Select Page

Alicante, cosa vedere in due giorni nel capoluogo della Costa Blanca (Spagna meridionale)

Alicante, cosa vedere in due giorni nel capoluogo della Costa Blanca (Spagna meridionale)


Il mio ultimo viaggio nella Comunità Valenciana mi ha condotto a sud di Valencia, nella zona conosciuta come Costa Blanca, divenuta in poco tempo una delle mete turistiche spagnole più popolari. Tuttavia, sono riuscito a resistere al richiamo delle spiagge e del mare per trascorrere invece cinque giorni tra Alicante ed Elche alla scoperta di storia, cultura e panorami da immortalare.

Vi sono stato a fine ottobre ma, nonostante la stagione autunnale, ho trovato un meteo favorevole, con giornate soleggiate e temperature piuttosto estive, con massime attorno ai 25-31° gradi. Di turisti in giro ce n’erano ancora tanti, specie dal nord Europa e dalla Russia, attirati dal clima mite e dal basso costo della vita.

 

Itinerario di 48 ore alla scoperta di Alicante

Due giorni pieni mi sono bastati per visitare le attrazioni principali del capoluogo spagnolo. In particolare, la prima giornata è stata dedicata all’escursione al Castello di Santa Barbara ed al lungomare, la seconda invece l’ho trascorsa nel centro storico e nel suggestivo quartiere di Santa Cruz.

Considerando le sue dimensioni, Alicante la si gira comodamente a piedi. Tuttavia, in caso abbiate bisogno dei mezzi pubblici, la rete locale – gestita dal gruppo Vectalia – è molto efficiente e comprende sia autobus che tram. Nel mio caso ne ho avuto bisogno poiché alloggiavo al Palmeral de Madaria, una struttura con 12 appartamenti circondati da oltre 70 specie di palme provenienti da tutto il mondo e che comprende pure piscina, jacuzzi, zona barbecue, palestra, sauna ed area giochi per i più piccoli. Da Vistahermosa, il quartiere in cui mi trovavo, impiegavo una ventina di minuti circa per raggiungere il centro.

 

Il monte Benacantil ed il Castello di Santa Barbara

La visita non può che cominciare dal simbolo di Alicante, ossia il Castello di Santa Barbara. Esso sorge su di un punto strategico, dominando infatti la costa dalla cima del monte Benacantil, alto 166 metri.

Il luogo riassume la storia della città spagnola ed è il testimone del susseguirsi delle varie popolazioni – fenici, greci, romani e musulmani – che vi insediarono per controllare la zona. Furono soprattutto gli arabi a lasciare l’impronta più importante. Difatti, sono loro a costruire la prima vera e propria fortezza sulla montagna alla fine del secolo IX. Il complesso rimane pressoché invariato fino al secolo XV, quindi anche dopo la Reconquista, quando vengono aggiunti nuovi ambienti. Successivamente, il castello viene rinforzato in seguito ai ripetuti attacchi via mare – in particolare si temeva la flotta turca – al punto che, nella metà del XVI secolo, viene considerato uno dei massimi esempi di architettura militare dell’epoca. La sua forma attuale invece è conseguenza dei lavori effettuati nel corso del secolo XVIII, quando vennero eliminati definitivamente tutti gli elementi medievali. A partire dall’800 perde sempre più importanza, nel 1961 viene dichiarato Monumento storico-artistico ed apre le sue porte al pubblico.

Cosa vedere nel Castello di Santa Barbara di Alicante (Spagna) Resti della Chiesa di Santa Barbara a Alicante - Costa Blanca, Spagna La sala degli scudi nel Castello di S. Barbara - Alicante, Spagna meridionale La fortezza di Santa Barbara a Alicante - Costa Blanca, Spagna del sud Visita del Castello di Santa Barbara sul monte Benacantil - Alicante, Comunidad Valenciana Panorama di Alicante dalle mura del Castello di S. Barbara (Spagna)

L’entrata è gratuita e consiglio di ritagliarvi almeno un paio d’ore per la visita. Infatti, sebbene vi siano pochi interni da visitare, l’area è davvero estesa ed inoltre regala una serie di belvedere dai quali ammirare la città e la costa circostante. Non manca poi una caffetteria, dei chioschi, i servizi igienici ed i tavolinetti per fare un pic-nic.

Per arrivare al Castello di Santa Barbara vi sono tre possibilità:

  • a bordo del bus turistico;
  • prendendo l’ascensore che parte di fronte alla spiaggia di Postiguet;
  • a piedi.

L’ascensore è in funzione dalle 10 alle 19:45 e costa 2,70€. Per chi invece vuole salire a piedi, la via migliore è quella che passa per il Parque de la Ereta, dove si trova anche un ristorante. L’escursione non presenta particolari difficoltà, il tratto in salita non è assolutamente proibitivo e tra l’altro offre diversi scorci interessanti dove si può sostare per rifiatare. L’unico avvertimento che vi posso dare è quello di evitare questa passeggiata in estate, specie nelle ore più calde.

 

Il lungomare di Alicante e la spiaggia El Postiguet

Scendendo dalla fortezza mediante la strada carrabile si raggiungono le vie che conducono sulla passeggiata che costeggia il mar Mediterraneo.

Essa, con i suoi locali affollati di turisti anche a fine ottobre, si affaccia direttamente sulla playa del Postiguet, la spiaggia urbana di Alicante. Date le temperature, vi era ancora tanta gente sdraiata sulla sabbia e qualcuno provava pure a fare il bagno. Ciò perché il mare era piuttosto mosso a causa della perturbazione che, solo poche ore prima, aveva causato precipitazioni molte intense a Valencia.

Il panorama è dominato dal castello che, dall’alto del monte Benacantil, veglia sulla città. Purtroppo, non si può fare a meno di notare la presenza di edifici moderni dallo stile architettonico alquanto discutibile che rovinano parzialmente la vista.

Andare in mare nella Spagna del sud - Spiaggia di El Postiguete, Alicante Panorama del lungomare di Alicante e del Castello di S. Barbara - Costa Blanca, Spagna

Quando si giunge alla Puerta del Mar ci si immette sulla Explanada de España, un altro emblema di Alicante. È una passeggiata che si sviluppa parallelamente al porto fino al Parque de Canalejas ed è caratterizzata da una pavimentazione in marmo con un mosaico ondulato di colore rosso, nero e bianco. Si estende per oltre 500 m ed è delimitata da quattro file di palme. Sul lato rivolto verso la città sorgono edifici emblematici, uno tra tutti è Casa Carbonell. Venne edificata tra il 1922 ed il 1925 come segno distintivo del benessere a cui aspirava la classe borghese dell’epoca.

Cartolina da Alicante - Costa Blanca, Comunidad Valenciana (Spagna) Passeggiata lungo la Explanada de España ad Alicante Cosa vedere a Alicante: Plaza de Canalejas

Nei dintorni si trovano molti ristoranti, esercizi commerciali e piazzette nascoste come Plaza de Gabriel Miró. Dedicata allo scrittore alicantino, è circondata da piante di fico secolari mentre al centro svetta la Fuente de la Aguadora, fontana costruita nel 1919.

Dalla piazza consiglio di seguire carrer Castaños, una via in parte pedonale dove troverete numerosi locali presi d’assalto dagli abitanti. Percorrendola tutta si arriva dinnazi al Teatro Principal de Alicante, edificio in stile neoclassico costruito nel 1845 su richiesta dei commercianti e di alcuni aristocratici della città.

A questo punto, proseguendo a sinistra lungo calle del Teatro si raggiunge la rambla che conduce in Plaza de los Luceros. È un altro punto chiave di Alicante e sicuramente la sua piazza più suggestiva. Al centro è dominata da una fontana monumentale realizzata nel 1930 da uno scultore locale. Nei decenni scorsi era uno dei luoghi di ritrovo preferiti tra gli abitanti, specie nelle lunghe serate estive ed ancora oggi viene adoperata per le feste più importanti del capoluogo spagnolo. A pochi metri di distanza vi sono le fermate del tram e di diverse linee d’autobus urbane.

Facciata del Teatro Nuevo di Alicante - Costa Blanca, Spagna Luoghi di interesse a Alicante: Plaza de los Luceros

 

Il centro storico ed il quartiere Santa Cruz di Alicante

La seconda giornata è quella che mi ha permesso di apprezzare la città ancora di più, sono riuscito infatti a scoprire la sua parte più autentica lasciandomi alle spalle i rumori ed il via vai di turisti che affollano l’area attorno al lungomare.

L’itinerario comincia dalla Plaza del Ayuntamiento, dominata dall’edificio barocco risalente al secolo XVIII caratterizzato dalle due torri laterali sotto le quali è possibile transitare per sbucare in Plaza de la Santísima Faz. Trattasi di una delle piazze più frequentate di Alicante, è la porta d’accesso al centro storico e, attorno alle palme che la adornano, si trovano diversi locali (alquanto turistici).

Il palazzo del Comune di Alicante - Spagna del sud Visita del centro storico di Alicante, Costa Blanca (Spagna) Scorcio di Plaza de la Santísima Fez nel centro storico di Alicante (Spagna)

A questo punto l’itinerario si biforca. Dirigendosi a sinistra si raggiunge la Concatedral de San Nicolás. Cominciata a costruire nel 1600 sulle fondamenta di un edificio precedente, la chiesa presenta uno stile rinascimentale con pianta a croce latina, un chiostro risalente al secolo XV ed impreziosito da due porte barocche.

Invece, dal lato opposto del centro storico sorge la Basílica de Santa María, l’edificio religioso più antico di Alicante. Del XIV° secolo, venne realizzata sui resti dell’antica moschea e formata da una navata singola e svariate cappelle laterali. Tuttavia, subì gravi danni in seguito ad un incendio successo nel corso del secolo XV e ciò spiega lo stile barocco della facciata e la presenza di due torri asimmetriche risalenti rispettivamente ai secoli XIV e XVIII.

Procedendo verso la collina si raggiunge Plaza del Puente che, oltre ad essere un ottimo punto panoramico, custodisce i resti della Torre de la Pólvora, antico elemento difensivo che faceva parte delle mura della cittadella musulmana e, pertanto, probabilmente risale al secolo XII.

Proseguite poi in calle Toledo, dove potrete ammirare una serie di murales tanto semplici quanto suggestivi. Le poesie infatti esprimono desideri riguardanti la durata dei giorni, settimane, mesi etc… e, sebbene ad una prima lettura appaiano “sciocchi”, in realtà invitano alla riflessione.

Piazza su cui si affaccia la Concatedral de San Nicolás a Alicante (Spagna) Facciata della Basílica de Santa María di Alicante - Costa Blanca, Spagna Street Art nel centro storico di Alicante (Spagna)

Ritornando in Plaza de la Santísima Faz, dando le spalle al Municipio inizia la “salita” per raggiungere il barrio di Santa Cruz, un quartiere a se stante nel cuore della città antica di Alicante e situato ai piedi del monte su cui sorge il Castello di Santa Barbara. Assicuratevi di indossare scarpe comode poiché vi attendono diversi scalini, d’altronde è una zona accessibile unicamente a piedi.

Posso assicurarvi però che ogni sforzo sarà totalmente ripagato.

Camminerete infatti per viuzze silenziose su cui si affacciano casette prevalentemente bianche riccamente adornate di fiori e decorazioni alle finestre che garantiscono un’esplosione di colori e scorci da immortalare. Da sfondo alla passeggiata c’è sempre la fortezza, che svetta maestosa sulla cima del Benacantil.

Cosa vedere a Alicante: il barrio Santa Cruz nel centro storico Il barrio Santa Cruz a Alicante - Costa Blanca, Spagna La casa con più fiori di Alicante, nel barrio Santa Cruz

Il punto più elevato è il piazzale dinnanzi alla Ermita de Santa Cruz, costruita alla fine del secolo XVIII sulle fondamenta delle antiche mura medievali. Inoltre, ogni anno da qui parte la Hermandad de Santa Cruz, ossia la processione che si svolge il Mercoledì Santo e che attraversa le vie del quartiere. È senza dubbio l’evento più sentito dagli abitanti in occasione delle celebrazioni per la Settimana Santa.

Da lì si può raggiungere il Parque de la Ereta e quindi accedere al sentiero che conduce al Castello di Santa Barbara. In alternativa, ritornando verso il centro si può fare una deviazione per raggiungere l’Ermita de San Roque. Dedicata ad uno dei patroni di Alicante, la prima costruzione risale al 1559 mentre l’edificio attuale è del 1875, anno nel quale si decise infatti di demolire parzialmente l’eremo precedente.

Cosa vedere a Alicante: l'Ermita de Santa Cruz L'ermita di San Roque nel centro storico di Alicante (Spagna)

Termina così la mia visita di Alicante. I due giorni avuti a disposizione mi hanno consentito di esplorarne le varie zone e conoscere quindi le diverse anime che la caratterizzano. Ho scoperto una città accogliente, ordinata e che al turista può offrire molto più che il mare e la spiaggia. Ciò senza calcolare i tanti musei che si possono visitare ma che, per ragioni di tempo, ho dovuto escludere dall’itinerario.

Per tale motivo, per maggiori informazioni sulla città e per organizzare al meglio il vostro soggiorno vi rimando al sito internet di Alicante Turismo.

 

(Visited 53 times, 1 visits today)

Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blog affiliato con l’Ente del Turismo Britannico. Scoprite tutte le offerte qui sotto.

Compra qui i biglietti e pass per visitare Madrid

Categorie

I miei prossimi viaggi

23 gen-2 feb: Burgos, Valladolid, Palencia e Madrid –> #checkinCyL e #checkinMadrid

8-15 aprile: Glasgow, Helensburgh, Bute –> #checkinScozia

 

6-18 giugno: Manchester, Carlisle e gli Scottish Borders –> #checkinScozia

 

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Scozia!

  • Capodanno a Edimburgo: vista dal Dugald Stewart Monument a Calton Hill

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Spagna

  • Que ver en Madrid: el Templo de Debod

Attività, attrazioni e tour per Edimburgo

error: Content is protected !!