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Salamanca, cosa vedere in 2 giorni nella città universitaria spagnola dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco

Salamanca, cosa vedere in 2 giorni nella città universitaria spagnola dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco




Salamanca, capoluogo dell’omonima provincia, fa parte della Castiglia y León, comunità autonoma spagnola situata a nord di Madrid e confinante con il Portogallo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1988, è famosa soprattutto per essere la sede della più antica università di Spagna, fondata infatti nel XIII° secolo.

 

Come raggiungere Salamanca da Madrid

Per quanto riguarda i collegamenti, Salamanca dista circa 220km da Madrid e probabilmente è il treno il mezzo più comodo per raggiungerla: i treni Renfe partono dalla stazione Chamartín ed il viaggio dura circa 2 ore e mezza. I prezzi sono buoni e prenotando con diverso anticipo si possono trovare tariffe convenienti per il weekend, difatti io ho speso sui 35€ a/r ed il servizio ferroviario è di ben altro livello rispetto a quello italiano, con treni moderni, puliti ed in orario.

 

Cosa vedere a Salamanca in due giorni

Il treno lascia Madrid alle 8:30 del sabato mattina e, pur non trattandosi di un AVE (alta velocità), effettua solo tre fermate tra cui Ávila. Come già detto, il viaggio dura meno di tre ore e la carrozza è di moderna realizzazione assicurando così un adeguato livello di comfort; il panorama fuori dal finestrino consiste di vallate desolate con qualche paesino sparso quà e là. È quando si lascia la stazione di Avila che si può godere di un bella vista delle sue mura che circondano il centro storico. Verso le 11:10 arrivo alla stazione principale di Salamanca, la cui parte interna è stata inglobata in un grosso centro commerciale. Da qui, il centro dista 10-15 minuti a piedi così come il mio Hotel dove mi dirigo immediatamente.

Comincia ufficialmente il mio weekend a Salamanca ed il primo giro di perlustrazione non può che iniziare dalla famosa Plaza Mayor, a cui arrivo passeggiando per una decina di minuti lungo calle Toro, sostando anche ad ammirare la Iglesia de S. Juan de Sahagún, la prima delle tante Chiese che vedrò in questi due giorni.

Weekend a Salamanca: la Iglesia de S. Juan de Sahagún

 

I dintorni della Plaza Mayor di Salamanca

Proseguendo poi verso sud e deviando a sinistra verso Plaza de Santa Eulalia si arriva alla Torre del Aire, fortezza e costruzione del XV° secolo appartenente alla famiglia nobile dei Castillo. L’edificio si affaccia su Plaza de la Constitución, dove si trovano gli uffici della Giunta Comunale della Castilla y León.

Weekend a Salamanca: la Torre del Aire
Torno poi in calle Toro e arrivo alla famosa e maestosa Plaza Mayor, autentico cuore pulsante della città, punto di ritrovo per i turisti così come per gli abitanti e gli studenti che affollano la piazza in qualsiasi ora del giorno e della notte. La facciata principale corrisponde alla sede del Municipio da cui svetta la magnifica Torre dell’orologio in stile barocco.


Weekend a Salamanca: Plaza Mayor
I quattri lati della piazza sono composti da 88 arcate, ognuna delle quali ha il suo medallion, cioè un medaglione che rappresenta una personalità illustre legata alla città (c’è anche quello dedicato a Franco).

Innumerevoli sono i cafè che si affacciano sulla piazza e quelli che si trovano sotto i portici; i prezzi, pur considerando la posizione, sono buoni e andare per tapas è sempre la maniera più conveniente per apprezzare la cucina locale e spagnola in generale. A proposito, lasciata Plaza Mayor dal suo lato sinistro rispetto al Municipio si trova il Mercado Central, dove ci sono vari banchi che vendono prodotti freschi (soprattutto jamón iberico che io adoro!).

 

Il Palazzo Monterrey e l’Università Pontificia di Salamanca

Dopo la visita al mercato ho attraversato nuovamente Plaza Mayor per dirigermi al lato opposto, verso Palazzo Monterrey, edificio del Conte di Monterrey risalente al XVI° secolo, oggi però non visitabile al suo interno, e la vicina Iglesia de la Purísima confinante con il Convento, entrambi fatti costruire del Conte di Monterrey nel XVII° secolo.

Weekend a Salamanca: Iglesia de la Purísima
Da qui torno all’albergo per sistemare i bagagli in camera e fare una breve siesta (sono circa le due del pomeriggio ed è ancora caldo nonostante sia ottobre).

Una volta ricaricate le energie mi rimetto in marcia e ritorno a Palazzo Monterrey per proseguire dritto lungo la caratteristica calle Compañía fino ad arrivare all’Università Pontificia (la Clerecía), palazzo in stile barocco con inclusa la Chiesa, che dagli anni ’40 è sede della facoltà di Teologia e Diritto Canonico. Proprio davanti c’è la Casa de las Conchas, edificio gotico di fine XV° secolo decorato esternamente con le conchas, ossia conchiglie: secondo una leggenda vi sarebbero nascosti dei tesori sotto di esse, chissà… All’interno si trova la Biblioteca pubblica.

Weekend a Salamanca: l'Università Pontificia e la casa de las conchas

 

La celebre Università di Salamanca

Penso di essermi fermato almeno mezz’ora per fotografare la Facoltà e soprattutto le conchiglie che ricoprono la facciata principale dell’edificio, ne sono rimasto davvero affascinato. Attraversando Plaza S. Isidro arrivo in Patio de Escuelas, dove si trova l’Università di Salamanca, la più antica di Spagna.
La facciata, tanto storica quanto ben tenuta, mi ha lasciato a bocca aperta per la sua imponenza, facendomi invidiare non poco tutti gli studenti che transitano e studiano lì quotidianamente, beati loro!

Nelle viuzze che sbucano davanti all’edificio si trovano tanti bar e ristoranti che offrono menù del giorno e piatti tipici a prezzi ridotti per gli studenti e comunque economici anche per i turisti. Sicuramente una buona occasione per mangiare bene spendendo poco (vi consiglio l’jamón iberico tipico della zona e davvero squisito).

 

Un weekend a Salamanca: Patio de Escuelas

La Cattedrale di Salamanca

Vicino all’Università si trova quello che per me è il luogo più suggestivo di tutto il centro storico, ossia il complesso con la Cattedrale Vecchia e la Cattedrale Nuova. Fare una fotografia che le contenesse entrambe è risultato difficile se non impossibile, per cui mi sono concentrato sui primi piani delle facciate e delle torri dei due edifici.

La Cattedrale Vecchia, di stile romanico, è uno dei principali luoghi di culto cattolico di Salamanca e la sua costruzione iniziò nel XII° secolo per terminare alla fine del XIV°.

Questa è adiacente a quella Nuova, edificata a partire dal 1513 e conclusa nel 1733. Come dimensioni è senza dubbio più imponente di quella antica e comprende diversi stili, da quello gotico a quello barocco e rococò.

Una particolarità è il fatto che, durante i lavori di restauro della facciata nord avvenuti nel 1992, sono state aggiunte la scultura di un astronauta che naviga nello spazio e quella di un drago con un cono gelato: simboli, secondo il loro autore, del secolo in corso.

 

Un weekend a Salamanca: il complesso delle Cattedrali
Mi fermo nei giardini che separano la Cattedrale dalla Facoltà di Filologia per contemplare la magnifica visuale che ho di fronte; proprio davanti all’edificio religioso parte ogni mezz’ora un trenino che compie il giro turistico del centro storico. Si avvicina l’ora del tramonto così decido di godermi tale panorama da un’altra angolazione.

 

Il Ponte Romano e Salamanca by night

Incamminandomi oltre il complesso delle due Cattedrali, percorrendo piccole vie che si incrociano quasi formando un labirinto da cui sullo sfondo svettano sempre le Chiese, scendo fino ad arrivare al Ponte Romano di Salamanca, ponte sul fiume Tormes eretto intorno al I°-II° secolo D.C. Attraversandolo si arriva alla zona verde con giardini e piste ciclabili e tanta gente a prendere il sole (d’altronde la giornata era ancora estiva con i 30° delle ore più calde). Cerco faticosamente una panchina libera e finalmente posso godermi il tramonto sulle Cattedrali e su tutta la città. Weekend a Salamanca: il ponte Romano

Passo la serata tapeando, ossia assaggiando le tapas proposte da ogni locale. Se Salamanca è bella di giorno, di notte è ancora più suggestiva, specialmente la sua Plaza Mayor, gremita all’inverosimile di turisti e ragazzi: inoltre, la facciata del Municipio si colora di rosso creando così un bel contrasto con gli edifici laterali.

Weekend a Salamanca: Plaza Mayor by night

La seconda giornata del weekend a Salamanca comincia dopo una ricca colazione a base di spremuta, caffè, brioches e marmellate.

Torno quindi in centro per vedere ciò che ancora mi manca. Mi dirigo così alla Iglesia-Convento San Esteban (Santo Stefano), la cui costruzione iniziò nel 1525 e terminò nel 1618. Il complesso, comprendente Convento e Chiesa, è monumentale e dal piazzale antistante si ha una bella vista sulle Cattedrali poco distanti.

Un weekend a Salamanca: la Chiesa-Convento di S. Stefano
Risalendo verso Plaza Mayor passo sotto la Torre del Clavero, una tipica costruzione di tipo militare risalente alla fine del XV° secolo e appartenente anticamente al Custode delle chiavi dell’Ordine di Alcantara del 1470.


Weekend a Salamanca: la Torre del Clavero
Conclusa questa tappa e avendo ancora tempo prima di andare a prendere il treno che mi riporterà a Madrid, attraverso di nuovo il ponte Romano per rilassarmi ai giardini, godendomi la piacevole temperatura estiva. Tornando in centro, passo per l’ultima volta (sigh!) per Plaza Mayor curiosando e poi fotografando alcuni medaglioni, tra cui quello di Franco.

Termina qui il mio weekend a Salamanca e, considerando i luoghi che ho visto, posso dire senza alcun dubbio di aver scelto bene la mia meta: è una città ricca di storia, di edifici da vedere che affascinano per la loro architettura, di viuzze caratteristiche di epoche passate e dove pertanto il tempo sembra essersi fermato, di gente ospitale e sempre pronta a regalare un sorriso; è una città il cui centro storico è raggruppato in uno spazio non troppo esteso per cui si può girare a piedi godendosi ancora di più la visita; è una città universitaria, fatta perciò a misura d’uomo, o meglio di studente, con prezzi bassi e convenienti.

Per cui, se ancora non ci siete stati, vi consiglio assolutamente di andarci… ¡Encantado Salamanca!




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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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