W32-W33).

Volare a Barra nell'aeroporto affacciato sulla spiaggia: cose utili da sapere
Il Twin Otter appena atterrato all’aeroporto di Barra
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