Viaggiare in Europa: i costi di sms, chiamate ed internet

Il Roaming in Europa: quanto costa navigare, telefonare e mandare sms

Il Roam Like Home è entrato in vigore nel 2017: come funziona? Cosa prevede? Vale anche per gli operatori low cost?

Una delle preoccupazioni maggiori (e più spiacevoli) di ogni viaggiatore appassionato sono le spese telefoniche quando sta esplorando un nuovo paese, ovvero il roaming estero. Se siete turisti entusiasti vi sarà sicuramente accaduto di masticare amaro a causa di un conto salatissimo in bolletta.

La fantastica notizia è che dal 2017 l’Unione Europea ha imposto alle compagnie telefoniche il cosiddetto Roaming Zero: visitando la Comunità i cittadini della UE potranno usufruire del proprio piano per chiamate, sms e –soprattutto – internet anche al di fuori dei confini del paese d’origine.

Niente più extra soglia, niente più ricevute da capogiro, niente più telefonate interrotte bruscamente da un credito prosciugato! Il Roaming Zero vale per tutti i provider mobili senza distinzione (operatori low cost compresi) ed è stato introdotto col pacchetto di regole Roaming Like Home, definito dal Regolamento UE n. 531/2012. Se avete scelto un provider a basso costo – un MVNO, in gergo tecnico – come Ho. (leggi qui ulteriori recensioni Ho Mobile) non dovete quindi allarmarvi: siete tutelati esattamente come gli utenti di una compagnia classica (Vodafone, Tim, Wind/Tre o Iliad)

Il funzionamento del Roaming Zero è estremamente semplice; per chiamate e messaggi l’utente ha a disposizione lo stesso piano che ha sottoscritto in Italia: se ha un piano a consumo, pagherà messaggi e telefonate di conseguenza, se invece ha un piano no-limits chiamate e messaggi saranno illimitati.

Viaggiare in Europa: i costi di sms, chiamate ed internet
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In molti si interrogano se per internet valgano le medesime regole: più o meno, nel senso che non incorrerete sicuramente in problemi di navigazione. La quantità di traffico a disposizione all’estero si calcola considerando il prezzo mensile della vostra tariffa e il costo massimale di un Giga all’ingrosso (nel 2019 costava 4,50€, col 2020 è sceso a 3,50€ e scenderà ulteriormente a 2,50€ nel 2022): dividete il canone del vostro piano per il valore attuale dei Giga e moltiplicate il risultato per due. Esempio: un piano mensile di 10€ includerà 5,7 gb di traffico dati estero (10€/3,5 e moltiplicato per 2). Questo calcolo vale in tutti i casi, sia che abbiate una quantità di Giga fissa, sia che abbiate un contratto internet illimitato. Tenete presente che sarà dovere del gestore avvisarvi del preciso ammontare di dati non appena varcherete il confine, quindi non preoccupatevi di calcolarli a mente!

Naturalmente esistono delle norme per il corretto utilizzo del Roaming Zero: se programmate di soggiornare in un paese europeo a lungo o comunque di stare in viaggio – sia per lavoro che per svago – più di quanto starete a casa, le tutele del Roaming Zero potrebbero non valere più: in altre parole, quando il provider mobile si accorge che vivete fuori dall’Italia più della metà del tempo inizia ad addebitarvi piccole “more”, onde evitare concorrenza sleale fra operatori telefonici di paesi diversi. Un viaggiatore medio non ha da preoccuparsi; chi deve prestare attenzione sono coloro che partono per un Erasmus, per una vacanza studio particolarmente estesa, per un’avventura zaino in spalla di svariati mesi, per un lavoro stagionale ecc.

Ricordiamo in oltre che il Roam Like Home vige solo l’Europa e per quei paesi (come l’Islanda e la Norvegia) che fanno parte della Comunità. Quando si lascia il Vecchio Continente il discorso cambia drasticamente e bisogna fare nuovamente molta attenzione.

Sia nell’eventualità di una prolungata permanenza all’estero (ovunque), sia che visitiate paesi non europei conviene sottoscrivere un’offerta telefonica appositamente concepita. Quasi tutti gli operatori le mettono a disposizione, salvo alcuni dei low cost. Qualora viaggiaste molto, i nuovi provider virtuali a basso costo potrebbero quindi non fare al caso vostro, proprio perché non offrono piani attivabili lasciando l’Italia per un lungo soggiorno o per conoscere una nazione extra UE.

Se desiderate maggiori informazioni potete consultare la pagina Agcom sul roaming internazionale e le FAQ della Commissione Europea (in inglese).

 

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