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Dunfermline, escursione nei dintorni di Edimburgo alla scoperta dell’antica capitale di Scozia

Dunfermline, escursione nei dintorni di Edimburgo alla scoperta dell’antica capitale di Scozia


La prima tappa del mio tour del Fife di 7 giorni è Dunfermline, l’antica capitale della Scozia ed importante centro religioso-civile sino agli inizi del ‘600. Difatti, con l’unione delle Corone del 1603 e lo spostamento della corte reale, il palazzo che fino a quel momento aveva dato i “natali” a vari sovrani scozzesi viene abbandonato cadendo così in rovina. Oggi, assieme all’Abbazia che sorge a pochi metri di distanza, è il luogo turistico di maggior richiamo.

Ma andiamo con calma…

 

Cosa vedere a Dunfermline in un giorno

La cittadina dista poco meno di 30 Km da Edimburgo ed è comodamente raggiungibile coi mezzi pubblici: il treno – dalla stazione di Waverley – impiega circa 45 minuti, l’autobus – linea X55 di Stagecoach – in poco più di un’ora.

Una giornata a disposizione è sufficiente per visitare le attrazioni principali, tutte raccolte nei dintorni della via pedonale High Street. Nel mio caso, atterrando a Edimburgo la sera precedente, ho pernottato direttamente in città, presso il City Hotel. Ubicato in Bridge Street, a poche decine di metri dal parco Pittencrieff, la struttura è aperta dalla fine del ‘700 e per questo è uno degli edifici più antichi di Dunfermline. È comodo da raggiungere specie per chi arriva coi mezzi pubblici dato che la stazione dei bus dista una decina di minuti a piedi.

 

L’Andrew Carnegie Birthplace Museum

L’itinerario comincia in Moodie Street, con la visita dell’Andrew Carnegie Birthplace Museum. In questo edificio infatti nacque Andrew Carnegie il 25 novembre 1835. La famiglia viveva in un’unica stanza situata al secondo piano, sotto invece si lavorava coi telai dato che suo padre era un tessitore. Purtroppo, pochi anni dopo il settore andò in crisi per via dell’introduzione del motore a vapore e così i Carnegie furono costretti a cercare fortuna altrove. Due sorelle della mamma di Andrew vivevano da tempo a Pittsburgh, negli Stati Uniti, e così la famiglia si ricongiunse nel 1848.

L'Andrew Carnegie Birthplace Museum di Dunfermline (Scozia)

Andrew Carnegie ha incarnato appieno il “sogno americano“, iniziando cioè dal basso per arrivare poi ad essere un imprenditore di successo. Grazie ad una serie di fortunati investimenti azionari e soprattutto nell’industria siderurgica, attorno al 1865 era diventato uno degli uomini più ricchi del mondo. Il successo però non intaccò la sua attitudine e, da grande filantropo qual era, sfruttò il vasto patrimonio accumulato per opere utili alla collettività.

Il museo racconta la storia dei Carnegie e conserva alcuni oggetti e testimonianze dell’epoca. Così, dopo aver osservato la piccola stanza dove vivevano, si scopre la pesante eredità lasciata da Andrew. Per fare un paio di esempi, nel 1903 donò una vasta somma per la costruzione del Palazzo della Pace a L’Aia, in Olanda, sede attuale della Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite. Ancora prima, il 29 agosto 1883, aprì proprio a Dunfermline la prima biblioteca gratuita delle 2.811 totali fondate da lui negli Stati Uniti ed in diversi stati europei. Tra le cose esposte spicca poi il bastone da passeggio che l’ex presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt regalò a Carnegie in occasione di un contatto avuto nel 1909 per farsi finanziare un viaggio di ricerca scientifica in Africa.

Casa natale di Andrew Carnegie a Dunfermline - Fife, Scozia Museo su Andrew Carnegie a Dunfermline (Scozia)

Vi suggerisco di ritagliarvi almeno un’oretta per visitare con calma questo luogo. Sarete accolti da Ronnie che vi spiegherà in breve il percorso da fare. Segnalo che vi è pure una brochure informativa in italiano da prendere in prestito durante la visita. Gli orari di apertura cambiano a seconda del periodo dell’anno, controllate quindi sempre sul sito ufficiale. L’ingresso è gratuito ed ogni donazione è ben accetta.

 

Due passi nel centro storico di Dunfermline

Il nucleo storico della città è di dimensioni ridotte ma ha comunque un suo fascino da scoprire. Da questo punto di vista, le vie più raccomandate sono, oltre alle già citate High Street e Bridge Street, Abbot Street e Maygate.

Iniziamo dalla Mercat Cross, innalzata nel 1626 ma successivamente ricostruita e modificate varie volte. Anticamente, prima dell’avvento di giornali e televisione, era il punto di incontro più importante della città e gli abitanti si riunivano qui per ascoltare proclami e comunicazioni che coinvolgevano la comunità. Seguendo la High Street si scorge un edificio che risalta per la sua torre dell’orologio. È il municipio di Dunfermline – la City Chambers – risalente alla fine del secolo XIX e la cui architettura è un mix ben riuscito tra stile francese, gotico e baronale scozzese.

La Mercat Cross nell'High Street di Dunfermline - Fife, Scozia

Spostandoci poi in Maygate, per prima si incontra la Abbot House, facilmente riconoscibile per il rosa dei muri. Quella che era la “casa dell’abate” è l’edificio più antico di Dunfermline, uno dei pochi ad aver retto all’incendio che coinvolse la città nel 1624. Fino al 2015 vi era una caffetteria al suo interno ed era una scusa più che valida per scoprire alcuni tesori del passato. Purtroppo, a causa di problemi economici, attualmente è chiusa e non si sa nulla a riguardo di una futura riapertura.

Detto ciò, non fatevi sfuggire lo splendido scorcio che si ha dell’Abbazia dai giardini situati alle spalle della dimora.

Cosa vedere a Dunfermline - Fife, ScoziaGiardini di Abbot House e vista sull'Abbazia di Dunfermline (Scozia)

Vi ricordate che vi avevo detto che la prima biblioteca gratuita fondata da Carnegie si trova a Dunfermline? Ecco, proseguite oltre Abbot House e vi ritroverete davanti alla Carnegie Library & Galleries, uno spazio pubblico completamente rinnovato nel 2017 che include una libreria, inclusa una per i bambini, una sala di lettura, una caffetteria, un museo sulla storia della città e delle gallerie che ospitano mostre temporanee. L’accesso è libero a tutti e ve lo consiglio poiché è un luogo molto vivace e ricco di spunti interessanti. Ad esempio, ho scoperto com’era la vita da queste parti il secolo scorso e come la tecnologia ha cambiato gli usi e costumi della società negli ultimi 70 anni. Ampio spazio viene dato ovviamente ai trascorsi reali di Dunfermline, con un viaggio indietro nel tempo di sette secoli alla scoperta dei Re e delle Regine di Scozia legate alla città. All’ultimo piano si trova pure una terrazza panoramica con vista privilegiata su Abbot House, sull’Abbazia e sul giardinetto che circonda un lato dell’edificio.

La Carnegie Library and Galleries a Dunfermline (Scozia) Carnegie Library & Galleries - Dunfermline, Scozia Museo nella Carnegie Library & Galleries di Dunfermline Vista su Abbot House dalla Carnegie Library & Galleries di Dunfermline

 

Il Pittencrieff Park

Oltre alla biblioteca pubblica, Carnegie donò agli abitanti di Dunfermline il parco Pittencrieff nel 1903. In cambio, è stata innalzata una statua a lui dedicata e posizionata lungo il viale che inizia dai cancelli verso Bridge Street.

Viene comunemente chiamato The Glen poiché sorge in un’antica valle che delimita il centro città situato ad est. È un’area veramente molto estesa che ho adorato fin da subito per la tranquillità ed i numerosi sentieri che consentono di esplorarla e scoprire quindi alcuni luoghi ed elementi interessanti. Partendo ad esempio dalla Pittencrieff House, costruita attorno al 1635 quando la zona era conosciuta come Pittencrieff Estate, che oggi ospita il Pittencrieff House Museum, attualmente però chiuso. Oltre a diverse aree giochi per bambini, vi è pure un piccolo giardino all’italiana, una locomotiva risalente al 1934, i giardini della tenuta originaria e la serra, un chiosco del telefono unico del suo genere ed installato nel 1926, il “Monumento alla Pace” innalzato nel 2004 per celebrare la visita del parco da parte del Dalai Lama (notate la scritta “May the peace prevail on Earth” in quattro lingue) ed infine il Glen Pavilion, un edificio in stile Art Déco in grado di ospitare eventi di vario tipo.

Durante l’esplorazione, spesso sarete in compagnia degli scoiattoli, i veri padroni di casa. Dal parco si hanno scorci stupendi sia dell’Abbazia che del Palazzo Reale che, rivolgendo lo sguardo all’orizzonte, dei tre ponti sul Firth of Forth… a ricordarvi che Edimburgo è veramente dietro l’angolo!

Statua di Andrew Carnegie a Pittencrieff Park - Dunfermline, Scozia Pittencrieff Park con l'Abbazia di Dunfermline sullo sfondo Scoiattolo, il vero abitante del parco Pittencrieff a Dunfermline I Forth Bridges visti dal Pittencrieff Park di Dunfermline

 

Il Palazzo Reale e l’Abbazia di Dunfermline

Il passato glorioso della località del Fife è testimoniato dalle rovine del Royal Palace e dai resti dell’antica Abbazia, oggi attaccata a quella moderna che funge da chiesa parrocchiale.

La visita inizia dal palazzo reale, di cui alcuni degli ambienti sono già visibili dalla strada. Se oggi sono distinguibili soltanto le stanze che ospitavano la cucina, il refettorio e lo “scheletro” di quelle al piano superiore, bisogna lavorare molto con la fantasia per immaginare la lunga storia di quello che è stato uno dei luoghi chiave della Scozia. Difatti, parte dell’iniziale monastero benedettino fondato dalla Regina Margaret, neo sposa del Re Malcom III, dopo la Riforma venne convertito in dimora reale sfruttata da diversi monarchi scozzesi. Tra questi, vanno ricordati in particolare Re Giacomo VI e la moglie Anna di Danimarca ed infine Carlo I, nato qui nel 1600 prima dell’Unione delle Corone. A partire da tale evento del 1603, il palazzo di Dunfermline andò gradualmente in declino poiché la corte reale si trasferì a Londra.

Il Royal Palace di Dunfermline - Fife, Scozia I resti del Palazzo Reale di Dunfermline, antica capitale di Scozia

Dunfermline Abbey si può definire un “Mausoleo Reale” dato che vi sono sepolti alcuni Re e Regine del paese, come ad esempio Davide I e la già citata Regina Margaret, proclamata poi Santa nel 1250. Tuttavia, nessuno può raggiungere la fama e l’ammirazione di Re Robert The Bruce, la cui tomba è stata al centro di ricerche e misteri per diversi secoli. Se il suo cuore è sepolto nell’Abbazia di Melrose, nella regione degli Scottish Borders, il resto del corpo giace nella parte est dell’Abbazia, quella ricostruita tra il 1818 ed il 1821 ed oggi sede della parrocchia di Dunfermline. A proposito di Robert I, prima di entrare nella Chiesa alzate lo sguardo in alto: osservando la torre con attenzione noterete la scritta – King Robert The Bruce – intagliata nella pietra.

Dell’Abbazia originale, fondata dalla Regina Margaret nel 1070, sono rimaste le tre navate sorrette da possenti pilastri cilindrici, in realtà un’aggiunta voluta da suo figlio, Davide I, tra il 1128 ed il 1150.

La navata dell'antica Abbazia di Dunfermline (Scozia) La tomba di Re Robert The Bruce nella chiesa parrocchiale di Dunfermline

Prima di ritornare in centro, fate due passi nel cimitero attorno alla chiesa. Lo sapevate che, secondo una leggenda, la madre di William Wallace sarebbe sepolta qui? Per quanto riguarda la visita, sia il Palazzo che l’Abbazia sono proprietà di Historic Scotland e quindi l’entrata è gratuita se siete in possesso dell’Explorer Pass. In alternativa, il biglietto unico costa £5 per gli adulti e £3 per i bambini tra i 5-15 anni.

L'Abbazia di Dunfermline - Fife, Scozia

 

I dintorni del centro storico

Allontanandosi di pochi minuti dalle vie più centrali si raggiungono altri luoghi interessanti. Mi riferisco ad esempio al Carnegie Hall, un teatro in stile Art Déco che ospita spettacoli di vario genere – concerti, balletti ed opere – rivolti anche ai più piccoli. Inoltre, supporta i gruppi artistici locali mentre, a poche decine di metri di distanza, sorgono il Music Institute e lo Studio Theatre.

La Carnegie Hall a Dunfermline (Scozia)

Non distante da qui sorge l’Alhambra Theatre, aperto nel 1922 e fino al 1965 famoso più che altro per il cinema che ospitava. Recentemente, dopo diversi ed importanti lavori di restauro, è divenuta la location ideale per concerti, commedie, danza ed ovviamente spettacoli teatrali, che richiama spettatori non solo locali ma pure dal resto della regione.

L'Alhambra Theatre nel centro di Dunfermline (Scozia)

L’ultimo luogo della visita è la St Margaret’s Cave, il cui ingresso è ubicato nel Glen Bridge Car Park in Chalmers Street, alle spalle di Bridge Street. Sarete piuttosto sorpresi di ritrovarvi in un parcheggio… ma niente paura, la grotta si trova sottoterra e vi si giunge percorrendo un tunnel con 87 scalini. In questo ambiente tanto appartato veniva spesso a pregare la Regina Margaret ed oggi è l’unico luogo di tutto il Regno Unito legato direttamente alla Santa, dato che la cappella a lei dedicata presente al Castello di Edimburgo venne costruita dopo la morte, avvenuta nel 1093. Data la sua forte devozione ed il ruolo che ebbe nel rinnovamento della Chiesa in Scozia, venne proclamata santa da Papa Innocenzo IV nel 1250. Dopo la canonizzazione, nell’Abbazia venne eretto un piccolo tempio in suo onore e con i resti del corpo. Da quel momento Dunfermline divenne una meta di pellegrinaggio molto cara ai fedeli, desiderosi di raggiungere la città della Santa. E l’usanza prosegue ancora ai giorni nostri, basti pensare infatti che nel 1963 circa 10.000 pellegrini fecero visita alla grotta dove la Regina si ritirava a meditare.

I pannelli informativi disseminati lungo il tunnel raccontano varie storie ed in particolare le peripezie capitate negli ultimi anni, quando la grotta ha rischiato di venire sepolta a causa della costruzione del parcheggio. Gli abitanti si ribellarono ed in seguito ad una massiccia raccolta firme venne deciso di realizzare il tunnel sotto al parcheggio che consentisse l’accesso alla grotta. Il sito è accessibile da aprile a settembre, l’ingresso è gratuito ed ogni donazione è ben accetta.

Ingresso della St Margaret's Cave di Dunfermline (Scozia) Visita della St Margaret's Cave di Dunfermline (Scozia)

Questo è l’itinerario che ho seguito e che con un giorno a disposizione mi ha permesso di visitare Dunfermline e scoprire gli aspetti più interessanti del suo passato Reale e dell’eredità lasciata dal filantropo Andrew Carnegie. Per qualsiasi altra informazione vi consiglio di dare un’occhiata alsito dell’ente del turismo della città.

Il mio ringraziamento personale va invece a Patrícia, il cui blog Mad About Travel è sempre un’autentica fonte d’ispirazione per scoprire nuovi angoli di quel meraviglioso paese che è la Scozia.

 

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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