Edifici storici su Piazza Bra, vicino all'Arena di Verona

Verona (Veneto), un weekend nella “città degli innamorati”. Informazioni su come arrivare ed i 10 luoghi di interesse da visitare

Ubicata all’incirca a metà strada Tra Milano (160 Km) e Venezia (120 Km), il capoluogo di provincia veneto è una delle destinazioni turistiche italiane più amate. Conosciuta per essere la “città di Giulietta e Romeo” e per l’imponente Arena, in realtà ha molto altro da offrire ai suoi visitatori e lo scopo dell’articolo è proprio quello di guidarvi alla scoperta del suo centro storico che, assieme al resto del comune, è stato riconosciuto Patrimonio UNESCO dell’Umanità nel 2000.

 

Prima però vi fornisco qualche dettaglio utile per organizzare il vostro viaggio a Verona, soffermandomi in particolare su come raggiungere Verona dal resto d’Italia.

 

Come arrivare a Verona

La sua posizione strategica la rende al centro delle vie di comunicazione tra l’Italia settentrionale ed il resto dell’Europa, in primis Austria e Germania.

Per chi si sposta in auto, le autostrade di riferimento sono l’A4 Milano-Venezia (uscita di Verona Est) e l’A22 Brennero-Modena (Verona Nord). Il centro storico è zona ZTL e perciò la circolazione è soggetta a limitazioni. Conviene pertanto lasciare il proprio mezzo nei parcheggi autorizzati che si trovano a ridosso dell’area interessata.

Per coloro che preferiscono viaggiare in autobus, Verona è collegata ad altre città nazionali/internazionali da Flixbus, che propone infatti oltre 200 tratte. La fermata si trova in Viale Girolamo Cardinale, a meno di 500 m dalla Stazione di Porta Nuova. Potete visualizzare la mappa delle destinazioni in questa pagina.

Verona sorge all’intersezione delle linee ferroviarie Milano-Venezia e Roma-Brennero e pertanto l’offerta disponibile – treni regionali, intercity ed alta velocità – è davvero ampia. Ad essa si aggiungono i collegamenti per Austria e Germania garantiti dalle ferrovie austriache.

Per maggiori informazioni vi rimando ai siti di Italo e Trenitalia. La stazione principale – nonché una delle più trafficate d’Italia – è quella di Porta Nuova, distante una ventina di minuti a piedi dal centro, altrimenti comodamente raggiungibile pure in taxi oppure con gli autobus urbani.

Infine, l’aeroporto Valerio Catullo sorge a circa 10 Km dal centro città ed il mezzo più rapido e conveniente è il Verona Airlink, il bus navetta che raggiunge la stazione di Porta Nuova in soli 15 minuti. Per saperne di più potete consultare il sito internet dell’aerostazione veneta.

 

Cosa fare e vedere a Verona in 2 giorni

Verona, con le sue vecchie mura che l’attorniano, i suoi ponti dai parapetti merlati, le sue lunghe e larghe vie, i suoi ricordi del medioevo, ha una grande aria che incute rispetto.”

– Paul Valéry

Piazze, edifici storici e monumenti raccontano duemila anni di storia, un territorio affascinante nel quale preziose testimonianze delle varie epoche convivono in maniera armonica. Dal sec. I a.C. al sec. V fu un importante municipium romano, come testimoniato dai resti dell’Arena, del Teatro e dell’area archeologica di Porta Leoni. Dopo essere stata invasa ed occupata dai barbari, la città entrò nell’orbita della Repubblica di Venezia e tra i sec. XIII-XIV conobbe il suo periodo di massimo splendore, coinciso con il governo della dinastia degli Scaligeri. Alla fine del’700 venne inglobata nell’Impero Austriaco diventandone il maggiore centro militare sul territorio italiano. Nel 1866 fu poi annessa al Regno d’Italia, assieme a Veneto e Friuli.

Avere 2 giorni a disposizione sarebbe l’ideale per esplorare Verona in tutta tranquillità e scoprirne il vasto patrimonio storico-artistico, aggiungendo a ciò un tocco di romanticismo legato ai luoghi che ispirarono la celebre tragedia di Shakespare. Considerando tutto ciò, di seguito vado ad elencarvi le 12 cose da fare e da vedere.

 

1. Visitare l’Arena

L’itinerario non può che cominciare dal monumento più famoso della città veneta, ossia la sua Arena. Trattasi del terzo anfiteatro in Italia per dimensioni, dietro al Colosseo ed a quello di Capua, ma è il meglio conservato. Anche per questo, a partire dal 1913 – anno in cui si è svolta la prima rappresentazione dell’Aida di Verdi – esso ospita la stagione lirica estiva oltre a concerti ed altri eventi culturali.

Eretto nella prima metà del secolo I d.C, il suo nome deriva dalla sabbia che copriva il settore centrale e che era il terreno delle lotte tra gladiatori e delle caccie con animali feroci. La forma ellittica della struttura consentiva di poter accogliere un numero molto elevato di spettatori – la capienza è di circa 30.000 persone – che prendevano posto sulle gradinate, in passato suddivise in zone orizzontali. Gli spettatori vi accedono transitando per gli arcovoli, particolari strutture architettoniche interne che garantiscono la stabilità dell’intera struttura e che, nei secoli scorsi, sono state utilizzate per vari scopi, ad esempio per ospitare botteghe artigianali (fino al secolo XIX). Lo stato attuale dell’Arena è il risultato dei danni provocati dal terribile terremoto del 1183 e, successivamente, dell’utilizzo dei suoi elementi costitutivi, in primis i gradoni, per la costruzione di altri edifici cittadini.

L’anfiteatro è aperto al pubblico il lunedì, dalle 13:30 alle 19:30, e dal martedì alla domenica, dalle 08:30 alle 19:30. Gli orari possono variare nelle giornate in cui sono previsti degli spettacoli. Per conoscere meglio storia ed aneddoti dell’Arena si può partecipare ai tour guidati che vengono organizzati quotidianamente. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Vacanza in Italia - Weekend a Verona
Arena di Verona

 

2. Passeggiare per Piazza Bra

Questo luogo segna la porta di accesso principale al centro storico ed incanta i turisti per la presenza di edifici di epoche e stili architettonici differenti.

A lato dell’Arena si può ammirare Palazzo Barbieri, edificio neoclassico costruito nella prima metà dell’800 ispirandosi alle forme degli antichi templi romani e che oggi ospita l’amministrazione comunale. Costeggiando le mura risalenti al periodo della dominazione lombarda (sec. XIV) si arriva dinnanzi al palazzo monumentale della Gran Guardia, eretto tra i sec. XVII-XIX ed oggi sede di mostre ed eventi culturali. Transitando per i vicini Portoni della Bra e la Torre Pentagona ci si immette sul lungo viale alberato che conduce alla stazione ferroviaria di Porta Nuova.

Sull’altro lato della piazza sorgono una serie di palazzi nobiliari del ‘400-‘500 che oggi accolgono bar, ristoranti e pizzerie. Davanti ad essi si estende il “Liston”, un ampio marciapiede in pietra rosa realizzato nel 1770 seguendo l’andamento curvilineo della piazza. Al centro invece si aprono i giardini alberati con fontana, all’interno dei quali si trovano il Monumento equestre di Vittorio Emanuele II ed il Monumento al partigiano.

Edifici storici su Piazza Bra, vicino all'Arena di Verona
Scorcio di Piazza Bra

 

3. Castelvecchio ed il Ponte Scaligero

Raggiungendo le sponde del fiume Adige si scorge il profilo di Castelvecchio, uno dei simboli dellepoca scaligera. La struttura difensiva venne eretta tra il 1354-1356 sulle fondamenta di fortificazioni precedenti, risalenti pure all’epoca romana. L’edificio, voluto da Cangrande II, serviva sia come residenza signorile che come elemento di protezione della città e delle vie di comunicazione verso la Germania. Il complesso è formato dalle mura del ‘200 e da 7 torri perimetrali, una delle quali – “il Mastio” – consente di accedere al ponte sull’Adige.

Dopo la caduta degli Scaligeri, Castelvecchio venne usato prima come deposito d’armi dai veneziani e successivamente come caserma da francesi ed austriaci. Infine, dal 1928 è un importante museo che conserva collezioni d’arte medievale, rinascimentale e moderna. Nelle sue immediate vicinanze domina l’Arco dei Gavi, una struttura in pietra bianca fatta erigere all’inizio del sec. I d.C. da un architetto romano che vi ha lasciato impressa la sua firma, un fatto insolito per quell’epoca. Il monumento era dedicato appunto alla famiglia locale dei Gavi, i nomi dei suoi membri principali sono ancora visibili sulla facciata.

Il già citato Ponte Scaligero, innalzato nella seconda metà del sec. XIV, si contraddistingue per le sue fortificazioni e merlature. Venne distrutto dai tedeschi in ritirata nel 1945 ma venne ricostruito pochi anni dopo, nel 1951, adoperando lo stesso materiale originale recuperato dal fondo del fiume.

12 luoghi da vedere in centro a Verona: Ponte Scaligero e Castelvecchio
Ponte Scaligero

 

4. Basilica di San Zeno Maggiore

È una delle più belle chiese in stile romanico costruite in Italia e risale ai sec. X-XI, sebbene poi siano stati effettuati interventi successivi, alcuni dei quali necessari in seguito al grave terremoto del 1117. Dal canto suo, la basilica sorgerebbe su di un’area che in precedenza era già stata occupata da altri templi religiosi, in corrispondenza con il luogo della sepoltura di San Zeno (morto tra il 372-380). Al suo interno si può ammirare un’opera d’arte del Mantegna, ossia la Pala di S. Zeno.

Nel corso dei secoli la sua bellezza ha ispirato poeti come Dante Alighieri, Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio, senza poi dimenticare William Shakespeare. Infatti, nella sua tragedia Romeo e Giulietta si sposarono in segreto proprio qui.

A pochi passi dalla basilica si può ammirare la Chiesa di San Procolo, costruita tra i sec. VI-VII sulle fondamenta di un tempio paleocristiano le cui tracce sono ancora visibili esplorando la cripta sotterranea. Ricostruita dopo il sisma del 1117, al suo interno si conservano affreschi, sculture e monumenti funebri di epoche differenti e dal grande valore artistico. Tuttavia, sfortunatamente l’edificio è sempre chiuso e pertanto accedervi è pressoché impossibile.

Basilica di San Zeno Maggiore - Luogo del matrimonio di Giulietta e Romeo
Basilica di S. Zeno Maggiore

 

5. Piazza delle Erbe

Oltrepassata la Porta dei Borsari, eretta probabilmente nella seconda metà del sec. I d.C., si raggiunge il cuore del centro storico di Verona. La Piazza delle Erbe, ritenuta tra le più belle d’Italia, sorge sul luogo dove una volta si estendeva il Foro Romano. Oggi invece è circondata da splendidi edifici e torri medievali che testimoniano l’importanza sociale, economica e religiosa che aveva in passato.

Il Palazzo della Ragione (o del Comune) fu per secoli il fulcro del potere politico cittadino ma allo stesso tempo il suo primo piano venne destinato a botteghe e negozi. In seguito a vari incendi venne ricostruito nell’800 in stile neoclassico, discostandosi così dal romanico originale.

Annessa al palazzo svetta la Torre dei Lamberti, eretta nel 1172 dall’omonima famiglia secondo lo stile romanico in voga all’epoca. Grazie ai vari interventi apportati successivamente fino al 1464, oggi i suoi 84 m d’altezza ne fanno la torre più alta di Verona e fantastico belvedere sulla città.

I biglietti per la salita (289 scalini oppure in ascensore) sono acquistabili su internet e comprendono l’ingresso alla Galleria di Arte Moderna situata all’interno del Palazzo della Ragione. Per maggiori informazioni su orari e prezzi potete consultare questa pagina.

12 cose da fare e vedere a Verona: Piazza delle Erbe
Piazza delle Erbe

 

6. Piazza dei Signori

Transitando sotto l’Arco della Costa, sul quale è curiosamente e misteriosamente appesa una costola di balena, si raggiunge la Piazza dei Signori. Al centro spicca la statua di Dante Alighieri, realizzata nel 1865 per ricordare quando il poeta godette della protezione degli Scaligeri.

Tra gli edifici che circondano l’area pubblica risalta il Palazzo di Cansignorio, costruito nella seconda metà del secolo XIV sulle fondamenta di precedenti dimore del periodo altomedievale. A poca distanza si trovano le Arche Scaligere, un piccolo cimitero privato monumentale che accoglie le tombe dei primi Signori di Verona decorate dalle sculture equestri che si levano verso il cielo.

Piazza dei Signori - Centro storico di Verona
Piazza dei Signori
12 cose da fare e vedere a Verona: Arche Scaligere (Piazza delle Erbe)
Arche Scaligere

 

7. Giulietta e Romeo

La casa di Giulietta sorge vicino a Piazza delle Erbe – in Via Cappello 23 – ed è uno dei luoghi più visitati di Verona. La Casa dei Capuleti, ossia la famiglia di Giulietta, è un edificio medievale del secolo XIII con una bella facciata in mattoni ed il famoso balcone da cui la ragazza si affacciava per parlare con Romeo. Le sale interne sono visitabili e sono un’accurata ricostruzione di una tipica dimora signorile veronese di quell’epoca. La presunta tomba di Giulietta, che altro non è che un sarcofago scoperchiato in marmo rosso, si trova invece nella cripta vicina al chiostro dell’ex Convento di San Francesco al Corso (adiacente il Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle).

La Casa di Romeo Montecchi è ubicata a breve distanza da quella di Giulietta, per la precisione in Via Arche Scaligere. Trattasi di un classico edificio medievale esternamente ben conservato e protetto “da sguardi” indiscreti da un alto muro merlato. Purtroppo è una proprietà privata e perciò non è visitabile.

Da qui si può raggiungere il lungadige percorrendo Via Sottoriva, una delle strade più tipiche di Verona grazie ai portici ed alle case dei sec. XIII-XIV che la circondano. In passato, come d’altronde il suo nome lascia intendere, la via si trovava parallela al fiume e perciò gli allagamenti erano piuttosto frequenti. A tal proposito, la targa con incisa la data “17 settembre 1782” è posta all’altezza del livello dell’acqua raggiunto in quel giorno (più di un metro rispetto al solito).

Cosa vedere a Verona in 1 o 2 giorni: Casa di Giulietta in centro
Balcone della casa di Giulietta

 

8. La Cattedrale di Santa Maria Matricolare

Il Duomo di Verona è il tempio religioso più importante della città e sorge sui resti di un’antica basilica paleocristiana. Fu consacrato da papa Urbano III nel 1187 e dedicato quindi a Santa Maria Assunta.

Al suo interno si conservano tesori artistici quali ad esempio la pala dell’Assunta di Tiziano, la fonte battesimale ottagonale in stile romanico e decorata con scene bibliche ed una serie di affreschi realizzati tra i sec. XV-XVIII. Il complesso della Cattedrale comprende il Battistero del secolo XII, il Chiostro dei Canonici e la piccola Chiesa di Sant’Elena del secolo IX che al suo interno custodisce le tracce di un tempio databile ai primi secoli del Cristianesimo.

Cattedrale (Duomo) di Verona - Veneto, Nord Italia
Duomo di Verona

 

9. Castel San Pietro

Il tour di Verona si conclude esplorando la zona situata al di là dell’Adige. Vi si arriva attraversando il Ponte Pietra, innalzato nel sec. I a.C. per sostituire la struttura precedente in legno. È il più antico monumento romano della città ma soltanto le due arcate in pietra bianca sono di quell’epoca. Come gli altri ponti locali, anch’esso è stato distrutto dai Tedeschi durante la loro ritirata nell’aprile del ’45 ed è stato ricostruito subito dopo riutilizzando i materiali originali recuperati dal letto del fiume.

Il vicino colle di San Pietro è stato abitato fin dall’epoca romana, complice la sua posizione strategica che ne faceva un luogo facilmente difendibile. Tra i secoli XIV-XV viene costruito il Castello Visconteo, una cittadella fortificata utile per il controllo della città e che per questo verrà sfruttata anche successivamente dalla Repubblica di Venezia. Tuttavia, l’aspetto attuale della collina lo si deve all’occupazione austriaca. Infatti, gli edifici esistenti vennero demoliti per far posto alla caserma che si osserva ancora oggi. Essa non è aperta al pubblico, tuttavia il suo piazzale meridionale è una meta particolarmente gettonata tra i turisti (e non solo) perché è un fantastico belvedere su Verona.

Chi non volesse arrivarvi a piedi può prendere la funicolare (a pagamento) che collega il castello al lungoadige.

Luoghi imperdibili a Verona: Belvedere di Castel San Pietro
Belvedere di Castel San Pietro

 

10. Teatro Romano ed il Giardino di Palazzo Giusti

Ai piedi del colle si può visitare il Teatro Romano, realizzato nel sec. I d.C. all’epoca dell’Imperatore Augusto. I suoi resti sono stati rinvenuti soltanto nell’Ottocento, in particolare parte del palcoscenico e le tribune. Oggi, in estate vi si svolgono rappresentazioni teatrali e musicali.

Nell’annesso Museo Archeologico sono esposti reperti e materiali del periodo romano quali ad esempio mosaici, iscrizioni sacre e sculture recuperate nel territorio della provincia veronese oppure donate da altri poli museali.

Cosa vedere a Verona: Museo Archeologico e resti Teatro Romano
Museo Archeologico di Verona

A circa 500 m di distanza si estende poi il giardino rinascimentale di Palazzo Giusti, considerato tra i più belli di tutta Italia. È un luogo unico nel suo genere giacché comprende al suo interno natura, arte e storia. Si possono contemplare infatti collezioni di fiori, reperti romani, fontane, labirinti di siepi (tra i più antichi d’Europa), grotte ed un suggestivo viale di cipressi. Una scala a chiocciola conduce alla zona superiore, dominata da una terrazza dalla quale si può godere di una delle migliori viste panoramica su Verona.

Giardino Giusti è conosciuto in tutto il mondo e, non a caso, anche nel passato è stato visitato da una serie di personaggi illustri come Goethe, Cosimo III de’ Medici e Mozart.

12 cose da fare e vedere a Verona in 2 giorni: giardini all'italia di Palazzo Giusti
Giardini di Palazzo Giusti

 

11. Fare un tour della città a bordo dei bus turistici hop-on hop-off

Come accade nelle città più famose al mondo, i bus panoramici sono presenti anche a Verona. Essi seguono degli itinerari ad hoc che si snodano tra i principali punti di interesse permettendo quindi alle persone di spostarsi in maniera rapida da un punto all’altro risparmiando così tempo prezioso.

Nel periodo di alta stagione – dal 1° marzo al 31 ottobre – sono operative 2 linee che partono ogni ora da Piazza Bra per esplorare il centro storico ed i suoi dintorni. Si può salire e scendere quante volte si desideri, il tour completo dura 60 minuti circa.

I biglietti validi per 24 o 48 ore si possono comprare su internet ed includono i commenti audio multilingue. Maggiori informazioni sono disponibili sulla relativa pagina d’acquisto.

 

12. Risparmiare con la Verona Card

Un ottimo modo per visitare le attrazioni locali risparmiando è attraverso l’uso di questa tessera turistica. Essa consente infatti di entrare gratis nelle principali attrazioni, ottenere sconti per visite guidate e per altri luoghi ed infine viaggi illimitati sui mezzi pubblici urbani.

Tra i siti di interesse che si possono visitare gratuitamente vi sono l’Arena, la Basilica di San Zeno, la Casa di Giulietta, la Cattedrale, la Galleria d’Arte Moderna (Palazzo della Ragione), il Museo di Castelvecchio, le Arche Scaligere, la Torre dei Lamberti, il Museo Archeologico al Teatro Romano ed il Museo degli Affreschi-Tomba di Giulietta.

La Verona Card ha validità di 24 o 48 ore e viene attivata al suo primo utilizzo. Per saperne di più e per procedere con la prenotazione da casa potete consultare questo sito internet.

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