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Reus, escursione giornaliera da Tarragona alla scoperta della città natale di Gaudí e della capitale del Vermut in Spagna

Reus, escursione giornaliera da Tarragona alla scoperta della città natale di Gaudí e della capitale del Vermut in Spagna

Durante la permanenza a Tarragona ho deciso di trascorrere qualche ora nei suoi dintorni, in particolare a Reus. Data la poca distanza e la disponibilità di collegamenti sia in autobus che in treno, è sicuramente un’escursione da consigliare. A maggior ragione lo è per gli appassionati di architettura e per gli amanti del Vermut.

 

Cosa vedere a Reus in una giornata

È la città natale di Antoni Gaudí, nato il 25 giugno 1852 in una modesta casa a pochi passi dal centro. Sorprendentemente, egli non ha progettato neanche un edificio a Reus, fu invece Lluís Domènech i Montaner ad occuparsi di ciò e lo fece in grande stile. La località della Costa Daurada è infatti un importantissimo punto di riferimento dell’architettura modernista e si contano circa 80 palazzi creati secondo questo stile eccentrico, unico ed inconfondibile che personalmente adoro.

La maniera migliore per visitare Reus è quindi quella di seguire un itinerario tematico a cui affiancarne altri due, dedicati rispettivamente ai luoghi legati all’infanzia di Gaudí ed al Vermut.

A proposito di quest’ultimo, sebbene sia nato in Piemonte nel 1786, è stato importato qui e la località – la prima a registrarne una marca – divenne la capitale del Vermut in Catalogna (e Spagna). Ideale per l’aperitivo, lo si può degustare nei tantissimi locali sparsi per Reus, ad esempio nell’antica fabbrica Vermut Rofes risalente al 1890. Se volete saperne di più, vi suggerisco la lettura di questo articolo specifico.

 

L’eredità modernista a Reus

Il centro storico e le aree circostanti custodiscono edifici realizzati ad inizio ‘900 principalmente dal già citato Domènech i Montaner e da Rubió i Bellver, allievo di Gaudí. Presso l’ufficio del turismo ubicato in Plaça Mercadal si può prendere la cartina della città con segnate le tappe degli itinerari consigliati per la visita. Inoltre, nella medesima struttura si trova il Gaudí Centre, un museo interattivo che vuole spiegare a tutti – grandi e piccini – la genialità dell’architetto catalano.

Il gioiello di Reus è senza dubbio la Casa Navàs, progettata da Domènech i Montaner e costruita tra il 1901 ed il 1907. È considerata uno dei migliori esempi di modernismo di tutta Europa ed è giunta a noi in ottimo stato di conservazione, mantenendo le camere e gli arredi originali.

Cosa vedere a Reus: Casa navàs (Catalogna)

Copyright: casanavas.cat

Venne commissionata da Joaquim Navàs, un ricco mercante tessile che, assieme alla moglie Pepa Blasco, desiderava avere un edificio che comprendesse la sua dimora assieme al negozio a piano terra, affacciato sulla Plaça del Mercadal. Caso più unico che raro, l’architetto ebbe a disposizione un budget illimitato e ciò gli consentì di creare un luogo lussuoso con decorazioni di rara finezza e spessore artistico. Per fare ciò convocò i migliori artigiani dell’epoca ed il risultato del loro contributo è visibile osservando la bellezza dei mosaici, delle ceramiche, delle vetrate, dei tanti motivi floreali che ricreano un giardino all’interno dell’abitazione, delle lampade e di tutti gli altri arredi. Ogni oggetto presente risponde ad un’esigenza specifica, nulla è stato lasciato al caso. Furono aggiunti poi dei servizi e comfort che in quel periodo erano a disposizione di poche persone, le più benestanti ovviamente.

Tornando alla storia, durante la Guerra Civile Spagnola – esattamente nel 1938 – Reus venne bombardata e Casa Navàs subì diversi danni importanti, a cominciare dalla distruzione della torre collocata in origine nell’angolo della facciata rivolto verso la via interna. Tale mancanza la si nota tutt’oggi, se ne sta comunque pianificando il restauro e quindi si spera che tra qualche anno l’edificio possa ritornare al suo pieno splendore iniziale.

L’edificio è visitabile in piccoli gruppi accompagnati da una guida. Il tour dura un’ora circa e viene fatto in catalano, spagnolo, inglese e francese. Al fine di preservare gli ambienti e le pavimentazioni originali, gli zaini vanno lasciati nei box di sicurezza e, all’ingresso, ogni partecipante riceve delle “babbucce” da mettere sopra le scarpe. È altresì vietato scattare fotografie – con o senza flash – all’interno, ad eccezione dell’atrio e della scalinata che conduce al primo piano.

Edifici modernisti in Spagna: Casa Navàs a Reus (Tarragona)

Copyright: casanavas.cat

Attrazioni famose vicino a Tarragona: Casa Navàs a Reus (Catalogna)

Copyright: casanavas.cat

Escursione a Reus da Tarragona per vedere Casa Navàs

Copyright: casanavas.cat

Casa Navàs è uno di quei casi in cui le parole davvero non bastano per esprimere la magnificenza di ciò che si ammira e posso testimoniarlo in prima persona. Io, così come il resto del gruppo, non facevamo altro che ripetere esclamazioni di stupore, quasi che non credessimo a quello che stavamo osservando attorno a noi.

Il luogo vale da solo l’escursione a Reus ed anche per questo vi suggerisco di acquistare già da casa i biglietti per la visita. Difatti è una delle attrazioni più popolari della zona e considerando le poche persone che entrano ogni volta, i posti fanno presto ad esaurirsi.

Per gli orari, per ulteriori informazioni ed appunto per l’acquisto vi rimando al sito ufficiale di Casa Navàs.

Camminando nelle vie che dipartono dalle due piazze principali di Reus – la già citata Plaça del Mercadal e la vicina Plaça de Prim – si possono ammirare le facciate degli edifici modernisti che donano alla città il suo aspetto signorile. L’itinerario completo include 29 tappe, alcune delle quali fuori dal centro (ad esempio l’Institut Pere Mata). Tra quelle che mi sono piaciute di più segnalo Casa Tomàs Jordi (del 1909), Casa Rull (del 1900) e Casa Ramon Vendrell (del 1912).

Città da vedere in Catalogna: Reus, capitale del modernismo

Plaça Mercadal, la piazza principale di Reus

Escursione da Tarragona a Reus in giornata (Costa Daurada)

Plaça de Prim – Reus

Cosa vedere a Reus: Casa Tomàs Jordi

Casa Tomàs Jordi – Reus

Cosa c'è da vedere a Reus in poche ore - Escursione da Barcellona

Casa Rull – Reus

Reus, capitale del modernismo in Catalogna e Spagna

Casa Ramon Vendrell – Reus

 

I luoghi di Gaudí a Reus

Come anticipato all’inizio dell’articolo, Gaudí nacque qui nel giugno del 1852 ma, diversamente da quanto ci si potrebbe aspettare, nessun edificio di Reus porta la sua firma. Esiste tuttavia un percorso che ripercorre i luoghi della sua infanzia e gioventù e pure questo è indicato sulla cartina che si può prendere all’ufficio turistico.

Oltre al già citato Gaudí Centre, rimanendo in centro si possono osservare:

  • la sua casa natale (abbastanza anonima a dir la verità);
  • la scultura di Gaudí da bambino, intento a giocare;
  • la Iglesia Prioral de Sant Pere, dove fu battezzato;
  • la torre campanaria della chiesa, la cui scalinata fu presa come modello per quella della Sagrada Familia.
Reus, città natale di Antoni Gaudí (Catalogna)

Scultura di Gaudí bambino

Cosa vedere a Reus in un giorno: Chiesa Sant Pere

Iglesia Prioral Sant Pere (vista da Plaça de les Peixateries Velles)

 

Come raggiungere Reus da Tarragona e Barcellona

L’aeroporto di Reus è stato utilizzato per anni dalle compagnie low cost – Ryanair in primis – per collegare diverse città italiane a Barcellona. Al momento della scrittura di questo articolo, non vengono più operate tratte dall’Italia dato che ormai tutti i voli sono stati spostati all’aeroporto El Prat del capoluogo catalano.

Detto ciò, Reus è comodamente raggiungibile coi mezzi pubblici e per questo è la destinazione ideale per una gita fuori porta da Tarragona e pure da Barcellona. Nel mio caso, alloggiando nella prima città, ho optato per il treno e coi collegamenti regionali di Rodalies Catalunya che partono dalla stazione in centro (non quella di Camp Tarragona) si impiega una ventina di minuti circa per arrivare a destinazione.

Come arrivare a Reus in treno da Tarragona e Barcelona Sants

Treno regionale express tra Reus e Tarragona

Il costo del biglietto si aggira sui 2,50-2,85€ a seconda della tipologia del servizio. Da Barcellona il viaggio in treno dura poco meno di un’ora e mezza e si spende circa 9,50€ a tratta.

L’alternativa è l’autobus, con collegamenti diretti dalla stazione di Tarragona.

 

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Info Autore

Stefano, viaggiatore innamorato della Spagna, della Scozia e della Liguria. Se potesse si muoverebbe soltanto in aereo, non potendo allora cerca di camminare il più possibile!

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