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San Giuliano, cosa vedere nel borgo collegato a Rimini dal Ponte di Tiberio

San Giuliano, cosa vedere nel borgo collegato a Rimini dal Ponte di Tiberio

Lontano dalla Rimini più conosciuta, quella presa d’assalto dai turisti italiani e stranieri che affollano gli stabilimenti balneari ed i locali del lungomare, si trova il borgo San Giuliano. Vi si arriva attraversando lo stretto Ponte di Tiberio, costruzione romana del I° sec. d.c, che quasi simbolicamente lo separa dal centro e dalla parte più trafficata della città.

Ciò spiega perché molti non lo conoscano – incluso il sottoscritto – e per questo, il sito ufficiale http://www.borgosangiuliano.it/ può essere utile per saperne di più sulla storia e sulle tradizioni. Io ne ho approfittato mentre mi trovavo a Rimini per partecipare ad una festival dedicato al web marketing ed in pratica ho potuto visitare la città soltanto dopocena e la domenica mattina prima di rientrare a Milano.

Borgo San Giuliano: il Ponte di Tiberio

Dal Ponte di Tiberio a Borgo San Giuliano

E così, dopo aver visto il Ponte di Tiberio e provato l’ebrezza di transitarvi come gli antichi romani, volto a destra per immettermi in via Marecchia. Rimango subito colpito dal colpo d’occhio: casette di due piani con vecchie persiane in legno, muri dai colori accesi e quasi tutti decorati da pregevoli murales. Mi sembra di trovarmi in una viuzza di un paesino di una volta, altro che Rimini e la sua movida! Il silenzio regna sovrano e viene interrotto dal passaggio di qualche motorino mentre lontano si sente il vociare delle persone all’interno delle proprie mura.

Tra me e me penso che per completare la scena “di come si viveva una volta” manchino le persone che si riuniscono per chiacchierare portandosi le sedie davanti alle loro abitazioni. Detto fatto, giro l’angolo ed ecco uno spiazzo dove è in corso una serena riunione di condominio a cielo aperto.

Borgo San Giuliano: via MarecchiaDa dove mi trovo si diramano diverse stradine che si incrociano formando un dedalo e decido di perdermici. Le casette sono adornate di fiori e di piante rampicanti con le inferriate alle finestre a piano terra, i muri colorati risplendono ancora nonostante sia praticamente buio e su molti di essi ci sono dipinti che meritano una fotografia.

Decido di tornare a Borgo San Giuliano la domenica mattina per vederlo alla luce del sole. Ammiro la cinquecentesca chiesa di San Giuliano Martire e quindi mi immetto nelle vie circostanti. I colori delle case sono ancora più accesi con tonalità dal giallo all’arancione fino all’azzurro che si mimetizza con il cielo. Certi scorci mi fanno tornare indietro con la memoria a molte abitazioni simili osservate a San Cristóbal de La Laguna a Tenerife. Passeggiando tra una via e l’altra c’è tanto silenzio, incontro poche persone in bici e con zaino in spalla dirette in spiaggia nel centro di Rimini. Pensando alla pace che qui regna sovrana fa impressione pensare che mi trovo nella stessa città e che comunque la sua parte più turistica non è poi così lontana, basta solo attraversare il Ponte di Tiberio…

Borgo San Giuliano: murales sulla casa

Borgo San Giuliano: le sue caseDopo essermi documentato come si deve ho scoperto che i murales, specie dagli anni ’80 in poi, sono caratteristici di Borgo San Giuliano e si iniziò a dipingerli in occasione dell’Edizione della “Festa de borg“, un evento che si ripete ogni anno pari per celebrare e far conoscere al resto della città la tradizione ed il fascino di questa zona. Questo perché nel 1979 il Comune la voleva abbattere per farla diventare un moderno quartiere residenziale ma ciò provocò la reazione dei borghigiani che si ribellarono ed alla fine (fortunatamente) la ebbero vinta! Inoltre, nel 1994 la festa venne intitolata a Federico Fellini ed il numero dei murales crebbe ancora di più, con lo scopo di commemorare il Maestro ed i suoi personaggi più conosciuti. Per cui, durante la vostra visita in questo borgo divertitevi a scovare quanti più dipinti potete!

Per quanto mi riguarda, Borgo San Giuliano si è trattato di una scoperta in tutti i sensi e pure per questo motivo l’ho apprezzato davvero tanto. Mai avrei pensato che a pochi passi dal cuore pulsante di Rimini trovasse spazio un luogo che ancora oggi protegge e rivendica la sua identità storica e culturale. Perciò, se siete in città per la vostra vacanza o per qualsiasi altro motivo, ritagliatevi un po’ di tempo per visitare questo borgo, non ve ne pentirete. Promesso! 😉

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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