Select Page

Zurigo, cosa vedere in un giorno nella città più grande della Svizzera

Zurigo, cosa vedere in un giorno nella città più grande della Svizzera


Affacciata sulla sponda settentrionale del lago omonimo, Zurigo è una delle destinazioni turistiche più famose della Svizzera. Infatti, il suo patrimonio storico, artistico e naturalistico è di immenso valore ed aiuta a fa passare in secondo piano i prezzi elevati (in particolare degli hotel).

Detto ciò, il capoluogo del cantone di lingua tedesca è molto ben collegato con il resto della Svizzera ed altre importanti città europee e pertanto è una meta adatta per chi vuole viaggiare senza auto.

 

Come arrivare a Zurigo coi mezzi pubblici

La città dista 236 Km circa dal confine italiano e 280 Km da Milano. Se optate per l’aereo, l’aeroporto di Zurigo Flughafen sorge a soli 10 Km dal centro ed esso è raggiungibile in treno (10-15 minuti) e tram (linea 10, 35 minuti circa). Entrambe le tratte sono incluse nella Zürich Card (tutte le informazioni sono disponibili in questa pagina). Alitalia, Easyjet e Swiss collegano il capoluogo svizzero con Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli e Catania.

Per cercare il volo al miglior prezzo disponibile vi consiglio di consultare il sito di Skyscanner.

Un’alternativa da Milano è il treno, il viaggio in questo caso dura poco meno di 3 ore e mezza (senza cambi). Per tariffe e orari potete cercare sulla pagina web di Trainline.

Infine è possibile raggiungere Zurigo in autobus con Flixbus da diverse località italiane. Da dove sono partito, ossia dalla stazione di Milano Lampugnano, si impiegano 4 ore.

 

Cosa vedere a Zurigo con poche ore a disposizione

Mi sono recato in Svizzera per incontrare degli amici che vivono a Zurigo e quindi ammetto che la visita della città non fosse il mio obiettivo primario. Tuttavia, avendo più o meno a disposizione mezza giornata prima di incontrarli ho deciso di fare una passeggiata nel centro storico. Gli altri giorni infatti sono stati dedicati ad alcune escursioni nei dintorni arrivando fino alla Foresta Nera in Germania.

L’itinerario comincia e si conclude presso la stazione degli autobus Sihlquai, così chiamata poiché si trova a poche centinaia di metri da dove il fiume Sihl sfocia nel Limmat, “proveniente” dal lago distante poco più di 1 Km da qui.

Attraversando la strada si giunge alla stazione ferroviaria principale, la Zürich HB, e passati tutti i binari ci si immette finalmente sulla Bahnhofstrasse. La riconoscete perché vi transitano i tram e vi è la gioielleria Swarovsky all’angolo. Si tratta della via dello shopping per eccellenza, lungo il viale che si estende per oltre 1 Km vi sono negozi delle grandi marche, boutique, centri commerciali, orologerie, banche ed ovviamente svariati bar e ristoranti. Dopo l’incrocio con Uraniastrasse si prende poi la Rennweg, la via più larga della città e zona pedonale che conduce alla cittadella antica.

La stazione centrale di Zurigo | Check-in di Stefano Bagnasco

A questo punto, una deviazione per l’Augustinergasse è obbligatoria. Si tratta difatti di uno dei vicoli medievali più suggestivi ed antichi, in origine ospitava piccoli negozi di artigiani che poi, a partire dal secolo XV, sono stati rimpiazzati da ricchi proprietari. Ad essi si devono le decorazioni delle facciate, un modo per mostrare a tutti il proprio benessere economico. L’elemento maggiormente caratteristico è però il bovindo, un tipo di finestra in cui infissi ed ante vetrate non sono allineati al muro bensì si sviluppano con forma di arco orizzontale. Venivano sfruttati per osservare il via vai delle persone in strada senza però farsi vedere, ecco perché non si trovano sopra la porta d’ingresso ma appena a lato.

La via conduce dinnanzi alla Augustinerkirche, tempio religioso risalente al secolo XIII.

Itinerario nel centro storico di Zurigo: la Augustinergasse

Ritorno poi sul Rennweg per salire quindi al Lindenhof. Quello che oggi appare essere un semplice parco panoramico sulla cima della collina rivolta sul fiume Limmat, in realtà rappresenta una rilevante testimonianza della storia di Zurigo. Nel IV secolo infatti i Romani vi innalzarono una fortezza per difendersi dagli attacchi degli Alemanni. Dopodiché, nel secolo IX il nipote di Carlo Magno vi fece erigere un palazzo Reale. Infine, nel 1798 si svolse qui il giuramento sulla costituzione elvetica.

Visita di Zurigo in meno di 24 ore Lindenhof a Zurigo - Viaggio in Svizzera

Mi addentro finalmente nel cuore del centro storico, contraddistinto da viuzze in parte pedonali che si incrociano dando vita a scorci urbani da cartolina. Da una delle poche piazzette presenti si può ammirare molto bene la St Peter Pfarrhaus, chiesa riformata che in precedenza fu la parrocchia più antica di Zurigo. Vicino alle mura esterne della torre sono state collocate la tomba ed il monumento a Rudolf Brun, il primo sindaco della città a cavallo tra il 1336 ed il 1360 (anno della sua morte).

Breve curiosità: nella torre vi sono 5 campane del 1880, tra queste la più grande pesa oltre 6 tonnellate.

Cosa vedere a Zurigo (Svizzera) in un giorno La Chiesa di San Pietro a Zurigo (Svizzera)

Mi dirigo quindi verso la strada che costeggia il fiume Limmat fino alla Fraumünster, uno dei simboli di Zurigo. La Chiesa, risalente al 1250 circa, è famosa per le vetrate decorate da Mac Chagall (coro e rosone) e da Augusto Giacometti (nel transetto settentrionale). Al di sotto dell’edificio si conserva la cripta dell’antica chiesa abbaziale fondata nell’853. La parola Fraumünster significa letteralmente Cattedrale di Nostra Signora ed infatti era proprietà del convento delle suore benedettine, la cui badessa tra l’altro godeva di grande potere anche sulle vicende riguardanti la città.

La Fraumünster di Zurigo vista dalla sponda del fiume Limmat Cosa vedere nella cittadella antica di Zurigo

Proseguo fino ad arrivare al lago di Zurigo, in particolare nella Bürkliplatz, la piazza dalla quale partono i battelli e realizzata tra il 1882 ed il 1887 in seguito allo smantellamento delle antiche mura difensive. Tale spazio pubblico è parecchio utilizzato per manifestazioni sportive ed eventi quali il mercato ortofrutticolo – due volte a settimana – ed il mercato delle pulci Bürklimääart ogni sabato durante l’estate. A questo punto tocca a voi decidere cosa fare, ad esempio una crociera sul lago oppure passeggiare lungo le sue sponde rilassandovi nelle numerose aree verdi presenti.

Nel mio caso, complice la fredda giornata di inizio marzo ed il poco tempo ancora dalla mia parte, mi sono dovuto accontentare di ammirare il panorama – al primo impatto ho preferito però lo scorcio del lago di Ginevra da Montreux – e fare poi marcia indietro per visitare ancora un paio di luoghi della città.

Giro in battello sul lago di Zurigo (gratuito con la Zürich Card)

Attraverso il Münsterbrücke (all’altezza della Fraumünster) per ammirare da vicino il Grossmünster, l’antico Duomo di Zurigo e facilmente riconoscibile da lontano grazie alle sue due torri (si può arrivare in cima salendo 187 scalini). Secondo la leggenda l’edificio è stato costruito sul luogo in cui lo stesso Carlo Magno trovò la tomba dei patroni della città, Felix e Regula, e per questa ragione la chiesa divenne meta popolare di pellegrinaggi. Nel secolo XVI fu invece il centro di riferimento per la Riforma Protestante guidata da Zwingli, fondatore tra l’altro della scuola locale di teologia dalla quale poi nacque l’Università di Zurigo.

L’ultima tappa (a breve distanza dal Duomo) è la Wassenkirche, la “chiesa sull’acqua” realizzata in stile tardo-gotico alla fine del secolo XV e costruita sul luogo dove, sempre secondo una leggenda locale, i due patroni della città vennero giustiziati dai Romani. A parte ciò, il suo nome è dovuto al fatto che, prima della costruzione del bacino del fiume nel 1839, sorgeva su di un isolotto.

Il Duomo di Zurigo e la "Chiesa sull'acqua"

L’edificio venne preso di mira dai riformatori protestanti che, al fine di evitare un nuovo culto dei santi, lo convertirono prima in magazzino e poi – nel 1634 – in biblioteca pubblica. Questa decisione contribuì successivamente alla fondazione dell’Università locale. Anche qui risaltano le vetrate decorate nuovamente da Augusto Giacometti e che intendono confrontare la vita di Cristo con quella degli uomini moderni.

Si è fatto tardi e purtroppo è già ora di interrompere il tour alla scoperta di Zurigo. Devo tornare infatti verso la stazione degli autobus e così, costeggiando il Limmat mi godo gli ultimi scorci del centro storico e dei suoi ponti.

Itinerario a piedi alla scoperta di Zurigo | Check-in Blog di Stefano Bagnasco

 

Come risparmiare durante il soggiorno a Zurigo

La Svizzera è cara e Zurigo non fa certamente eccezione. Tuttavia, se trascorrete in città anche un giorno soltanto potete valutare di comprare la Zürich Card. Trattasi di una tessera turistica valida 24 e 72 ore ed è conveniente dato che include:

  • viaggi gratuiti sui mezzi pubblici, anche da e per l’aeroporto ed altre zone circostanti;
  • collegamenti per salire sul monte Uetliberg a 871 m d’altezza per godere un panorama a 360° del lago, della città e delle Alpi sullo sfondo;
  • gita in battello sul lago partendo da Bürkliplatz;
  • ingressi gratuiti e riduzioni in 40 musei;
  • sconto del 50% sui tour guidati a piedi del centro storico;
  • offerte esclusive per ristoranti, negozi ed altre attività.

La Zürich Card di 24 ore costa 27 CHF per gli adulti e 19 CHF per i bambini tra i 6-16 anni; invece quella di 72 ore 53 CHF per gli adulti e 37 CHF per i bambini (6-16 anni). È gratis per i bimbi di età inferiore ai 6 anni.

Per ulteriori informazioni ed acquisto online della tessera vi rimando alla pagina web dedicata.

 

Dove dormire a Zurigo: hotel, pensioni, appartamenti ed ostelli su Booking.com



Booking.com

(Visited 292 times, 3 visits today)

Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Compra qui i biglietti e pass per visitare Madrid

Categorie

I miei prossimi viaggi

10-22 ottobre: Catalunya e Aragón –> #checkinCostaBrava e #checkinSaragozza

24 nov – 5 dic: Stirling, Loch Katrine, Falkirk e Edimburgo –> #checkinScozia

gennaio ’20: León e Ponferrada –> #checkinCyL

aprile ’20: Aberdeenshire –> #checkinScozia

 

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Scozia!

  • Capodanno a Edimburgo: vista dal Dugald Stewart Monument a Calton Hill

Entra anche tu nel gruppo Facebook dedicato alla Spagna

  • Que ver en Madrid: el Templo de Debod
error: Content is protected !!